In occasione della Giornata mondiale sulle droghe 2026, le realtà che aderiscono alla campagna internazionale "Educare non punire" hanno presentato il XVII "Libro Bianco sulle Droghe" dal titolo: "E non sono pazzi". Il documento raccoglie dati, temi e riflessioni sulle politiche riguardanti il consumo di sostanze confermando il fallimento dell'approccio repressivo e criminalizzante che ancora caratterizza la legge italiana in materia, una situazione peggiorata da una lunga serie di provvedimenti varati dal governo Meloni; ultimo in ordine di tempo il decreto sicurezza bis.
Una proposta di legge di iniziativa popolare per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale e difenderlo dal dilagare di interessi privati, garantire il diritto universale alla salute, valorizzare il personale sanitario e sociosanitario: l’hanno depositata in Cassazione a fine aprile, oltre cento associazioni e organizzazioni sociali: dalla CGIl, all’ARCI, dalle ACLI a Libera e poi Medicina Democratica, Osservatorio Salute, Unione degli Studenti, Auser, Federconsumatori. Per poterla presentare in Parlamento servono almeno 50mila firme certificate. La LILA Nazionale ha deciso di sostenere l’iniziativa dei promotori invitando tutti, tutte e tutt* a firmare qui!
L’Iter per l’attribuzione della borsa di ricerca dedicata al nostro Massimo Oldrini si è concluso e siamo lieti di annunciarlo in quello che sarebbe stato il giorno del suo 63esimo compleanno. A vincere il bando di concorso ”Prevenzione dell’HIV e lotta allo stigma – Premio Massimo Oldrini”, indetto dall’Università di Pisa, è stata una giovane ricercatrice della Liguria.
La prima ETW, European Testing week del 2026 è in arrivo: dal 18 al 25 maggio, in tutta Europa centinaia di servizi sanitari pubblici e privati, di associazioni, di communities uniranno i loro sforzi per moltiplicare l’offerta di test e per promuovere la consapevolezza dei benefici di una diagnosi precoce dell’HIV, delle epatiti virali e di altre IST, Infezioni Sessualmente Trasmissibili. La Settimana Europea dei test, promossa due volte l’anno da “EuroTEST Iniziative”, coinvolge, dal 2013, oltre cinquanta paesi della regione Europea dell’OMS.
Il prossimo giugno si terrà la riunione ad Alto livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla lotta all’AIDS. Il summit, sarà chiamato ad adottare la nuova “Strategia globale contro l’AIDS 2026-2031”, elaborata da UNAIDS e dai suoi 11 co-sponsor e approvata lo scorso marzo 2026. L'appuntamento si concluderà con una dichiarazione politica degli Stati Membri che unirà il mondo intero nello sforzo comune di porre fine all’epidemia entro il 2030. Restano, dunque, meno di cinque anni, per raggiungere gli obiettivi indicati dall’Agenda ONU per uno Sviluppo Sostenibile (SDGs). L’orizzonte, nonostante le difficoltà dell’ultimo biennio, resta, infatti, quello di porre fine all’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il decennio e di consolidare tale risultato anche dopo il 2030.
La LILA ha un nuovo Coordinamento Nazionale. L’assemblea delle sedi socie, tenutasi a Milano il 19 aprile 2026, ha proceduto all’elezione delle nuove cariche associative, rinnovo previsto, come da statuto, per scadenza del mandato precedente.
Importante passo in avanti per le strategie di prevenzione dell’HIV nel nostro paese: l’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, ha, finalmente, dato il suo via libera alla rimborsabilità della PrEP Long Acting, ossia la Profilassi pre-Esposizione a lunga durata, da parte del Servizio Sanitario Nazionale.
"L'HIV prospera dove persiste la disuguaglianza di genere", così Winnie Byanyima, Direttore Esecutivo di UNAIDS lancia un deciso monito a governi e istituzioni di tutto il mondo, in occasione della Giornata Internazionale della donna 2026. Le statistiche sono eclatanti: nel 2024, al livello globale, ogni settimana, circa 4.000 ragazze adolescenti e giovani donne hanno contratto l'HIV; tra queste 3.300 vivono nell'Africa subsahariana dove rappresentano circa due nuove infezioni da HIV su tre. Alla base, resta l’impossibilità per troppe donne nel mondo di autodeterminarsi, vittime di un assoluto controllo maschile sui loro corpi. Secondo l’UNPFA, il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione, meno della metà delle donne nel mondo è in condizione di prendere le proprie decisioni in materia di sessualità contraccezione, prevenzione, assistenza sanitaria. Quasi una ragazza adolescente su quattro, inoltre, subisce violenza fisica o sessuale prima dei vent' anni mentre aumentano le leggi punitive verso la libertà femminile e verso ogni differenza di genere e di orientamento sessuale. Discriminazioni, violenze, disuguaglianze, stigma sono oggi i principali motori dell'epidemia di HIV: “Quando una ragazza non può continuare a studiare a causa della violenza –sostiene UNAIDS- quando una donna non può negoziare rapporti sessuali sicuri, quando una vittima di violenza non può accedere all'assistenza sanitaria e alla giustizia, il rischio di contrarre l'HIV aumenta”. Dal programma delle Nazioni Unite arriva dunque un richiamo: “Governi, donatori e partner riaffermino che la giustizia è un diritto, non un privilegio. Porre fine a ogni forma di violenza, garantire l'emancipazione giuridica e l'accesso alla giustizia per donne e ragazze sono elementi imprescindibili di ogni processo volto ad eliminare le disuguaglianze nella risposta all'HIV".
Le conquiste della medicina e della scienza stanno aumentando progressivamente le aspettative di vita della popolazione mondiale ponendo nuove sfide e nuovi obiettivi: invecchiamento in salute (Healthy ageing), qualità della vita anche in età avanzata, elaborazione di nuovi modelli sanitari, di welfare, di assistenza, in grado di rispondere ai bisogni delle persone che invecchiano. Povertà, disuguaglianze, isolamento sociale, carenze del welfare e patologie legate o meno all’età possono precludere la possibilità di vivere al meglio questa fase così importante e delicata della vita delle persone.
Aperto dal 28 gennaio 2026, dall’Università di Pisa, il bando di concorso per l’attribuzione della borsa di ricerca “Prevenzione dell’HIV e lotta allo stigma – Premio Massimo Oldrini”. L'iniziativa è volta a sostenere gli studi sull’HIV, nel ricordo di un attivista storico, già Presidente della LILA, la Lega Italiana per la lotta contro l’AIDS, tra i pionieri di tutte le più importanti battaglie civili e sociali per i diritti delle persone con HIV, per la prevenzione, per il contrasto allo stigma.
Un anno fa, il 20 gennaio 2025, ci lasciava Massimo Oldrini, una perdita immensa per tutti e tutte noi della LILA e per le tante realtà che si impegnano per il rispetto dei diritti umani e civili delle persone. Massimo è stato tra i primi attivisti della LILA, tra coloro che contribuirono alla nascita di LILA Milano, tra i primi a rendere pubblica la propria condizione di persona con HIV e a mettersi in gioco per combattere stigma e discriminazioni, sia nel campo dell’HIV che in quello delle politiche sulle droghe.
- Mpox: la Lombardia conferma la circolazione di un ceppo più aggressivo. Nessun allarme ma per chi è più esposto al rischio è importantissima la vaccinazione
- WAD 2025. UNAIDS: “Dramma risorse, la comunità internazionale reagisca”. LILA: “Anche l’Italia faccia di più, obiettivi 2030 a rischio”. Le nostre iniziative per il 1° dicembre
- Dati COA - ISS: LILA commenta gli ultimi dati ufficiali: “Diagnosi tardive, sommerso, disinformazione le eterne criticità; troppe sette nuove diagnosi al giorno”.
- ETW 2025 d’Autunno: è tempo di test! Dal 17 al 24 novembre tante iniziative in tutta Europa per promuovere i test per HIV, Epatiti e IST. C’è anche la LILA.
- La guerra, l’oscurantismo e lo stigma aggravano l’epidemia da HIV in Russia.
- Sulle droghe abbiamo un Piano! Verso la Contro-conferenza sulle droghe
- Si impennano ancora le diagnosi di IST. Aumenti a due cifre per Gonorrea, Clamidia e Sifilide. Lo evidenziano i dati ISS-COA. La LILA: “Troppe carenze nella prevenzione e nella disponibilità di servizi”.
- La rete per la riforma della legge sulle droghe si prepara alla contro-conferenza di novembre. Nel libro bianco 2025 gli effetti nefasti di politiche repressive sempre più pesanti.
- Manifesto di Kigali per l’inclusione delle persone con HIV nella ricerca clinica. Firma la petizione a sostegno!
- Libro Bianco sulle droghe 2025, verso la contro conferenza di novembre, intervista a Leonardo Fiorentini
- Verso la controconferenza sulle droghe e libro bianco 2025: Intervista a Riccardo Magi, Più Europa.
- ICAR 2025: temi, studi, dibattiti
- Paolo Meli, Presidente ICAR 2025: "Urgenti più risorse al terzo settore per tutelare i più fragili e la salute pubblica"
- Focus su ICAR 2025: intervista al Dottor Antonio Di Biagio, coordinatore abstract del convegno
- 28 luglio, Giornata Mondiale contro le epatiti 2025
- 21 luglio 2025: Zero HIV stigma day! Torna la giornata contro lo stigma da HIV
- Il Global Fund lancia l’ottava conferenza di finanziamento. Anche sul destino del fondo pesa l’incognita dei tagli USA. A rischio la salute di milioni di persone
- A Roma grande assemblea di tutto il movimento LGBTQIA+, Unità d’intenti è possibile. Verso il 17 maggio per la difesa della democrazia e con lo sguardo a Budapest.
- Glaxo e le direttive Trump. Sospesi i programmi sulla diversità di genere. EATG chiede la revoca della decisione. Sostegno della LILA
- L’amministrazione TRUMP distrugge decenni di aiuti allo sviluppo e di assistenza alla salute globale. A rischio tutti gli obiettivi ONU 2030, anche su HIV/AIDS. Attacco alla scienza e ai diritti.