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WAD 2021. L’appello di UNAIDS, l’impegno della LILA, le inefficienze delle istituzioni.

WAD End Aids“End inequalities, End AIDS, End pandemics”:  per porre fine all’AIDS e alle altre pandemie occorre porre fine alle disuguaglianze. E' lo slogan scelto da UNAIDS per questo World AIDS Day 2021 (WAD). Non si tratta solo di un appello ma anche un monito agli Stati membri: "Rispetto agli obiettivi ONU 2030 il mondo rischia di andare fuori strada. Servono scelte coraggiose subito!".  In Italia la politica non sembra in grado di agire nel solco delle dichiarazioni ONU, pure sottoscritte dal nostro paese:  il governo non batte un colpo da anni, mentre in Parlamento arriva una proposta di legge anacronistica e sbagliata. Lo scenario che emerge dal nostro consueto rapporto annuale "LILAReport2021" segnala la persistenza di molte criticità, aggravate dalla crisi COVID. La ILA resta per questo in campo: in questa settimana del primo dicembre saremo presenti in strade, piazze, luoghi di socialità di tante città italiane per fare prevenzione, offrire test, informare sulle novità scientifiche e per parlare di salute e diritti, contro ogni stigma

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LILAReport 2021 - l'HIV e AIDS in Italia

logo LilaReport 2021Non è un quadro sereno quello che emerge dal LilaReport2021 sullo stato dell'HIV /AIDS in Italia. Gli oltre novemila contatti esaminati quest'anno tra Helpline, servizi di testing, attività di prevenzione nelle scuole e nelle Università, servizi solidali, LILAchat, ci confermano una conoscenza di base delle vie di trasmissione e del virus piuttosto confusa, una percezione del rischio errata, talvolta distorta, il permanere di stigma e discriminazioni nei confronti delle persone con HIV.  L'Impattto della pandemia da COVID sui servizi di trattamento e screening per l'HIV/AIDS si è attenuato ma le criticità non sono state del tutto superate: oltre il 10% di persone ci segnala ancora problemi. Restano troppo bassi il ricorso al test e l'utilizzo del profilattico. Tra chi si è rivolto ai nostri servizi di testing nel 2021, oltre la metà ha dichiarato di non aver usato il profilattico nell’ultimo rapporto sessuale e quasi il 37% non aveva mai fatto prima un test per l’HIV.

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Moratoria sui brevetti, l'eterno colpevole rinvio

vaccini denaro controlloGli organismi del WTO, l'organizzazione mondiale del commercio, rinviano ancora una volta le decisione sulla moratoria per i brevetti relativi ai vaccini anti-COVID. Lo scandalo continua: occorre vaccinare subito almeno il 65% della popolaizone mondiale se vogliamo salvare milioni di vite e fermare il proliferare di varianti del virus SARS-CoV2. A difesa degli interessi di Big Pharma è schierata strenuamente la Commissione Europea, sempre più isolata ma insensibile anche al terzo voto del Parlamento Europeo a favore della sospensione.  L'Italia si accoda rilanciando gli ipocriti impegni sulle "donazioni" di dosi verso i paesi poveri, ben sapendo che non basteranno mai. La mobilitazione europea però continua. 

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La legge 135/90 a quarant’anni dalla comparsa dell’AIDS. LILA: “Si deve innovare ma la Pdl in discussione alla Camera è sbagliata.

bilanciaquarant’anni dalle prime diagnosi di AIDS, si fa più stringente il tema di una riforma della legge 135/90 sulla risposta all’HIV/AIDS. La 135 è stata una buona legge. Rispetto al 1990, tuttavia, il panorama è profondamente cambiato ed è giusto, dunque, affrontare il tema di un adeguamento legislativo alle nuove esigenze e alle nuove evidenze scientifiche. Alla Camera è stata deposititata una Proposta di Legge che, le ONG, e tra queste, la LILA, giudicano sbagliata nel merito e nel metodo.

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Sorveglianza HIV/AIDS, ancora lacune nei dati 2020

Dati COA 2019 1I dati annuali sull'andamento dell'HIV in Italia, appena rilasciati dal COA, Istituto Superiore di Sanità, mostrano, ancora una volta, la necessità di riformare il sistema di sorveglianza per l'HIV/AIDS. Molte le lacune nei dati raccolti, a partire dalla mancanza del numero complessivo dei test annualmente effettuati, elemento questo che rende meno significativo lo stesso dato sulle nuove diagnosi. I casi segnalati, ad ogni modo, confermano la tendenza al ribasso e U=U sembra essere uno dei motori principali di questo fenomeno. 

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Dal 22 al 29 novembre torna la Testing Week Europea. LILA ti aspetta con l’offerta di test rapidi anonimi e gratuiti e con il supporto a distanza per l’autotest.

TW2021winterLOGORipartire con i test per HIV, epatiti e altre IST, infezioni sessualmente trasmissibili, non è mai stato così importante. In questi ultimi due anni, a causa della bufera COVID, tutte le attività di prevenzione hanno subito pesanti contraccolpi. La Settimana Europea del Test che si svolge dal 22 al 29 novembre, in ben cinquantatré paesi della regione Europea dell’OMS, è un’occasione fondamentale per riaccendere l’attenzione e la partecipazione su questa priorità di salute pubblica. La LILA sarà in campo, come sempre, con l’offerta di test rapidi, anonimi e gratuiti, in otto città e con il servizio di sostegno a distanza per l’autotest. Saranno osservate tutte le norme anti-COVID. Preserva la tua salute, fai il test con noi! Riceverai tutto il rispetto, le informazioni e il supporto di cui hai bisogno.

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Meeting ONU sull'AIDS: temi e obiettivi per il prossimo decennio

Meeting ONU HLM 2021Mancati i target 2020, è giunto il momento di rimettersi rapidamente in carreggiata per raggiungere l’obiettivo della sconfitta dell’AIDS entro il 2030: è la raccomandazione che giunge dal Meeting ONU ad alto livello sull'AIDS, svoltosi a New York nelle scorse settimane. Chiara la strada indicata da ONU e UNAIDS nella dichiarazione finale che impegna tutti i 193 paesi partecipanti:  per centrare il traguardo del 2030 è fondamentale sconfiggere le disuguaglianze, garantire i diritti umani, mettere al centro le persone con HIV , le Key population e le loro community, aumentare i finanziamenti globali per la risposta all'HIV/AIDS, combattere stigma e discriminazioni.  Concordati nuovi ambiziosi obiettivi per il 2025, basati sulla strategia UNAIDS: "End inequalities. End Aids" .

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Auto test, ti aiutiamo noi!

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Lila ha attivato un nuovo servizio gratuito di supporto per l'esecuzione dell'AutoTest, che puoi effettuare in casa tua. Così possiamo darti una mano anche in questi tempi di distanziamento fisico.  
Scopri come funziona.

 

 

 

HIV e invecchiamento: vivere bene e a lungo con l'HIV

vivere a lungo copertinaGrazie alle terapie Antiretrovirali, l’aspettativa di vita delle persone con HIV è ora paragonabile a quella della popolazione generale e l’età media delle persone che vivono con questa infezione è in costante aumento. E' importante, dunque, prepararsi ad affrontare al meglio una nuova fase dell’esistenza, quella dell’invecchiamento. Le condizioni di una persona con HIV che invecchia sono simili a quelle di tutte le persone della stessa età, sia pure con alcuni aspetti di fragilità in più da gestire e valutare.Questa guida – ideata da NAM e tradotta ed adattata al contesto italiano dalla LILA - contiene informazioni utili sulle principali patologie legate all’invecchiamento, su come prevenirele e trattarle ma, soprattutto, ci indica che possiamo fare molto, in prima persona, per vivere serenamente questa parte importante della nostra vita. Continua a leggere

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La campagna Lila sulla TasP

È la prima campagna italiana dedicata al tema della TasP (treatment as prevention) e aderisce alla più ampia campagna internazionale “U=U, Undetectable=Untrasmittable”, ossia “Non rilevabile = Non trasmissibile”. L'obiettivo è diffondere una recente quanto straordinaria acquisizione scientifica: le persone con HIV che seguono regolarmente le terapie e che abbiano stabilmente conseguito una carica virale non rilevabile, non trasmettono il virus. Scopri di più