Per contattare le Helpline della LILA, il servizio di ascolto, supporto e informazioni su HIV/AIDS e IST ora c’è un numero telefonico unico, valido da tutta Italia.
E' lo: 02 89 455 320, attivo dal lunedì al venerdì. Il numero unico “Call Me!” ci permetterà di semplificare l’accesso a tutti i nostri servizi e di renderti più comoda la scelta di giorni e orari
Chiamando il numero unico potrai prenotare un test, accedere allo Sportello virtuale per le persone con HIV, richiedere consulenze, informazioni sulla prevenzione o su eventuali rischi corsi, ricevere supporto e counselling.
La tua riservatezza sarà sempre garantita e sarà più facile ricevere tutta l'accoglienza di cui hai bisogno, senza giudizi o pregiudizi. “Call Me!”, ovunque tu sia noi ci siamo.

I tagli alla cooperazione internazionale operati dall’amministrazione Trump e leggi sempre più illiberali contro i diritti e la libertà delle persone, rischiano di far deragliare la risposta globale all’HIV proprio mentre mancano pochi anni al traguardo 2030 per il raggiungimento degli Obiettivi ONU SDGs. E’ l’allarme di UNAIDS che dedica a questo tema la Giornata Mondiale contro l’AIDS 2025. La LILA chiede all’Italia di fare di più sia sul piano internazionale che su quello interno e avverte: “Anche nel nostro paese a rischio i raggiungimento degli obiettivi ONU”. Nel nostro LILAReport 2025 tutte le criticità ancora da superare. Intanto la LILA scende in campo per il primo dicembre con tante iniziative in tutta Italia.
Pubblicati dal Centro Operativo AIDS dell'Istituto Superiore di Sanità i dati sull'andamento dell'HIV/AIDS in Italia relativi al 2024.
Ecco il piano emerso dalla Contro-Conferenza sulle droghe che si è tenuta a Roma dal 6 all'8 novembre, presso la città dell'Altra Economia e al Campidoglio. A promuoverla le associazioni e i movimenti per la riforma della legge sulle droghe e tra queste la LILA. L’appuntamento, auto-convocato e auto-organizzato, si è svolto in alternativa alla Conferenza governativa sulle droghe che si è confermata all’insegna del più duro e anti-scientifico proibizionismo, specchio di politiche tutte improntate alla repressione.
Ne abbiamo già parlato, ma è importante parlarne ancora!
Qual è la misura della tranquillità? Quella della PrEP, una piccola pastiglia che assicura una protezione contro l’HIV che sfiora il 100%! Dallo scorso maggio la PrEP è, finalmente, erogabile gratuitamente anche in Italia, secondo i criteri stabilito dal SSN, tuttavia, ancora poche persone ne consocono l'esistenza e i vantaggi. Per questo un vasto arcipelago di associaizoni impegnate nella risposta all'HIV ha promosso una campagna informativa: "La misura della tranquillità. Prendi la PrEP, previeni l'HIV".
Dalla comparsa dell’HIV nel mondo sono passati poco più di quarant’ anni, decenni drammatici di lutti, stigma, pregiudizi, diritti negati ma, anche, di grandi lotte e di grandi speranze. La storia dell’attivismo sull’HIV di questi decenni racconta di un fenomeno che ha pochi precedenti nella storia della battaglie per il diritto alla salute e per il rispetto dei diritti umani. Persone provenienti da storie ed esperienze diverse, negli anni più drammatici dell’AIDS, riuscirono ad unirsi e a lottare insieme per il diritto di tutti e tutte alla prevenzione, alla cura, alla dignità, in ogni angolo del mondo. Per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione una pagina di storia e di memoria, raccontata attraverso il materiale video che abbiamo realizzato o che è stato realizzato sulla LILA, durante i trentacinque anni dalla nostra fondazione. La nostra convinzione e la nostra speranza è che questa storia possa raccontare qualcosa anche al nostro difficile presente.
Da quasi un quarantennio, ci battiamo affinché la prevenzione sia un diritto di tutti e tutte, per la dignità e per il diritto alla cura delle persone con HIV, contro lo stigma e i pregiudizi che pregiudicano l’efficacia degli interventi socio-sanitari e che alimentano il sommerso.