L’impegno della LILA durante il lockdown. Premiata LILA Livorno

Lila LivornoDa Como a Trento, da Bari a Livorno, da Cagliari a Milano: sono state diverse le sedi LILA che, durante i mesi del Lockdown, con pochissime risorse o addirittura a proprie spese, hanno assicurato alle persone con HIV la consegna dei farmaci Antiretrovirali - trattamenti, lo ricordiamo, salva-vita- ma anche di analisi, generi alimentari e di prima necessità, oppure supporto counselling a distanza.

Lila Cagliari organizza webinar del progetto EducAids nella scuola

mani fioccoLa prevenzione dell’HIV non si ferma neanche ai tempi del Covid-19: Lila Cagliari ha trasformato il progetto EducAids rivolto alle scuole in un’edizione online aperta a tutti gli istituti superiori. 

Puglia: il nuovo sistema di esenzione mette a rischio la privacy delle persone con HIV e c’è chi rinuncia a curarsi. CAMA LILA prepara un esposto

fiocco rossoCAMA LILA di Bari è pronta a inviare un esposto alla Procura della Repubblica di Bari e al Garante della privacy per denunciare il nuovo sistema di esenzioni per patologie croniche e invalidanti adottato dalla Regione Puglia, sistema che espone le persone con HIV a gravi violazioni della riservatezza. Lanciato un appello: "inviateci le vostre segnalazioni". 

EDUCAIDS 2017: LILA Cagliari presenta il 7° rapporto sulla prevenzione dell’HIV nelle scuole. Giovani più informati ma per oltre il 60% di chi è sessualmente attivo/a l’utilizzo del condom resta un problema

Foto Educaids 1Giunto alla sua settima edizione “EducAIDS”, un progetto di educazione alla salute sessuale negli istituti secondari superiori di Cagliari e provincia portato avanti, sin dal 2010, da LILA Cagliari. Obiettivo di questo lavoro, che ha raggiunto in questi anni almeno diecimila ragazzi e ragazze, è portare all’interno della scuola uno specifico percorso di formazione e informazione sulla prevenzione dell’HIV e più recentemente delle IST (Infezioni Sessualmente Trasmissibili).

Parole e segni di prevenzione. Il progetto di LILA Piemonte per la prevenzione tra le persone sorde. Sosteniamo la raccolta fondi

Parole e segni di prevenzione prodotto 1La Lila Piemonte  onlus, in collaborazione con la Fondazione Istituto dei Sordi di Torino Onlus, sta lavorando ad un progetto per la creazione di materiale informativo sull' HIV/AIDS, accessibile alla popolazione sorda, dal titolo "Parole e segni di prevenzione".

A Lecce parte il progetto "Io come Te, percorsi di introspezione sociale contro la violenza”. In rete il volontariato. C’è anche la LILA.

Foto 2 progetto Lecce. sjpgRazzismo, violenza di genere e omofobia, bullismo, criminalizzazione delle diversità, pregiudizi, ostilità verso ogni politica d’inclusione: la qualità delle nostre relazioni sociali e interpersonali rischia, a tutti i livelli, una brusca involuzione, come le cronache documentano ormai quotidianamente. Si tratta di fenomeni, frutto, spesso, dell’aumentata fragilità sociale, dell’abbandono di percorsi educativi in grado di incidere sulla formazione dei più giovani, della fine di tante esperienze di elaborazione e partecipazione collettiva dal basso, di risposte politiche di cattiva qualità. Per questo a Lecce parte in questi giorni il progetto "Io come te - Percorso di introspezione sociale contro la violenza", volto a promuovere una società sempre più orientata al rispetto delle differenze e al contrasto del pregiudizio e delle dinamiche di violenza e sopruso.

Aids, Trent’anni di manifesti in mostra a Cagliari per "Lila Dirty 30"

Lila Cagliari foto mosta Dirty 30

Trent’anni di storia raccontati in una mostra celebrativa aperta a Cagliari dal 26 al 29 aprile, per il trentennale della Federazione nazionale Lila, fondata a Milano nel 1987:  “Lila Dirty 30”, questo il nome della mostra, organizzata in collaborazione con l’associazione culturale MayMask,  comprende una vasta mole di materiali grafici e audiovisivi riguardanti oltre 30 anni di lotta al virus, in Italia e nel mondo. In esposizione decine di manifesti riguardanti le numerose campagne di comunicazione realizzate dall’associazione in questi decenni di attività. Prevista inoltre, la proiezione di numerosi video, tra cui diversi inediti, provenienti dagli archivi storici della mediateca e centro studi della sede Lila di Cagliari.

Vogliamo fornire una rappresentazione di cosa Hiv e Aids abbiano significato per l’immaginario collettivo –spiega Arnaldo Pontis, responsabile comunicazione Lila Cagliari, curatore della mostra- e cosa abbiano significato per chi ha dovuto lottare, non soltanto contro il virus ma anche contro l’ignoranza, lo stigma e la discriminazione che hanno spesso colpito le persone con Hiv, complice anche una scorretta informazione da parte delle istituzioni o dei media”.

All'allestimento partecipano anche alcuni studenti coinvolti nel programma “Alternanza Scuola Lila”, in corso di realizzazione con il Liceo Artistico Statale di Cagliari.

 “Lila Dirty 30”, resta aperta dalle 18 di mercoledì 26 aprile fino al 29 aprile, presso il centro culturale polivalente MayMask, in via Giardini 149, Cagliari. Orario: dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20. L’ingresso è gratuito. 

HIV e lavoro, una strada lunga e difficile

convegno hiv lavoro cagliariLunedì 30 maggio, presso la Camera Lavoro della Cgil di Cagliari, si è svolto un importante convegno e dibattito sulla campagna contro le discriminazioni dei lavoratori positivi all’Hiv lanciata in Sardegna lo scorso 1° maggio da Lila Cagliari e dalla Cgil sarda.
La campagna “Hiv e Lavoro”, ha visto il coinvolgimento di tutti i rappresentanti e delegati della CGIL nell’Isola ed ha permesso di raggiungere con una comunicazione diretta gli oltre 50mila lavoratori iscritti al sindacato per illustrare loro i propri diritti e la necessità di tutelarsi verso qualsiasi abuso o forma di discriminazione nei luoghi di lavoro possa riguardare l’eventuale condizione di positività all’hiv. Il varo di questa campagna informativa ha fatto seguito alle segnalazioni sempre più frequenti di richiesta indiscriminata del test hiv che giungono da diversi datori di lavoro.

#Dovevailtuo5X1000: In Zimbabwe, perchè non nascano più bimbi con Hiv

Al Luisa Guidotti Hospital di Mutoko, vengono consegnati pacchi spesa mensili alle donne incinte che prenotano il parto già dal secondo mese di gravidanza, effettuano i controlli periodici e portano il partner a fare il test. Il risultato è che nessuno dei bambini nati nell'ospedale da allora ha il virus. Grazie al progetto “Suzy Costanzo” finanziato con il 5x1000 a Lila Catania. Che vorrebbe estendere l’attività a tutte le persone in trattamento antiretrovirale.

#Dovevailtuo5X1000: a sostenere coppie sierodiscordanti a Milano

coppia Hiv

"Sono sempre più frequenti le richieste di consulenza psicologica da parte di partner di persone con Hiv a Lila Milano, che dal 1998 svolge un servizio di ascolto e supporto oggi finanziato principalmente con il 5X1000. Abbiamo aiutato Aldo, uomo con Hiv che per alcuni mesi ha partecipato alla terapia di gruppo, ma anche la sua attuale compagna Lucia, che ha chiesto una consulenza sui temi dell'intimità e della sessualità.

Fermiamo l’Hiv, non le persone con Hiv: Cgil con Lila Cagliari contro le discriminazioni

Lila CopyE’ partita nel capoluogo sardo il 1° maggio la campagna "Fermiamo l'Hiv, non le persone con l'Hiv" promossa da Cgil – Ufficio Nuovi Diritti e LILA di Cagliari, per la tutela dei diritti e della lotta alla discriminazione nei luoghi i lavoro. A circa 50.000 iscritti e a 1800 delegati della Cgil sarà inviata una lettera che informa sulla normativa relativa alla somministrazione del test ai dipendenti.

LILANEWS Testata registrata al Tribunale di Como al nr 6/2015 - l'11 novembre 2015.
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