Sostenere la LILA: il nostro grazie a Tommaso Zorzi

 

fiocco rossoNei nostri trentacinque anni di storia abbiamo incontrato decine di migliaia di persone che richiedevano supporto, assistenza legale e sociale, relazioni e condivisione. Abbiamo fatto prevenzione nelle scuole, nelle università nelle carceri, sulla strada, abbiamo lottato per il diritto alla salute e alla dignità di tutti e tutte. Tutto questo è accaduto e continua ad accadere grazie alla generosità degli attivisti e degli amici che, strada facendo, hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto.

ICAR 2022, al via a Bergamo la 14esima edizione. In città anche la mostra: “40 anni positivi”

logoICARA Bergamo è il momento di ICAR 2022. Tra il 14 e il 16 giugno presso il centro congressi Giovanni XXIII e Bergamo Science Center si svolgerà la 14esima edizione di ICAR, l’annuale Conferenza Italiana sull'AIDS e la Ricerca Antivirale. Slogan dell’edizione 2022 é: “Alleanza per non lasciare nessuno indietro”. Oltre mille i partecipanti previsti, molti dei quali rappresentanti delle community e della società civile, LILA inclusa, che presenerà alcuni lavori. Previste settantacinque sessioni scientifiche, 6 Keynote Lectures, 14 Simposi ufficiali, 330 abstract e molte altre comunicazioni scientifiche.

Nella loro nota di benvenuto, i Presidenti di questa edizione Andrea Antinori, Massimo Cernuschi, Franco Maggiolo, Maurizio Zazzi, scrivono: “La curva di trasmissione dell'HIV è influenzata, forse per la prima volta, dalle terapie ARV e dallo sforzo dell'intera società scientifica e clinica italiana di applicare ampiamente il concetto di terapia per tutti, senza limitazioni indotte dai livelli immunitari o clinici”. La Conferenza, come accade ormai da tempo, sarà occasione di confronto tra tutti i protagonisti della risposta all’HIV: “È tempo di fare un salto di qualità in due direzioni. La prima, per rafforzare l'alleanza tra tutte le componenti scientifiche, cliniche e sociali che a vario titolo sono impegnate nella lotta all'HIV/AIDS –prosegue la nota- La seconda, per raggiungere le popolazioni più fragili ed esposte, che la pandemia di COVID-19 ha reso ancora più fragili. Gli ultimi anni hanno chiaramente dimostrato che solo lavorando insieme possiamo affrontare efficacemente le conseguenze multidimensionali di una pandemia”.

Spazio, dunque, anche quest’anno, al lavoro dei giovani ricercatori, a quello delle Community, della società civile. Tornerà anche il Contest “RaccontART” con i lavori dei ragazzi/e delle scuole superiori italiane, mentre in città per tre giorni saranno attive postazioni di test gratuiti per HIV, HCV, Sifilide.

Mostra ICARDa non perdere, inoltre, fino al 15 giugno, anche la bella mostra: “40 anni positivi - dalla pandemia di AIDS ad una generazione HIV free”, allestita presso il Bergamo Science Center, dopo il grande successo milanese. Promossa e organizzata da Milano Check Point, con il supporto di Bergamo fast Track City, la rassegna -spiegano i promotori-  presenta documenti d'archivio, manifesti e installazioni che raccontano la grande rivoluzione della cura e dello sviluppo della ricerca scientifica che, grazie ai movimenti di resistenza della società civile, nati negli Stati Uniti nei primi anni ottanta, diffusi poi anche in Europa e in Italia, ha visto radicalmente modificato il proprio corso a cambiare l'approccio verso una medicina partecipata e di prossimità. Uno spazio particolare è dedicato all'installazione immersiva del Names Project AIDS Memorial Quilt (La coperta dei nomi). Il progetto, nato da un'idea di Cleve Jones, prevedeva la realizzazione di pannelli di stoffa su cui erano impressi pensieri e disegni per commemorare amici e familiari scomparsi che, proprio perché morti di AIDS, avevano difficoltà a ricevere i funerali.

www.icar2022.it

JUST LILA: fare il test Hiv non è mai stato così facile!

JUSTLILA qArriva Just LILA il nuovo servizio della LILA che, tramite una semplice richiesta online, recapiterà a domicilio, gratuitamente e nella massima discrezione, un auto-test per l’HIV. Chi lo vorrà potrà anche usufruire del nostro aiuto a distanza: sempre su prenotazione, lo staff della LILA potrà seguire le persone che lo vorranno durante l’esecuzione del test, offrire tutte le informazioni e il supporto di cui hanno bisogno e, in caso di esito reattivo, indicare a quali servizi pubblici sia possibile rivolgersi per il test di conferma e per l’eventuale accesso alle terapie antiretrovirali.

E’ tempo di test! Dal 16 al 23 maggio torna la Testing week europea. La LILA in campo.

Spring European Testing Week 2022 IT RGBDal 16 al 23 maggio 2022 ricorre l’European Testing Week (ETW), la settimana europea del test, appuntamento promosso due volte l'anno dalla rete Eurotest, volto a far conoscere l’importanza della diagnosi precoce dell’HIV e delle epatiti B e C.

“Test, Treat, Prevent” è lo slogan che riassume il senso di questa iniziativa, che rappresenta una delle più importanti mobilitazioni di salute pubblica al mondo. In ben cinquantatré paesi della regione europea dell’OMS, centinaia di istituzioni sanitarie pubbliche e private, community e ONG uniscono così i propri sforzi per moltiplicare l’offerta di test e per fornire informazioni sulla prevenzione e sulle terapie. Oltre 600 le realtà che si sono mobilitate lo scorso anno, nonostante le restrizioni dovute al COVID e che confermano il loro impegno anche per questa decima edizione dell’ETW.

Neuropatie e HIV: per contrastarle è importante l’esercizio fisico. Conferme da un nuovo studio

 

attività fisica scarpeUn programma di esercizi fisici che preveda un progressivo allenamento dei muscoli delle gambe può migliorare notevolmente i sintomi dovuti alla neuropatia periferica che affligge, spesso, le persone con HIV.

Arriva Healthy Peers!

logo hero homeIl sesso, il piacere, la libertà di sperimentare e di scegliere come vivere la propria sessualità mettendo al centro il diritto alla salute e al proprio benessere sessuale: è il principio che ispira “Healty Peers” l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Arcigay, LILA e Conigli Bianchi e che ora sbarca ufficialmente online con il sito interattivo  www.healthypeers.it.

Guerra in Ucraina. A rischio la vita e la salute di milioni di persone. Allarme ART per le PLWHIV. Le agenzie ONU: garantire assistenza sanitaria a civili e profughi.

No war 640x427Ad oltre un mese dall’inizio della guerra russa all’Ucraina, si moltiplicano le preoccupazioni delle agenzie internazionali, della società civile e delle organizzazioni umanitarie per l’impatto di questa catastrofe sulla vita e sulla salute delle persone intrappolate nelle aree di guerra e dei profughi. Le persone in fuga, all’interno e all’esterno dell’Ucraina, sono ormai oltre dieci milioni, quasi un quarto di tutta la popolazione del paese.

HIV, COVID e fake news. Non si usi lo spauracchio AIDS per avallare tesi anti-scientifiche.

aloneviolaL’HIV e l’AIDS rappresentano da oltre quarant’ anni un cruciale problema di salute pubblica ma, anche, una cartina al tornasole delle inquietudini di un’intera civiltà, delle sue paure, dei pregiudizi e dei tabù che riguardano, sesso, affettività, relazioni sociali; nel corso di questi decenni l’HIV ha interrogato la coscienza collettiva, il campo dei diritti e delle discriminazioni, ci ha costretti a fare i conti con un fenomeno di stigmatizzazione sociale dal sentore medioevale.

HIV, Vaccini e Covid: intervista al Dott Norberto Ceserani

Il Dr. Norberto Ceserani è medico infettivologo, lavora attualmente presso il servizio di Cure Palliative della ASST di Lodi ed è il referente scientifico della LILA, ruolo che svolge a titolo puramente volontario. Storico punto di riferimento della nostra associazione, Norberto Cesarani presta la sua opera gratuita anche nella formazione dei volontari e degli operatori LILA e fornisce supporto alle nostre attività di counselling e prevenzione. In questa intervista parliamo di COVID , Vaccini e HIV ma anche dello stato della ricerca sui vaccini anti HIV, terapeutici e preventivi , nonché sulla possibile evoluzione di cure e trattamenti per le PLWHIV.Vaccini riceca

Stop a tutte le forme di violenza di genere: manifesto per una politica dell'UE sulla violenza di genere inclusiva e globale per tutti e tutte.

Most at risk least protected 3In occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, 134 organizzazioni e reti della società civile, e tra queste la LILA, chiedono all'Unione Europea l'adozione di un approccio inclusivo contro la violenza di genere, che promuova protezione, benessere e sicurezza per chi è più a rischio, senza discriminazioni. Lo fanno con un manifesto comune: “Manifesto #UsToo Stop all forms of gender-based violence. A manifesto for an inclusive and comprehensive EU gender-based violence policy for all”, volto anche a orientare i contenuti di una proposta di legge annunciata dalle istituzioni europee per il contrasto alla violenza contro le donne e alla violenza domestica. Il network accoglie con favore l’impegno della Commissione Europea e dell’Europarlamento esortandolo ad adottare un approccio femminista inclusivo e intersezionale, ossia che tenga conto delle connessioni di ciascuna con altre categorie sociali come l’etnia o le condizioni economiche. Particolare supporto deve essere previsto, dunque, per le persone più esposte alla violenza di genere come le donne vittime di razzismo, quelle con disabilità, le lavoratrici del sesso, le immigrate con status giuridici precari, quelle in condizioni economiche svantaggiate nonché tutte le persone che possano essere discriminate in base al genere o all’orientamento sessuale, comprese le persone transgender e non binarie. All’Unione Europea si chiede, pertanto, di impegnarsi per un pacchetto ambizioso e completo di misure legali, politiche e finanziarie che garantiscano i diritti delle vittime e implementino misure di contrasto alla violenza di genere che non si basino solo sull’aumento della repressione. “Esortiamo i decisori dell'Unione Europea –si legge nell’appello- a impegnarsi per un pacchetto ambizioso e completo di misure legali, politiche e finanziarie per affrontare la violenza di genere e per garantire i diritti delle vittime”.

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Una variante più virulenta dell’HIV rilevata in Olanda. UNAIDS: “Nessun allarme, le terapie funzionano ma serve incrementarne l’accesso”.

RicercaScoperta da un gruppo di scienziati dell’Università di Oxforduna nuova variante più aggressiva e trasmissibile del virus HIV, denominata VB (sottotipo virulento B), che circola, soprattutto in Olanda, dal almeno una trentina d’anni. Lo studio, pubblicato su Science lo scorso 3 febbraio  A highly virulent variant of HIV-1 circulating in the Netherlands”, chiarisce subito che si tratta di una scoperta che non deve suscitare allarme