Il mondo può porre fine all’AIDS e per farlo è cruciale il ruolo delle community, delle associazioni e della società civile; sono essenziali, per raggiungere questo obiettivo, le persone con HIV, chi è esposto al rischio di contrarre questo virus, le famiglie di questi cittadini e di queste cittadine, i loro gruppi sociali: siano queste comunità a guidare le azioni necessarie!
E’ questo il messaggio scelto da UNAIDS per questo primo dicembre, Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS 2023 (WAD). “Let Communities Lead” è anche il titolo del rapporto con cui UNAIDS lancia questa Giornata Mondiale di lotta all’AIDS.
Scarsa informazione, errata percezione del rischio, paura dello stigma da HIV: è questa, ai nostri giorni, la vera epidemia italiana in rapporto all’HIV/AIDS, un vulnus sanitario, sociale e culturale insieme, che fa esplodere le diagnosi tardive e ritarda la possibilità di contrastare al meglio la diffusione del virus. E’ il quadro che emerge dai
Dopo la Testing week, l’impegno della LILA per la promozione del test, prosegue anche nella settimana a cavallo del primo dicembre, Giornata Mondiale contro l'AIDS, con la seconda edizione dell’iniziativa“Yes Self Test”.
Grazie alle terapie Antiretrovirali, oggi le persone con HIV possono vivere in salute, avere relazioni familiari, affettive e sessuali piene e serene, fare figli, avere attese di vita simili a quelli della popolazione generale. Tuttavia, c’è ancora tanto da fare sul piano dei diritti, delle discriminazioni, dello stigma che grava ancora sulle vite di tanti e tante, del benessere psico-fisico e relazionale, della fiducia in se stessi/e, della propria consapevolezza, della propria autostima. Per questo, nel novembre 2023, LILA ha inaugurato lo Sportello virtuale per persone con HIV/AIDS, uno spazio sicuro cui si può accedere in collegamento video, volto a migliorare il benessere personale e la qualità della vita.
Lorenzo, Paola, Nicola, Samir: le loro storie di discriminazione e di resilienza, di stigma e diritti negati, di battaglie personali e politiche, d’amore, di violenze e di rinascita sono raccontate dai podcast della campagna
La scorsa estate, in occasione della
La maggioranza di centrodestra che governa in Lombardia dice no alla
Ha destato molto allarme durante l’estate l’annuncio del Policlinico di Bari "Giovanni XXIII" su nuove modalità di consegna dei farmaci Antiretrovirali per il trattamento dell’HIV: in sostanza, l’erogazione non sarebbe più potuta avvenire presso lo stesso reparto ospedaliero ma veniva demandata alle farmacie territoriali delle ASL di residenza dei pazienti. L’intervento tempestivo di CAMA LILA di Bari, che ha chiesto formalmente l’immediata revoca del provvedimento, seguito da una lettera di protesta di LILA Nazionale a tutti gli uffici competenti, ha però scongiurato il peggio. La Regione ha, infatti, disposto che la consegna dei farmaci potrà proseguire secondo le precedenti modalità, così da tutelare le esigenze di riservatezza dei pazienti.
Un referendum regionale per salvare la Sanità pubblica in Lombardia: lo propongono cento elettori promotori e diverse realtà della società civile che, a fine luglio, hanno depositato al protocollo regionale tre quesiti abrogativi, volti a ristabilire la preminenza della Sanità Pubblica su quella privata.
Numeri importanti per la quindicesima edizione di ICAR, Italian Conference on AIDS and Antiviral Research, il più importante evento scientifico italiano sull’HIV/AIDS e sulle altre patologie infettive. La Conferenza è promossa annualmente da SIMIT, la Società Italiana Malattie Infettive, in collaborazione con altre importanti società scientifiche italiane e con le ONG e le Community che si occupano della risposta all’HIV in Italia; tra queste anche la LILA, che ha presentato diverse relazioni. Svoltosi a Bari dal 14 al 16 giugno, presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro, il Congresso si è confermato una preziosa occasione d'incontro tra comunità medico-scientifica e società civile mostrando, ancora una volta, la vivacità della ricerca scientifica e sociale nel nostro paese sui temi in agenda: HIV/AIDS, IST ed epatiti virali, COVID-19, Mpox.