Da quasi un quarantennio, ci battiamo affinché la prevenzione sia un diritto di tutti e tutte, per la dignità e per il diritto alla cura delle persone con HIV, contro lo stigma e i pregiudizi che pregiudicano l’efficacia degli interventi socio-sanitari e che alimentano il sommerso.
Anche quest'anno, ti chiediamo di continuare a sostenerci tramite il cinque per mille.
Cogli l’opportunità di scegliere! Qualunque sia la tua scelta, non ti costerà nulla.
Se presenti il Modello Unico o 730, è sufficiente compilare la scheda relativa al 5 per mille:
- poni la tua firma nel riquadro a sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus)
- inserisci, sotto la tua firma, il Codice Fiscale della LILA: 97056650589.

È attivo un nuovo servizio della LILA: lo sportello virtuale per persone con HIV/AIDS, uno spazio sicuro, cui si può accedere in collegamento video, volto a migliorare il benessere psico-fisico e la qualità della vita delle persone che convivono con il virus.
Per contattare le
Ne abbiamo già parlato, ma è importante parlarne ancora!
Presentiamo, e sosteniamo con forza, il Manifesto sulle politiche sulle droghe, lanciato su Fuoriluogo in vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024. Lo promuovono oltre cento ONG dell’Unione, guidate da Correlation, NewNet e IDPC. Tra queste ci sono anche le più importanti organizzazioni italiane impegnate su questi temi: Forum Droghe, Chemical Sisters, Lab57, L’Isola di Arran, LILA, CNCA, ITARDD, Associazione Luca Coscioni, Antigone, ARCI, CGIL, Itanpud, la Società della Ragione, Meglio Legale. A chi si candida chiediamo di sottoscriverne i principi.
In corso una grande campagna europea in favore dei diritti umani di migranti e richiedenti asilo che arrivano presso le frontiere europee.
Le persone con HIV possono avere oggi una buona qualità di vita grazie alle terapie disponibili.
Qual è la misura della tranquillità? Quella della PrEP, una piccola pastiglia che assicura una protezione contro l’HIV che sfiora il 100%! Dallo scorso maggio la PrEP è, finalmente, erogabile gratuitamente anche in Italia, secondo i criteri stabilito dal SSN, tuttavia, ancora poche persone ne consocono l'esistenza e i vantaggi. Per questo un vasto arcipelago di associaizoni impegnate nella risposta all'HIV ha promosso una campagna informativa: "La misura della tranquillità. Prendi la PrEP, previeni l'HIV".
Cresce in queste settimane l'allarme per lo stato di grave criticità in cui versa il Servizio Sanitario Nazionale, sottofinanziato e affllitto da una cronica mancanza di programmazione e di risorse professionali. Chi può permetterselo viene dirottato verso i servizi privati mentre milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure. A rilanciare il dibattito una lettera-appello di quattordici scienziati in difesa del Servizio pubblico e della sua inclusività con la richiesta di investimenti urgenti che riportino la spesa sanitaria italiana ai livelli dei paesi più evoluti. In occasione della Giornata Mondiale della Salute dello scorso 7 aprile, si sono svolte mobilitazioni in tutta Italia a difesa della Sanità Pubblica. In Lombardia resta forte la mobilitazione per un referendum regionale che resituisca preminenza al Servizio sanitario Pubblico su quello privato. A sostegno una petizione che è importante firmare e far firmare!. (Foto di Hush Naidoo Jade Photography su
Dalla comparsa dell’HIV nel mondo sono passati poco più di quarant’ anni, decenni drammatici di lutti, stigma, pregiudizi, diritti negati ma, anche, di grandi lotte e di grandi speranze. La storia dell’attivismo sull’HIV di questi decenni racconta di un fenomeno che ha pochi precedenti nella storia della battaglie per il diritto alla salute e per il rispetto dei diritti umani. Persone provenienti da storie ed esperienze diverse, negli anni più drammatici dell’AIDS, riuscirono ad unirsi e a lottare insieme per il diritto di tutti e tutte alla prevenzione, alla cura, alla dignità, in ogni angolo del mondo. Per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione una pagina di storia e di memoria, raccontata attraverso il materiale video che abbiamo realizzato o che è stato realizzato sulla LILA, durante i trentacinque anni dalla nostra fondazione. La nostra convinzione e la nostra speranza è che questa storia possa raccontare qualcosa anche al nostro difficile presente.