In questo documento sintetizziamo alcuni degli elementi più significatvi emersi dai report 2025 sui nostri servizi di Testing, Helpline, Sportello virtuale per persone con HIV, Forum LILAchat, interventi di prevenzione nelle scuole, tutte attività grazie alle quali siamo entrati in contatto nel corso dell’anno con 11mila persone di tutte le età. A queste si aggiungono le 10mila discussioni sul Forum Lila Chat e gli accessi al nostro sito www.lila.it, oltre 680mila in un anno, che segnalano un altissimo bisogno di informazione di base.
Dati e News
Lila dice
Data: report annuali dal 2017 a oggi
Autore: LILA
L’esperienza della LILA nell’offerta di test rapidi è iniziata nel 2010 e nel corso degli anni si è andata consolidando attraverso la partecipazione a due sperimentazioni nazionali promosse dal Ministero della Salute nel 2012 e 2014, coordinate dall’INMI Spallanzani, e all’adesione all’European Testing Week fin dal 2013.
L’offerta attiva di test è diventata negli anni un servizio strutturato e continuativo, che viene potenziato in occasione di iniziative particolari, come l’European Testing Week o la Giornata Mondiale di Lotta contro l’Aids (WAD) il 1° dicembre.
Le equipe della LILA, appositamente formate, operano nel rispetto del protocollo europeo COBATEST promosso dalla Comunità Europea, offrendo in forma anonima e gratuita test per HIV, HCV e sifilide, presso le proprie sedi e in altri luoghi di ritrovo non convenzionali. A tutte le persone vengono inoltre offerti colloqui d’informazione e counselling. In caso di esito del test reattivo (ossia preliminarmente positivo) le persone sono inviate, attraverso percorsi facilitati di accesso, ai centri clinici di riferimento territoriali per l’esecuzione del test di conferma e l’eventuale presa in carico.
Ogni anno pubblichiamo un report delle attività.
Data: report annuali dal 2008 a oggi
Autore: LILA
Da oltre 30 anni le HelpLine della LILA offrono ascolto, informazioni su HIV/AIDS, sostegno e orientamento ai servizi del territorio, nel rispetto del più totale anonimato. Il servizio è garantito dalle sedi locali ed è prestato da operatori e operatrici appositamente formati, in larga parte volontari, che confrontandosi giornalmente con richieste e quesiti tra i più disparati, forniscono risposte tese a ridurre l’ansia, a togliere dubbi e a scardinare i pregiudizi che colpiscono le persone che vivono con l’HIV. Oltre al servizio telefonico "Call Me!" - che da maggio 2024 risponde ad un numero unico nazionale - è possibile concordare un colloquio da remoto o vis-à-vis. Una quota minoritaria di richieste di aiuto ci giunge inoltre tramite e-mail e social network.
Ogni anno pubblichiamo un report delle attività.
Consolidare le conoscenze dei giornalisti sull’HIV e sull’evidenza scientifica U=U
per un’informazione corretta, libera dallo stigma,
in linea con i principi deontologici della professione
Corso di formazione per giornalisti organizzato in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti della Regione Lazio, nell'ambito del Progetto "Formare cHI V'Informa", tenutosi presso la Sala Stampa dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" IRCSS il 27 novembre 2024.
Il Progetto “Formare cHI V’informa: consolidare le conoscenze degli/le esperti/e in comunicazione in ambito di HIV e U=U. Per un'informazione corretta e libera dallo stigma”, finanziato dal Ministero della Salute, è coordinato dall'Università di Pisa, capofila istituzionale, e Università Cà Foscari di Venezia, in collaborazione con dieci associazioni che fanno parte del comitato Tecnico-scientifico su HIV/AIDS presso il Ministero della Salute: LILA, in qualità di capofila, Anlaids, Arcigay, ASA, Caritas, Mario Mieli, CICA, CNCA, Fondazione Villa Maraini, NPS.
Anche quest’anno nel LILAReport2024 raccogliamo i dati dei nostri servizi e dei nostri interventi con l’intento di offrire uno spaccato vivo e in tempo reale della situazione HIV in Italia e delle principali criticità da affrontare. Criticità che non sembrano poche né di facile soluzione e che, anche alla luce degli ultimi dati del COA-ISS sulla situazione nel nostro paese, assumono il carattere di una rinnovata urgenza socio-sanitaria.
Dietro questo report, c’è il lavoro di decine di operatori e di volontari, ci sono le storie reali delle migliaia di persone che incontriamo ogni anno, ci sono i diritti negati di troppe persone, le paure e le ansie che questa infezione continua a suscitare ma anche la resilienza di chi non si rassegna. Pur non avendo valore statistico, LILAReport2024 può fornire, dunque, una lettura efficace delle urgenze e dei problemi legati alla prevenzione, al sesso più sicuro, al test, al vivere con l’HIV, al rispetto dei diritti delle persone e indicare anche alle stesse istituzioni le strade migliori da percorrere. Il ruolo delle Communities e della società civile è considerato fondamentale da tutte le agenzie di salute pubblica internazionali per raggiungere uno dei grandi obiettivi dell’Agenda ONU 2030: la fine dell’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro la fine del decennio. La strada da percorrere, ci dice quest’anno UNAIDS è quella dei diritti contro ogni discriminazione: ”Take the Rights Path” perché senza giustizia per tutti non può esserci un pieno diritto alla salute.
Authors
P. Meli (1), I. Mercurio (1), L. Cosmaro (2), M. Cernuschi (3), D. Calzavara (4), N. Frattini (4), R. Repossi (4)
Authors
A. Chinelli (1), D. Martinelli (2), G. Paparatto (1), L. Bonaldo (1), M. Di Nino (1), A. Musco (2), M. Ubbiali (3), M. Farinella (4), L. Mangieri (5), M. Rohani (6), I. Pennini (7), S. Bellini (8), R. Galipò (9), P. Meli (10), N. Catucci (11), M. Di Tullio (11), V. De Falco (12), P. Fallace (13), F. Rizzi (14), B. Suligoi (15), M.C. Salfa (15), P. Nardone (15), D. Pierannunzio (15), S. Donati (15), S. Ciardullo (15), L. Tavoschi (1)
Authors
A. Tavelli (1), A. Cingolani (2), L. Cosmaro (3), S. De Benedittis (1), N. Frattini (4), G.V. Calvino (5), F.M. Fusco (6), A. Costantini (7), A. Di Biagio (8), B.M. Celesia (9), M. Guastavigna (10), M. Cernuschi (11),(4), D. Calzavara (11), A. Antinori (12), F. Von Schloesser (13), A. d’Arminio Monforte (1), on behalf of Icona Foundation Study Group
Authors
V. Casigliani (1), A. Santoro (2), A. Chinelli (1), A. Agostini (2), G. Giupponi (3), F. Zollo (2), L. Tavoschi (1)
Authors
D. Martinelli (1), G. Paparatto (2),(3), B. Suligoi (4), M. Salfa (4), P. Nardone (5), S. Donati (5), D. Pierannunzio (5), S. Ciardullo (5), C. Silvestri (6), M. Di Tullio (7), A. Camposeragna (8), P. Meli (9), C. Celata (10), L. Bonaldo (2), M. di Nino (2), M. Ubbiali (11), A. Chinelli (2), L. Tavoschi (2)
- ICAR 2024 - P155 - An alliance in communication: LILA training for journalists
- ICAR 2024 - P158 - HIV prevention in the high schools of Sardinia: the experience of LILA Cagliari
- ICAR 2024 - P175 - “TelePrEP” – A pilot program for the delivery of remote PrEP services
- ICAR 2024 - P176 - Testing for HIV in CBVCT services adhering to the COBATEST Network - 2020-2023
- ICAR 2024 - P186 - Differentiated and simplified PrEP delivery in Italy: alignment with WHO guidance is needed
- LILAReport 2023 - HIV e AIDS in Italia
- Informare sull’HIV/AIDS – guida per il mondo del giornalismo e della comunicazione
- Progettazione Sociale: strumenti per progettare, realizzare, rendicontare
- LILAReport 2022 - HIV e AIDS in Italia
- LILAReport2021 - HIV e AIDS in Italia
- Lettera al ministro della Salute, onorevole Roberto Speranza, per la Conferenza nazionale sulle politiche sulle droghe.
- Lettera alla ministra per le Politiche giovanili, onorevole Fabiana Dadone, per la Conferenza nazionale sulle politiche sulle droghe.
- Appello al Presidente del Consiglio Draghi per sospendere i brevetti sui vaccini
- COVID19 - Situazione Ospedali
- Lettera al Governo per la riunione dell'OMC sulla moratoria per i vaccini contro il Covid
- Ricerca su HIV e Maternità
- LILAReport 2020 - HIV e AIDS in Italia nell'era del COVID
- Lettera al Ministro Speranza - Programma EU4Health
- LILAReport 2019 - L'HIV/AIDS in Italia
- Partner Notification e Sedi LILA - Formazione Nazionale 2019