Ethical considerations in HIV prevention Trials

Data: 27 gennaio 2021
Autore: UNAIDS
Pubblicata una nuova guida sull’etica delle sperimentazioni negli studi di prevenzione dell'HIV
21 anni dopo la prima edizione UNAIDS e Organizzazione Mondiale della Sanità pubblicano la nuova guida aggiornata sull’etica delle sperimentazioni negli studi di prevenzione dell’HIV. Frutto di un'ampia consultazione durata un anno con il contributo di oltre 80 esperti, questa guida si basa su precedenti documenti di orientamento etico.

Report UNAIDS 2020 (Dati 2019)

Autore: UNAIDS
Data: 2020

Se il mondo era già in notevole ritardo nella sua corsa per la fine dell’AIDS come minaccia alla salute pubblica entro il 2030, la pandemia di COVID-19 potrebbe far rallentare ancor di più il passo. Una nuova epidemia ha messo fortemente in crisi il sistema sanitario di tutti i paesi, con conseguenze molto pesanti sulla risposta globale all’HIV, attraverso un rallentamento nella produzione e distribuzione dei farmaci, e un’interruzione di tanti servizi di assistenza per le persone che vivono con l’HIV. Secondo una stima condotta da UNAIDS e OMS un’interruzione di sei mesi nella distribuzione dei farmaci potrebbe portare a 500.000 nuovi decessi legati all’AIDS soltanto nell’Africa sub-sahariana entro la fine del 2021.

The Global Fund - Results Report 2019

Data: 2019
Autore: THE GLOBAL FUND

Il Global Fund continua ad avere un enorme impatto nella lotta contro HIV, Tubercolosi e malaria, avendo salvato la vita a 32 milioni di persone dal 2002 ad oggi. Tuttavia, il mondo non è ancora sulla strada giusta per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) relativi alla salute, che prevedono la sconfitta delle tre epidemie entro il 2030. Il report dei risultati pubblicato nel 2019 mostra i progressi più importanti in alcune delle grandi sfide nella lotta contro HIV, Tb e malaria, ma al contempo mette in evidenza nuove minacce.

Report UNAIDS 2019 (Dati 2018)

Autore: UNAIDS
Data: 2019

Seppure, a livello globale, i progressi nella riduzione delle morti legate all’AIDS siano costanti nell’ultimo decennio, il target 2020 di riduzione delle nuove infezioni da Hiv, stabilito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è chiaramente fuori portata. La visione globale cela una grande diversità di tendenze tra paesi e regioni. I maggiori progressi nella riduzione delle infezioni e delle morti legate all’Aids si riscontrano nei paesi più duramente colpiti dall’epidemia, ovvero nei paesi dell’est e del sud Africa, ma altrove ci sono preoccupanti battute d’arresto. Nel 2018, oltre la metà delle nuove infezioni sono state riscontrate tra le popolazioni chiave e i loro partners sessuali. Secondo un indicatore di transizione dell’epidemia, un gruppo variegato di 19 paesi è sulla buona strada per sconfiggere l’AIDS, ma molti altri no.

FAST-TRACK: Mettere fine all’epidemia di AIDS entro il 2030

Data: 2014
Autore: UNAIDS

Il report pubblicato da UNAIDS nel 2014, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, lanciava per la prima volta la campagna per una strategia Fast-Track, ovvero un piano che mettesse in atto azioni mirate e più veloci per centrare l’obiettivo della fine dell’epidemia di AIDS entro il 2030. Per raggiungere tale ambizioso scopo, dopo tre decenni dell’epidemia più grave a memoria d’uomo, i paesi devono necessariamente utilizzare gli strumenti più efficaci ad oggi disponibili, riconoscere la propria responsabilità nei risultati e far si che nessuno rimanga indietro.

UNAIDS 2018 - Undetectable=Untrasmittable U=U - Salute Pubblica e soppressione della carica virale

Data: luglio 2018
Autore: UNAIDS

AZIONI CHIAVE PROGRAMMATICHE

  1. Aumentare le risposte comprensive, che includono il test, l’accesso a terapie di qualità e il mantenimento in cura.
  2. Incrementare gli sforzi affinché tutte le persone con HIV possano disporre di servizi del test e del trattamento accessibili, facilmente raggiungibili e liberi dallo stigma, incluso l’accesso al test per la misurazione della carica virale.
  3. Combattere lo stigma, la discriminazione e la criminalizzazione ingiusta che viola i diritti umani e ostacola l’accesso delle persone con HIV ai servizi di prevenzione, trattamento e assistenza.
  4. Far crescere la consapevolezza e diffondere la conoscenza del concetto di Non rilevabile = Non trasmissibile.

Report UNAIDS WAD 2018 - “Vivi la vita positivamente - Conosci il tuo stato"

Data: edizione novembre 2018
Autore: UNAIDS

“Fare il test per l’HIV rappresenta il punto d’accesso fondamentale al trattamento dell’HIV, alla prevenzione e ai servizi di supporto e assistenza.”
Michel Sibidé, Executive director di UNAIDS

Per il primo dicembre, la Giornata mondiale contro l’AIDS, i riflettori sono puntati sull’accesso al test. E per un buon motivo: sono 37 milioni le persone nel mondo che vivono con l’Hiv, il numero più alto di sempre, eppure un quarto di loro non ne è consapevole.
Conoscere il proprio stato sierologico ha molti vantaggi: è un punto d’accesso fondamentale al trattamento, alla prevenzione e ai servizi di supporto e di assistenza per le persone con HIV. Le persone che risultano positive al test dovrebbero accedere immediatamente alle terapie ART in grado di preservare la loro salute e, una volta raggiunta la soppressione della carica virale, di prevenire la trasmissione del virus.
Conoscere il proprio stato permette anche una maggiore consapevolezza nella scelta degli strumenti di prevenzione, come i servizi per prevenire la trasmissione del virus ai bambini, i condom e i femidom, i servizi di riduzione del danno per le persone che fanno uso di droghe per via iniettiva, la circoncisione maschile medica volontaria e le profilassi pre e post-esposizione.

Report UNAIDS "Giovani e Hiv: Approccio a tre lenti per la partecipazione giovanile"

Data: luglio 2018
Autore: UNAIDS

Approccio a tre lenti per la partecipazione giovanile:
-Lavorare per i giovani come beneficiari
-Relazionarsi con i giovani come partner
-Sostenere i giovani come leader

Fondo Globale: 27 milioni di vite salvate, report 2018

Data: 2018
Autore: THE GLOBAL FUND

Il Fondo globale per la lotta all’Aids, tubercolosi e malaria ha pubblicato il nuovo rapporto che dimostra che 27 milioni di vite sono state salvate grazie ai progetti e alle azioni messi in campo con il suo partenariato.
I risultati raggiunti nei paesi in cui investe il Fondo nel 2018 sono:

  • 17,5 milioni di persone hanno ricevuto la terapia antiretrovirale per l’Hiv
  • 5 milioni di persone testate e trattate per la tubercolosi
  • 197 milioni di zanzariere distribuite per prevenire la malaria.

Nuove linee guida OMS per le diagnosi tardive + gestione diagnostico-clinica delle persone con hiv con infezione acuta e inizio immediato della terapia antiretrovirale

Data: Luglio 2017
Autore: OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato una nuova serie di linee guida per cure e trattamento degli individui con infezione avanzata da HIV e per fornire una guida sulla tempistica di inizio della terapia antiretrovirale per tutte le persone con Hiv.

Rapporto della Fondazione Kaiser e UNAIDS sui finanziamenti dei governi donatori per la lotta all’HIV nei paesi di basso e medio reddito nel 2016

Data: luglio 2017
Autore: UNAIDS, Kaiser Family Foundation

I contributi dei governi donatori per la lotta al virus precipitano per il secondo anno consecutivo, passando da $7.5 miliardi nel 2015 a $7.0 miliardi nel 2016: sono gli ultimi dati sulle risorse disponibili resi noti nel report stilato dalla Fondazione Kaiser Family in collaborazione con UNAIDS.

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