Il prossimo giugno si terrà la riunione ad Alto livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla lotta all’AIDS. Il summit, sarà chiamato ad adottare la nuova “Strategia globale contro l’AIDS 2026-2031”, elaborata da UNAIDS e dai suoi 11 co-sponsor e approvata lo scorso marzo 2026. L'appuntamento si concluderà con una dichiarazione politica degli Stati Membri che unirà il mondo intero nello sforzo comune di porre fine all’epidemia entro il 2030. Restano, dunque, meno di cinque anni, per raggiungere gli obiettivi indicati dall’Agenda ONU per uno Sviluppo Sostenibile (SDGs). L’orizzonte, nonostante le difficoltà dell’ultimo biennio, resta, infatti, quello di porre fine all’AIDS come minaccia per la salute pubblica entro il decennio e di consolidare tale risultato anche dopo il 2030.
8 marzo e HIV. UNAIDS: discriminazioni, violenze e disuguaglianze di genere espongono donne e ragazze a rischi inaccettabili
"L'HIV prospera dove persiste la disuguaglianza di genere", così Winnie Byanyima, Direttore Esecutivo di UNAIDS lancia un deciso monito a governi e istituzioni di tutto il mondo, in occasione della…
La LILA ha un nuovo Coordinamento Nazionale. L’assemblea delle sedi socie, tenutasi a Milano il 19 aprile 2026, ha proceduto all’elezione delle nuove cariche associative, rinnovo previsto, come da statuto, per scadenza del mandato precedente.
Importante passo in avanti per le strategie di prevenzione dell’HIV nel nostro paese: l’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, ha, finalmente, dato il suo