Salvate la ricerca

Ias2013 logoOltre 100 responsabili di progetti del Programma nazionale per la Ricerca su Hiv/Aids hanno sottoscritto una lettera inviata al presidente del Consiglio Enrico Letta e al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, con il sostegno di diverse Società scientifiche e della community. Il Programma nazionale ha chiuso e le risorse per la ricerca di base contro l'Hiv sono attualmente a zero. Già pochi giorni fa la Lila e Nadir avevano scritto alle istituzioni, ricevendo una cortese risposta dalla ministro Lorenzin.

Basta con la guerra

cannabis leafDal 1987 il 26 giugno è la Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga, indetta dall'ONU. Ogni anno in questo giorno negli uffici viennesi dell'Unodc, l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine, viene presentato il Report globale. In Italia invece la legge prevede che la Relazione sulla situazione italiana, stilata dal Dipartimento Antidroga della Presidenza del Consiglio, sia portata in parlamento dal ministro competente. Che però non si sa chi sia, dato che nessuna delega pare ancora essere stata attribuita.

L'Europa lotta contro l'Hiv

europaAppuntamenti europei per un grande tema: diritti umani e persone che vivono con l'Hiv. Il primo si è tenuto a Bruxelles, alla Commissione Europea, in questi giorni: "Right to health, right to life - High Level Meeting on HIV and Human Rights in the European Union and its neighbouring countries", organizzato da Commissione Europea e UNAIDS, con la partecipazione della community, impegnata nel chiedere il rinnovo dell'impegno europeo sulle politiche di contrasto a Hiv e Aids, in vista della scadenza del piano europeo 2009-2013. Report e impegni futuri.

Ciao Don

Don GalloDifficile trovare le parole per salutare Don Gallo nel suo ultimo viaggio. La commozione è tanta, per lui che non ha mai avuto paura di prendere strade difficili. Don Gallo, grande padre della Comunità di San Benedetto al Porto, era anche presidente di Lila Genova, era uno di noi. Coerente con la sua storia, sempre vicina alle persone fragili, qualsiasi fosse la loro difficoltà, burbero e sorridente, senza moralismi e con grande umanità e immensa dolcezza.

Trust me

The-Sunday-TimesE così la Lila è finita anche su The Sunday Times. Per fortuna, dato che il settimanale britannico rivela i veri motivi per cui diverse Onlus, fra le quali appunto anche la Lila, risultano beneficiarie di conti aperti nei paradisi fiscali, dove di solito si va per eludere o evadere le tasse. Notizia data in Italia dall'Espresso, senza troppi dettagli, ora completata da questa inchiesta del Sunday Times: sono spregevoli operazioni di facciata da parte di ricchi evasori che non esitano a usare Enti di beneficenza, inconsapevoli di tutto, per coprire sporchi affari.

Il Dipartimento di Serpelloni

dpa blue brain

Giovanni Serpelloni è a capo del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dal 2008. Nominato da Carlo Giovanardi, ha saputo farsi apprezzare dall'intero arco parlamentare. Così, negli anni, il dr Serpelloni ha fatto crescere senza sosta quella che oggi possiamo definire la sua creatura. Forse, un po' troppo sua. Tanto che non mancano e non sono mancate polemiche sul suo ruolo, le sue competenze e le sue attività, qui dettagliate (con risposta del dr Serpelloni). In calce è disponibile la versione in inglese - english version available).

Donne e Hiv

donna condom 140Per l'8 marzo quest'anno la Lila rilancia il Progetto Donna, e lo rende operativo. Una nuova sezione nel nostro sito, una brochure in distribuzione, il potenziamento della promozione al femminile delle Helpline sono i primi passi. Da tempo la Lila ricorda che è necessario, in Italia soprattutto, ricominciare a ragionare seriamente sulla relazione fra donne e Hiv. Lo dicono i numeri e l'esperienza lunga 25 anni dell'associazione. Le donne sono più esposte degli uomini al rischio di contrarre l’Hiv. Ma paradossalmente paiono informarsi di meno. Una tendenza da invertire.

Immagina. Puoi.

2013 immagine news campelettorale BNLa Lila ha inviato un questionario ai leader delle principali forze politiche che si sfideranno alle prossime elezioni. E li ha messi nei panni delle persone che vivono con l'Hiv. Mettendo anche gli elettori nelle condizioni di capire quale sia davvero il loro pensiero verso le persone sieropositive. Lo stigma e la discriminazione che colpiscono le persone con Hiv sono una questione non più trascurabile. La difesa dei diritti non ha a che fare solo con la dignità, ma con i temi più ampi di prevenzione e accesso alle cure.

Di chi è questo?

preservativo quadrettiRicomincia il dibattito sui preservativi a scuola. La notizia questa volta è che la Provincia di Milano ha votato una mozione che ha come obiettivo portare nelle scuole superiori milanesi i distributori di preservativi a basso prezzo. Intanto il Comune di Monza ha votato, per quel che gli compete, analogo documento. Ma i genitori cattolici dell'associazione Age non ci stanno. E accusano chi invece i distributori li vuole, arrivando a dire che la lotta contro l'Hiv è solo un pretesto per corrompere i ragazzini.

Bilancio Sociale

bs2011
Il bilancio sociale è uno strumento utile per comprendere quali sono le attività e le politiche di un'associazione, e anche per comprendere come lavora la società civile. Termine che si sente spesso in questi giorni di campagna elettorale, dati i continui richiami e la massiccia inclusione nelle liste di persone provenienti, appunto, dalla "società civile". Per la Lila il termine indica, più che chiunque sia un "non politico", i cittadini riuniti per un obiettivo comune, non personale e neppure professionale, bensì sociale.

Monti ci scrive

broken promises killPer la prima volta, dopo anni di appelli e lettere alle istituzioni, è arrivata una risposta. Il presidente del Consiglio Mario Monti ci ha scritto, per dirci che sì, è possibile che l'Italia ricominci presto a finanziare il Fondo Globale per la lotta contro Aids, Tubercolosi e Malaria. Anche se nella legge di stabilità in via di approvazione in questi giorni non viene nemmeno citato. Il prossimo governo non avrà quindi vincoli di legge, ma solo una vecchia promessa da mantenere. Ricordando che certe promesse mancate uccidono.