Droghe

Applicazione delle leggi sulla droga: puntare sulle élite criminali

Data: report 2020
Autore: Global Commission on Drug Policy

Anni di sforzi e misure repressive nei confronti di persone non violente che consumano e vendono droghe hanno portato a incarcerazioni di massa e prodotto innumerevoli effetti sfavorevoli sulla salute pubblica, lo stato di diritto e la coesione sociale, rafforzando invece le ‘elite’ criminali. Questo il messaggio chiave del decimo report della Global Commission on Drug Policy dalla sua fondazione nel 2011.

Classifica delle sostanze psicoattive: quando la scienza viene lasciata indietro

Data: report 2019
Autore: Global Commission on Drug Policy

Il report analizza la storia, le procedure e le incongruenze dell’attuale classificazione delle sostanze psicoattive, nata in seguito alle due Convenzioni siglate dalla Commission on Narcotic Drugs (CND) delle Nazioni Unite nel 1961 e 1971. Tale catalogo di oltre 300 sostanze, suddivise in base al potenziale di dipendenza, abuso e all’utilità terapeutica, è il fondamento dell’attuale approccio repressivo del sistema internazionale di controllo delle droghe. Con poche eccezioni, tutte le sostanze inserite a scopo non specificatamente medico o scientifico sono di fatto vietate.

Riduzione del Danno e Limitazione dei Rischi nei LEA. Verso un processo di innovazione nelle politiche italiane dei servizi

Data: marzo 2019
Autore: CNCA, Forum Droghe, Antigone, CGIL, FP-CGIL, LILA, la Società della Ragione, ITARDD, Comunità di S. Benedetto, Gruppo Abele, LegacoopSociali

Documento della società civile e del Terzo settore impegnate nelle politiche sulle droghe, nei servizi sulle dipendenze e sui diritti umani e civili, chiedere alle istituzioni di avviare tempestivamente un processo di attuazione e implementazione dei LEA della RdD.

Regolamentazione - Per un controllo responsabile delle droghe

Data: report 2018
Autore: Global Commission on Drug Policy

Il report "Per un controllo responsabile delle droghe" esamina nel dettaglio in che modo i governi possano prendere il controllo dei mercati della droga attualmente illegali attraverso una regolamentazione responsabile, indebolendo così le organizzazioni criminali che al momento ne traggono vantaggio.

L’impatto globale delle politiche di Riduzione del Danno sull’epidemia da Hiv in Svizzera: studio di coorte, modello matematico e analisi filogenetica

Titolo: The Cumulative Impact of Harm Reduction on the Swiss HIV Epidemic: Cohort Study, Mathematical Model, and Phylogenetic Analysis
Data: aprile 2018
Autore: Division of Infectious Diseases and Hospital Epidemiology, University Hospital Zurich

15.903 nuove infezioni da HIV scongiurate tra i consumatori di droghe per via endovenosa, 5.446 decessi per AIDS in meno e evitato un picco di prevalenza del virus del 50.7%: questi i risultati di uno studio condotto dalle Università svizzere al fine di valutare l’impatto complessivo delle misure di Riduzione del Danno sulla popolazione.

The World Drug Perception Problem

Il problema della percezione mondiale sul tema della droga: contrastare i pregiudizi sui consumatori di droghe
Data: report 2017
Autore: Global Commission on Drug Policy
Il rapporto 2017 della Global Commission on Drug Policy “The World Drug Perception Problem” affronta la delicata questione della percezione sociale del fenomeno droga, tuttora fortemente condizionata dai pregiudizi e dalla stigmatizzazione nei confronti dei consumatori. E poiché il linguaggio veicola, e al tempo stesso indirizza l’orientamento sociale, una parte del rapporto è dedicata a come si parla e si scrive della droga: dando il suo contributo alla campagna internazionale per un “miglior linguaggio” (better language), sull’esempio della battaglia vincente a suo tempo condotta da altri gruppi stigmatizzati, come gay, lesbiche e transgender. Il report intende analizzare le più comuni percezioni e paure, metterle a confronto con argomentazioni fruibili sulle droghe e sulle persone che ne fanno uso, e fornire raccomandazioni sui cambiamenti che devono essere messi in atto per sostenere delle riforme per politiche più efficaci sulla droga

Droghe, lettera aperta di associazioni e operatori: “dal governo inadempienze intollerabili”

Data: 13 novembre 2016
Autori: Associazioni del Cartello di Genova
La lettera aperta delle associazioni del cartello di Genova al governo per denunciare la mancata presentazione al Parlamento e alle forze sociali della relazione annuale sulle droghe. Anche la Lila tra i firmatari.

VII Libro Bianco sulla Legge sulle Droghe

VII LibroBianco DrogheData: 28 giugno 2016
Autori: La Società della Ragione ONLUS insieme a Forum Droghe, Antigone e CNCA e con l’adesione di CGIL, Comunità di San Benedetto al Porto, Gruppo Abele, Itaca, ITARDD, LegaCoopSociali, LILA, Associazione Luca Coscioni.

Verso una riforma delle politiche sulle droghe: un nuovo approccio alla depenalizzazione

Data: Report 2016
Autore: Global Commission on Drug Policy
Il rapporto 2016 partendo dai modelli attuali di parziale depenalizzazione che hanno permesso di realizzare politiche sulle droghe più efficaci e risultati positivi, con una forte enfasi su giustizia, dignità e diritti umani, esorta la fine di tutte le sanzioni, sia civili che penali, per i consumatori. Con una descrizione dettagliata delle conseguenze negative e dannose delle politiche punitive sulle droghe e il bisogno di riesaminarle, il report richiede l’attuazione di misure alternative alle condanne per tutti quegli attori non violenti e di basso livello nel mercato della droga, e di prendere in considerazione la regolamentazione del mercato come naturale passo successivo.

Decreto Canapa Medica: la lettera di LILA e Forum Droghe alla Ministra Lorenzin

Data: 22 gennaio 2016
Autori: LILA Onlus e Forum Droghe

La comunicazione congiunta di Forum Droghe e LILA Onlus, inviata il 22 gennaio 2016 al Ministro della Sanità Lorenzin, per richiedere la convocazione urgente di un tavolo tecnico con le associazioni dei malati per la modifica del Decreto 9 novembre 2015 del Ministero della Salute concernente le disposizioni sulla canapa medica.