WAD 2023. LILA: fare di più su prevenzione, test e terapie Tante iniziative nelle piazze. Dieci associazioni insieme per U=U

 

logo LilaReport 2023“Let Communities Lead!”: lasciamo che siano le Comunità a guidare il cambiamento. È l’appello che UNAIDS rivolge agli stati membri per questo primo dicembre, Giornata Mondiale contro l’AIDS (WAD), nella convinzione che solo con un ruolo attivo delle Community possa raggiungere l’obiettivo della fine dell’AIDS entro il decennio, come richiesto dall’Agenda ONU 2030 (SDGs). Per questo la LILA, forte di un impegno di quasi quarant’anni anni, chiede di essere ascoltata su cosa sia urgente fare per raggiungere questo risultato storico: prevenzione, promozione del Test, diffusione del messaggio U=U. Tante le iniziative della LILA anche per questo primo dicembre. 

WAD 2023: Let communities lead! La leadership sia delle community!

UNAIDS 2023 LOGOIl mondo può porre fine all’AIDS e per farlo è cruciale il ruolo delle community, delle associazioni e della società civile; sono essenziali, per raggiungere questo obiettivo, le persone con HIV, chi è esposto al rischio di contrarre questo virus, le famiglie di questi cittadini e di queste cittadine, i loro gruppi sociali: siano queste comunità a guidare le azioni necessarie!

E’ questo il messaggio scelto da UNAIDS per questo primo dicembre, Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS 2023 (WAD). “Let Communities Lead” è anche il titolo del rapporto con cui UNAIDS lancia questa Giornata  Mondiale di lotta all’AIDS.

HIV/AIDS: i dati ISS segnalano ancora un boom delle diagnosi tardive. “Prevenzione al palo e offerta del test i veri nodi” denuncia la LILA.

Dati ISS 2023Scarsa informazione, errata percezione del rischio, paura dello stigma da HIV: è questa, ai nostri giorni, la vera epidemia italiana in rapporto all’HIV/AIDS, un vulnus sanitario, sociale e culturale insieme, che fa esplodere le diagnosi tardive e ritarda la possibilità di contrastare al meglio la diffusione del virus. E’ il quadro che emerge dai dati 2022 sulle nuove diagnosi da HIV in Italia, elaborati dal Centro Operativo AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità, con il contributo dei componenti della sezione L e M del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute.

Yes Self Test!

Logo YST sfondo biancoDopo la Testing week, l’impegno della LILA per la promozione del test, prosegue anche nella settimana a cavallo del primo dicembre, Giornata Mondiale contro l'AIDS, con la seconda edizione dell’iniziativa“Yes Self Test”.

Nasce lo sportello virtuale LILA per persone con HIV. Ovunque tu sia, noi ci siamo.

sportello sGrazie alle terapie Antiretrovirali, oggi le persone con HIV possono vivere in salute, avere relazioni familiari, affettive e sessuali piene e serene, fare figli, avere attese di vita simili a quelli della popolazione generale. Tuttavia, c’è ancora tanto da fare sul piano dei diritti, delle discriminazioni, dello stigma che grava ancora sulle vite di tanti e tante, del benessere psico-fisico e relazionale, della fiducia in se stessi/e, della propria consapevolezza, della propria autostima. Per questo LILA inaugura da lunedì 13 novembre 2023 lo Sportello virtuale per persone con HIV/AIDS, uno spazio sicuro cui si può accedere in collegamento video, volto a migliorare il benessere personale e la qualità della vita.

“Mai più Solə”: campagna podcast di LILA Milano contro le discriminazioni e le violenze sulle persone LGBTQIA+. Lo sportello Iris.

Mai Più Sol CoverLorenzo, Paola, Nicola, Samir: le loro storie di discriminazione e di resilienza, di stigma e diritti negati, di battaglie personali e politiche, d’amore, di violenze e di rinascita sono raccontate dai podcast della campagna “Mai più Solə”di Fondazione LILA Milano.

Napoli, La LILA incontra i giornalisti e le giornaliste della Campania  

Foto corso NapoliDopo Roma e Dolo, in provincia di Venezia, lo scorso 20 settembre 2023 è stata Napoli a ospitare l’evento formativo “Informare sull’HIV/AIDS: la storia, le evidenze scientifiche, i dati, il linguaggio”, con la collaborazione sentita e partecipata dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Le Precisazioni dell’OMS su U=U presentate a Brisbane. E in Italia parte “U=U: impossibile sbagliare”.

UU LilaLa scorsa estate, in occasione della XII Conferenza IAS, svoltasi a Brisbane, l'OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, ha presentato un importante documento dal titolo: “Il ruolo della soppressione virale per migliorare la salute individuale e ridurre la trasmissione da HIV, volto a fare chiarezza sull’importanza di testare la carica virale e sul raggiungimento della soppressione virologica nelle persone con HIV in terapia Antiretrovirale: “La soppressione virale dell’HIV è fondamentale –si legge nel documento OMS- per migliorare la salute, prevenire la trasmissione sessuale e ridurre la trasmissione perinatale”.

Il Consiglio Regionale Lombardo boccia il Referendum contro la privatizzazione della Sanità’. I promotori: “Non ci fermeremo, ora ricorso al TAR”.

Consihlio regionale LombardiaLa maggioranza di centrodestra che governa in Lombardia dice no alla proposta di referendum, avanzata dalla società civile, per fermare la privatizzazione indiscriminata dei servizi sanitari della Regione.

Consegna farmaci ART in Puglia. La LILA ferma il Policlinico di Bari che intendeva sospendere l’erogazione diretta.

Policlinico BariHa destato molto allarme durante l’estate l’annuncio del Policlinico di Bari "Giovanni XXIII" su nuove modalità di consegna dei farmaci Antiretrovirali per il trattamento dell’HIV: in sostanza, l’erogazione non sarebbe più potuta avvenire presso lo stesso reparto ospedaliero ma veniva demandata alle farmacie territoriali delle ASL di residenza dei pazienti. L’intervento tempestivo di CAMA LILA di Bari, che ha chiesto formalmente l’immediata revoca del provvedimento, seguito da una lettera di protesta di LILA Nazionale a tutti gli uffici competenti, ha però scongiurato il peggio. La Regione ha, infatti, disposto che la consegna dei farmaci potrà proseguire secondo le precedenti modalità, così da tutelare le esigenze di riservatezza dei pazienti.

“Non c’e’ più tempo”: dalla società civile lombarda la proposta di un referendum che salvi la sanità pubblica regionale.

Manifestazione MilanoUn referendum regionale per salvare la Sanità pubblica in Lombardia: lo propongono cento elettori promotori e diverse realtà della società civile che, a fine luglio, hanno depositato al protocollo regionale tre quesiti abrogativi, volti a ristabilire la preminenza della Sanità Pubblica su quella privata.