Diritti

Risoluzione Assemblea Generale ONU - Political Declaration on Hiv/Aids: Intensifying our Efforts to Eliminate Hiv/Aids

Data: 10 giugno 2011
Autore: 65a Assemblea Generale ONU

Al Vertice delle Nazioni Unite di New York sulle prossime strategie di lotta contro Hiv/Aids, l'ONU ha promesso che entro il 2015 ci saranno 15 milioni di persone in terapia, a fronte dei 6,6 milioni di persone che attualmente usufruiscono della terapia e dei 9 milioni che invece ne rimangono esclusi. Inoltre: dimezzamento della trasmissione di Hiv per via sessuale e tra le persone che si inettano droghe, nessun bambino nasca con l'Hiv nei prossimi 4 anni.

Relazione su Hiv/Aids e carcere

Data: 23 settembre 2010
Autore: Lila

Relazione della Lega Italiana per Lotta contro l'Aids per audizione alla Camera sulla situazione degli Istituti penitenziari, in II Commissione (Giustizia).

Hiv e mondo del lavoro

Data: giugno 2010
Autore: International Labour Organization; traduzione non ufficiale di Ilaria Carlini per conto della Lila

Le Raccomandazioni dell'International Labour Organization (ILO). Il mondo del lavoro ha un ruolo cruciale nella risposta all'Hiv. L'elaborazione e l'attuazione di politiche e programmi sull'Hiv nel luogo di lavoro sono strumenti preziosi per facilitare l'accesso a prevenzione, cure e sostegno per i lavoratori e i loro cari, e per combattere stigma e discriminazioni.

Donazione del sangue e familiari di persone sieropositive

Data: aprile/ottobre 2010
Autore: LILA

All'Avis di Brescia i familiari delle persone con Hiv venivano esclusi dalla donazione del sangue, perché così dicevano le linee guida. A seguito dell'intervento della LILA, il Centro Nazionale Sangue ha precisato che la convivenza non è un rischio per la trasmissione del virus, e le linee guida sono state modificate.

Criminalizzazione della Trasmissione di Hiv in Italia

Data: settembre 2008
Autore: Rojas Lima e Silva

Articoli della legislazione italiana a cui si fa riferimento per i procedimenti contro persone accusate di aver contagiato o esposto a rischio di contagio da Hiv. La relativa giurisprudenza nel periodo compreso tra il 1999 e il 2008.

Le 10 Ragioni che spiegano perchè la criminalizzazione della trasmissione dell'Hiv è una pessima strategia di salute pubblica.

Data: settembre 2008
Autore: Ralf Jürgens, Jonathan Cohen, Edwin Cameron, Scott Burris, Michaela Clayton, Richard Elliott, Richard Pearshouse, Anne Gathumbi et Delme Cupido; Traduzione a cura di Rojas Lima e Silva - P24 LILA Livorno

Questo documento contempla 10 motivi per cui l'utilizzo del diritto penale in tali casi rende la "public policy" ingiusta e inefficace, tranne quando vi è trasmissione intenzionale, ossia quando qualcuno trasmette il virus con l'intento di danneggiare altri. In tali situazioni, però, le leggi già esistenti sono sufficienti. Piuttosto che adottare leggi che criminalizzano l'esposizione all'Hiv e la sua trasmissione, sarebbe meglio che i paesi riformassero leggi e politiche che ostacolano gli sforzi verso la prevenzione e il trattamento che si basano su dati certi, ivi compresi quelli in materia di giustizia per le donne.

No al Carcere a chi trasmette l'Hiv

Data: 15 Novembre 2006
Autore: Gus Cairns - Traduzione a cura di Fabio Cittolini Morassutti

Report dell'incontro satellite tenutosi nel corso dell'Ottava Conferenza sull'AIDS di Glasgow organizzato dallo European AIDS Treatment Group sul tema della criminalizzazione della trasmissione dell'infezione da HIV.

X Rapporto Nazionale sulle Malattie Croniche e Rare: L'età pediatrica

Data: giugno 2011
Autore: Coordinamento Nazionale Associazioni Malati Cronici (CnAMC). CnAMC è una rete di 85 associazioni rappresentanti di differenti patologie croniche. La Lila che è componente del CnAMC contribuisce annualmente  alla stesura del rapporto  per le tematiche inerenti l'Hiv/Aids.

Il decimo rapporto è stato presentato durante la 1 Conferenza Nazionale delle Organizzazioni Civiche per la Salute promossa da Cittadinanza Attiva e il CnAMC. Il rapporto annuale  quest’anno è stato focalizzato sui minori. Il sottotitolo del rapporto "Minori: diritti rari, costi cronici" è ( purtroppo) l'anagramma perfetto per descrivere i dati raccolti in questa fragile popolazione affetta da patologie rare e/o croniche.

Tags: minori

Hiv/Aids e mondo del lavoro - codice di condotta dell'ILO

Data: 2005
Autore: International Labour Organization (ILO) - Ufficio Internazionale del Lavoro, Programma mondiale dell’ILO sull’HIV/AIDS e il mondo del lavoro

Il documento affronta i problemi attuali e anticipa le conseguenze future dell’epidemia di HIV/AIDS e il suo impatto sul mondo del lavoro. Tramite questo codice, l’ILO incrementerà il suo sostegno ad un impegno internazionale e nazionale per proteggere i diritti e la dignità dei lavoratori e di tutte le persone che convivono con l’HIV/AIDS.

La Legge 68 del 1999 - "Norme per il diritto al lavoro dei disabili"

Data: 12 marzo 1999
Autore: Parlamento Italiano

La legge 68 del 1999 - "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" - promuove l’inserimento e l’integrazione delle persone disabili nel mondo del lavoro, attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. La legge si rivolge alle persone disabili in età lavorativa, che abbiano compiuto i 16 anni di età e che non abbiano raggiunto l’età pensionabile, e include diverse tipologie di disagio tra cui quella degli invalidi civili.
Una persona con Hiv/Aids cui sia riconosciuto un grado di invalidità pari o superiore al 46%, fino al 100% purché con residue capacità di lavoro accertate da una commissione medica, può chiedere l’iscrizione alle liste delle categorie protette all’ufficio di collocamento per disabili. Laddove l’inserimento lavorativo non sia immediatamente possibile, gli uffici competenti promuovono azioni di orientamento, formazione e sostegno, d’intesa con altri enti e servizi, per raggiungere l’obiettivo dell’integrazione lavorativa.

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