Nuove linee guida OMS per le diagnosi tardive + gestione diagnostico-clinica delle persone con hiv con infezione acuta e inizio immediato della terapia antiretrovirale

Data: Luglio 2017
Autore: OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato una nuova serie di linee guida per cure e trattamento degli individui con infezione avanzata da HIV e per fornire una guida sulla tempistica di inizio della terapia antiretrovirale per tutte le persone con Hiv.

Una prima serie di raccomandazioni affronta i bisogni specifici delle persone con infezione da HIV in fase avanzata e definisce una serie di interventi con l’obiettivo di ridurre la morbosità e la mortalità correlate all’infezione. L’OMS raccomanda una serie di controlli, profilassi e l’inizio immediato della ART e interventi di aderenza alla terapia.

Per ciò che riguarda la tempistica di inizio della terapia, all’interno di un contesto di politiche di ‘trattamento per tutti’, l’OMS raccomanda con forza l’inizio immediato della terapia per chi ha avuto una diagnosi confermata e a seguito di valutazione clinica. Nel valutare quando si debba cominciare la terapia si prende in considerazione anche il grado di disponibilità o “readiness” del paziente a iniziare la ART immediatamente, a meno che non vi siano ragioni cliniche che ne giustifichino un ritardo.
Tutte queste raccomandazioni sono da mettere in pratica per tutte le popolazioni e tutti i gruppi di età. Le persone con una diagnosi avanzata dovrebbero avere la priorità per la valutazione clinica e l’inizio del trattamento.

Nonostante la percentuale di persone con diagnosi tardiva sia calata negli ultimi anni, essa resta ancora alta e in molte aree a livelli inaccettabili.