banner profili3
cosa cerchi6 S

“Call Me!”. Chiamaci allo 02.89 45 53 20, un solo numero per tutte le risposte di cui hai bisogno

call mePer contattare le Helpline della LILA, il servizio di ascolto, supporto e informazioni su HIV/AIDS e IST ora c’è un numero telefonico unico, valido da tutta Italia.

E' lo: 02.89 45 53 20, attivo dal lunedì al venerdì. Il numero unico “Call Me!” ci permetterà di semplificare l’accesso a tutti i nostri servizi e di renderti più comoda la scelta di giorni e orari

 Chiamando il numero unico potrai prenotare un test, accedere allo Sportello virtuale per le persone con HIV, richiedere consulenze, informazioni sulla prevenzione o su eventuali rischi corsi, ricevere supporto e counselling.

La tua riservatezza sarà sempre garantita e sarà più facile ricevere tutta l'accoglienza di cui hai bisogno, senza giudizi o pregiudizi. “Call Me!”, ovunque tu sia noi ci siamo. 

 

 

Vai alla notizia

Alle urne l'8 e il 9 giugno. La società civile europea chiede a chi si candida di sottoscrivere il Manifesto per cambiare le politiche europee sulle droghe.

Euro Parlamento logo nuovoPresentiamo, e sosteniamo con forza, il Manifesto sulle politiche sulle droghe, lanciato su Fuoriluogo in vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024. Lo promuovono oltre cento ONG dell’Unione, guidate da Correlation, NewNet e IDPC. Tra queste ci sono anche le più importanti organizzazioni italiane impegnate su questi temi: Forum Droghe, Chemical Sisters, Lab57, L’Isola di Arran, LILA, CNCA, ITARDD, Associazione Luca Coscioni, Antigone, ARCI, CGIL, Itanpud, la Società della Ragione, Meglio Legale. A chi si candida chiediamo di sottoscriverne i principi. Nell'articolo i contenuti del manifesto e tutte le informazioni sui candidati e le candidate che hanno deciso di sostenere questa cruciale battaglia di civiltà, qualora fossero eletti/e. Aderiscono anche candidati e candidate alle elezioni regionali del Piemonte e alle amministrative. 

 

Nasce lo sportello virtuale LILA per persone con HIV. Ovunque tu sia, noi ci siamo.

sportello sE' attivo un nuovo servizio della LILA: lo sportello virtuale per persone con HIV/AIDS, uno spazio sicuro, cui si può accedere in collegamento video, volto a migliorare il benessere psico-fisico e la qualità della vita delle persone che convivono con il virus. Il servizio, completamente gratuito, offre: supporto emotivo, consulenza legale, previdenziale e lavorativa, informazioni su tutti gli aspetti del vivere con HIV, orientamento ai servizi, consulenze specialistiche. Grazie allo sportello virtuale si potrà anche partecipare a gruppi di confronto con altre persone che vivono con l’HIV. Anche chi vive in territori in cui non esistono associazioni potrà, sin da subito, entrare in relazione con attivisti esperti e alla pari, sentirsi parte di una community, usufruire delle competenze acquisite negli anni dalla LILA. 

Accedi al servizio e prenota il tuo appuntamento

Per saperne di più

"Basta trattamenti disumani ai confini d'Europa": la società civile dell'UE si mobilita per i diritti umani con una ICE. Firma e fai firmare!

eci stop border violence logo500pxIn corso una grande campagna europea in favore dei diritti umani di migranti e richiedenti asilo che arrivano presso le frontiere europee.
Si tratta di un' ICE, Iniziativa dei Cittadini Europei, promossa da decine di realtà della società civile UE, intitolata: “Articolo 4: Stop tortura e trattamenti disumani alle frontiere d'Europa".

L’ICE non è una semplice petizione, bensì uno strumento istituzionale previsto dagli ordinamenti UE che può vincolare la Commissione Europea.
La LILA ha aderito e ti invita a firmare e a far firmare, c'è tempo fiino a luglio.

Per firmare e per saperne di più

Dieci associazioni impegnate nella lotta all’HIV lanciano la campagna: “U=U, impossibile sbagliare”

Studi ed evidenze scientifiche parlano chiaro: oggi una persona con HIV in terapia antiretrovirale, con carica virale non rilevabile, non può trasmettere il virus. Dopo decenni di cattiva rappresentazione è tempo di diffondere informazioni scientifiche corrette, cambiare l'immaginario sul tema, sconfiggere lo stigma. E’ l’obiettivo della campagna lanciata da: ANLAIDS ETS, ARCIGAY APS, ASA MILANO ODV, C.I.C.A, CIRCOLO DI CULTURA OMOSESSUALE MARIO MIELI, LILA ONLUS, MILANO CHECK POINT ETS, NADIR ETS, NPS ITALIA APS, PLUS APS, patrocinata da SIMIT, la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali e promossa da ICAR, la Conferenza Italiana sull’Aids e la Ricerca Antivirale. Condividi il video, visita il sito www.impossibilesbagliare.it e unisciti all’onda U=U!.

Vai al comunicato stampa

HIV. Ne parliamo? Storie per una migliore qualità di vita con HIV

logo hiv ne parliamoLe persone con HIV possono avere oggi una buona qualità di vita grazie alle terapie disponibili.

Ma l’obiettivo è vivere meglio. “HIV. Ne parliamo?” è un’iniziativa di sensibilizzazione che, coinvolge diverse realtà e che, attraverso la voce di chi vive con l’HIV pone l’attenzione sugli aspetti di vita che possono essere migliorati, dal benessere psicologico alle relazioni con gli altri.

Storie per prendere consapevolezza di questi aspetti e iniziare ad affrontarli.

 

 

 Visita il sito 

"La misura della tranquillità", una campagna delle communities per far conoscere la PrEP

La misura okQual è la misura della tranquillità? Quella della PrEP, una piccola pastiglia che assicura una protezione contro l’HIV che sfiora il 100%! Dallo scorso maggio la PrEP è, finalmente, erogabile gratuitamente anche in Italia, secondo i criteri stabilito dal SSN, tuttavia, ancora poche persone ne consocono l'esistenza e i vantaggi. Per questo un vasto arcipelago di associaizoni impegnate nella risposta all'HIV ha promosso una campagna informativa: "La misura della tranquillità. Prendi la PrEP, previeni l'HIV".  

Per saperne di più

 

Dagli scienziati alla società civile: sale la mobilitazione in difesa del Servizio sanitario Pubblico

Salute m by hush naidoo jade photography yo01Z 9HQAw unsplashCresce in queste settimane l'allarme per lo stato di grave criticità in cui versa il Servizio Sanitario Nazionale, sottofinanziato e affllitto da  una cronica mancanza di programmazione e di risorse professionali. Chi può permetterselo viene dirottato verso i servizi privati mentre milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure. A rilanciare il dibattito una lettera-appello di quattordici scienziati in difesa del Servizio pubblico e della sua inclusività con la richiesta di investimenti urgenti che riportino la spesa sanitaria italiana ai livelli dei paesi più evoluti. In occasione della Giornata Mondiale della Salute dello scorso 7 aprile, si sono svolte mobilitazioni in tutta Italia a difesa della Sanità Pubblica. In Lombardia resta forte la mobilitazione per un referendum regionale che resituisca preminenza al Servizio sanitario Pubblico su quello privato. A sostegno una petizione che è importante firmare e far firmare!. (Foto di Hush Naidoo Jade Photography su Unsplash)

Per saperne di più 

L’otto in LILA - Speciale otto marzo

foto donne8marzo sQuali problemi pone ancora l’HIV alla libertà femminile, al rispetto dei diritti fondamentali delle donne da quello alla salute a quello di decidere del proprio corpo e della propria vita? I nodi sono tanti e irrisolti e riguardano tutte le donne, cisgender,transgender, genderqueer, con HIV o senza HIV. Sessualità, prevenzione, libertà di scelta, maternità consapevole, diritti: sono i temi di cui parliamo in questo speciale realizzato per la Giornata Internazionale della Donna con attivistə provenienti da percorsi e realtà diverse.

Vai allo speciale 

Una storia da raccontare

MemoriaDalla comparsa dell’HIV nel mondo sono passati poco più di quarant’ anni, decenni drammatici di lutti, stigma, pregiudizi, diritti negati ma, anche, di grandi lotte e di grandi speranze. La storia dell’attivismo sull’HIV di questi decenni racconta di un fenomeno che ha pochi precedenti nella storia della battaglie per il diritto alla salute e per il rispetto dei diritti umani. Persone provenienti da storie ed esperienze diverse, negli anni più drammatici dell’AIDS, riuscirono ad unirsi e a lottare insieme per il diritto di tutti e tutte alla prevenzione, alla cura, alla dignità, in ogni angolo del mondo. Per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione una pagina di storia e di memoria, raccontata attraverso il materiale video che abbiamo realizzato o che è stato realizzato sulla LILA, durante i trentacinque anni dalla nostra fondazione. La nostra convinzione e la nostra speranza è che questa storia possa raccontare qualcosa anche al nostro difficile presente. 

Vai alla pagina

La campagna Lila sulla TasP

È la prima campagna italiana dedicata al tema della TasP (treatment as prevention) e aderisce alla più ampia campagna internazionale “U=U, Undetectable=Untrasmittable”, ossia “Non rilevabile = Non trasmissibile”. L'obiettivo è diffondere una recente quanto straordinaria acquisizione scientifica: le persone con HIV che seguono regolarmente le terapie e che abbiano stabilmente conseguito una carica virale non rilevabile, non trasmettono il virus. Scopri di più