Global Fund - Results Report 2021

Data: giugno 2021
Autore: GLOBAL FUND

I programmi sanitari sostenuti dal Fondo Globale hanno salvato 38 milioni di vite dal 2002. Complessivamente, il numero di morti causati da HIV, TBC e malaria, ogni anno è stato ridotto di quasi la metà dal picco delle rispettive epidemie.
Questi dati sono il risultato degli sforzi combinati di governi, agenzie multilaterali, partner bilaterali, gruppi della società civile, persone colpite da queste patologie e il settore privato. Anche se nel 2019 sono stati raggiunti risultati significativi nei paesi dove il Fondo Globale investe, nel 2020, gli effetti a catena della pandemia COVID-19 minacciano di far deragliare decenni di progressi.

Global Aids Update 2021 - Affrontare le disuguaglianze

Data: luglio 2021
Autore: UNAIDS 2021

L’aggiornamento globale lanciato da UNAIDS evidenzia che le PLWHIV sono più vulnerabili al COVID-19, e che l'aumento delle disuguaglianze impedisce loro di accedere ai vaccini COVID-19 e ai servizi HIV.

High Level Meeting on AIDS 2021

Data: 29 aprile 2021
Autore: UNAIDS

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha convocato la High Level Meeting sull’Aids 2021 che si terrà a New York tra l'8 e il 10 giugno 2021, invitando gli Stati membri a partecipare al massimo livello. La riunione esaminerà i progressi compiuti nella riduzione dell'impatto dell'HIV dall’ultimo High Level Meeting dell'Assemblea Generale su HIV e AIDS del 2016, e l'Assemblea Generale prevede di adottare una nuova dichiarazione politica per guidare la direzione futura della risposta alla pandemia. La riunione sarà il trampolino di lancio per un decennio di azioni atte a ridurre le disuguaglianze e sradicare i determinanti sociali che alimentano l'epidemia di HIV e giunge in un momento storico per la risposta all'AIDS, 40 anni dopo l'emergere dei primi casi di HIV e a 25 anni dalla creazione dell'UNAIDS.

Global Aids Strategy 2021/2026. End inequalities. End Aids.

Data: 25 marzo 2021
Autore: UNAIDS

UNAIDS ha adottato una nuova Strategia Globale AIDS 2021-2026 per portare ogni paese e ogni comunità sulla strada giusta per porre fine all'AIDS come minaccia alla salute pubblica entro il 2030.

Ethical considerations in HIV prevention Trials

Data: 27 gennaio 2021
Autore: UNAIDS
Pubblicata una nuova guida sull’etica delle sperimentazioni negli studi di prevenzione dell'HIV
21 anni dopo la prima edizione UNAIDS e Organizzazione Mondiale della Sanità pubblicano la nuova guida aggiornata sull’etica delle sperimentazioni negli studi di prevenzione dell’HIV. Frutto di un'ampia consultazione durata un anno con il contributo di oltre 80 esperti, questa guida si basa su precedenti documenti di orientamento etico.

Report UNAIDS 2020 (Dati 2019)

Autore: UNAIDS
Data: 2020

Se il mondo era già in notevole ritardo nella sua corsa per la fine dell’AIDS come minaccia alla salute pubblica entro il 2030, la pandemia di COVID-19 potrebbe far rallentare ancor di più il passo. Una nuova epidemia ha messo fortemente in crisi il sistema sanitario di tutti i paesi, con conseguenze molto pesanti sulla risposta globale all’HIV, attraverso un rallentamento nella produzione e distribuzione dei farmaci, e un’interruzione di tanti servizi di assistenza per le persone che vivono con l’HIV. Secondo una stima condotta da UNAIDS e OMS un’interruzione di sei mesi nella distribuzione dei farmaci potrebbe portare a 500.000 nuovi decessi legati all’AIDS soltanto nell’Africa sub-sahariana entro la fine del 2021.

The Global Fund - Results Report 2019

Data: 2019
Autore: THE GLOBAL FUND

Il Global Fund continua ad avere un enorme impatto nella lotta contro HIV, Tubercolosi e malaria, avendo salvato la vita a 32 milioni di persone dal 2002 ad oggi. Tuttavia, il mondo non è ancora sulla strada giusta per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) relativi alla salute, che prevedono la sconfitta delle tre epidemie entro il 2030. Il report dei risultati pubblicato nel 2019 mostra i progressi più importanti in alcune delle grandi sfide nella lotta contro HIV, Tb e malaria, ma al contempo mette in evidenza nuove minacce.

Report UNAIDS 2019 (Dati 2018)

Autore: UNAIDS
Data: 2019

Seppure, a livello globale, i progressi nella riduzione delle morti legate all’AIDS siano costanti nell’ultimo decennio, il target 2020 di riduzione delle nuove infezioni da Hiv, stabilito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è chiaramente fuori portata. La visione globale cela una grande diversità di tendenze tra paesi e regioni. I maggiori progressi nella riduzione delle infezioni e delle morti legate all’Aids si riscontrano nei paesi più duramente colpiti dall’epidemia, ovvero nei paesi dell’est e del sud Africa, ma altrove ci sono preoccupanti battute d’arresto. Nel 2018, oltre la metà delle nuove infezioni sono state riscontrate tra le popolazioni chiave e i loro partners sessuali. Secondo un indicatore di transizione dell’epidemia, un gruppo variegato di 19 paesi è sulla buona strada per sconfiggere l’AIDS, ma molti altri no.

FAST-TRACK: Mettere fine all’epidemia di AIDS entro il 2030

Data: 2014
Autore: UNAIDS

Il report pubblicato da UNAIDS nel 2014, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, lanciava per la prima volta la campagna per una strategia Fast-Track, ovvero un piano che mettesse in atto azioni mirate e più veloci per centrare l’obiettivo della fine dell’epidemia di AIDS entro il 2030. Per raggiungere tale ambizioso scopo, dopo tre decenni dell’epidemia più grave a memoria d’uomo, i paesi devono necessariamente utilizzare gli strumenti più efficaci ad oggi disponibili, riconoscere la propria responsabilità nei risultati e far si che nessuno rimanga indietro.

UNAIDS 2018 - Undetectable=Untrasmittable U=U - Salute Pubblica e soppressione della carica virale

Data: luglio 2018
Autore: UNAIDS

AZIONI CHIAVE PROGRAMMATICHE

  1. Aumentare le risposte comprensive, che includono il test, l’accesso a terapie di qualità e il mantenimento in cura.
  2. Incrementare gli sforzi affinché tutte le persone con HIV possano disporre di servizi del test e del trattamento accessibili, facilmente raggiungibili e liberi dallo stigma, incluso l’accesso al test per la misurazione della carica virale.
  3. Combattere lo stigma, la discriminazione e la criminalizzazione ingiusta che viola i diritti umani e ostacola l’accesso delle persone con HIV ai servizi di prevenzione, trattamento e assistenza.
  4. Far crescere la consapevolezza e diffondere la conoscenza del concetto di Non rilevabile = Non trasmissibile.

Report UNAIDS WAD 2018 - “Vivi la vita positivamente - Conosci il tuo stato"

Data: edizione novembre 2018
Autore: UNAIDS

“Fare il test per l’HIV rappresenta il punto d’accesso fondamentale al trattamento dell’HIV, alla prevenzione e ai servizi di supporto e assistenza.”
Michel Sibidé, Executive director di UNAIDS

Per il primo dicembre, la Giornata mondiale contro l’AIDS, i riflettori sono puntati sull’accesso al test. E per un buon motivo: sono 37 milioni le persone nel mondo che vivono con l’Hiv, il numero più alto di sempre, eppure un quarto di loro non ne è consapevole.
Conoscere il proprio stato sierologico ha molti vantaggi: è un punto d’accesso fondamentale al trattamento, alla prevenzione e ai servizi di supporto e di assistenza per le persone con HIV. Le persone che risultano positive al test dovrebbero accedere immediatamente alle terapie ART in grado di preservare la loro salute e, una volta raggiunta la soppressione della carica virale, di prevenire la trasmissione del virus.
Conoscere il proprio stato permette anche una maggiore consapevolezza nella scelta degli strumenti di prevenzione, come i servizi per prevenire la trasmissione del virus ai bambini, i condom e i femidom, i servizi di riduzione del danno per le persone che fanno uso di droghe per via iniettiva, la circoncisione maschile medica volontaria e le profilassi pre e post-esposizione.