HIV/AIDS: l’essenziale in sintesi

essenzialeSull'HIV c'è ancora tanta disinformazione: dalle modalità di trasmissione del virus, alle prospettive di vita delle persone con HIV. Se non ha sufficienti informazioni sull'argomento, il tuo immaginario sull'HIV potrebbe essere influenzato da pregiudizi purtroppo molto comuni. Se ti stai informando in questo momento, avrai dubbi e timori di ogni tipo. Per questo motivo abbiamo raccolto qui le informazioni di base su tutti gli aspetti dell'HIV, in modo che tu possa farti un quadro complessivo e realistico dell'infezione. Nelle altre sezioni del sito troverai ulteriori informazioni ed approfondimenti su tutte le questioni qui affrontate in estrema sintesi.

Chiariamo subito alcune questioni fondamentali:

  1. Grazie alle terapie, l'infezione da HIV è oggi considerata un'infezione cronica che lascia spazio a progetti di vita personali, lavorativi e familiari, compreso quello di diventare genitori e di avere figli sani. Inoltre, riducendo la quantità di virus nell’organismo, le terapie sono in grado di ridurre fino ad eliminare completamente il rischio di trasmissione.
  2. In Italia sono moltissime le persone che hanno contratto l’HIV ma non lo sanno. Si stima che, nella maggior parte dei casi, sono le persone che non sanno di avere l’HIV a diffondere inconsapevolmente l’infezione: si tratta di persone che non si percepiscono a rischio, che non adottano precauzioni, che non fanno il test HIV.
  3. L’HIV è un virus che si trasmette prevalentemente per via sessuale e dunque riguarda chiunque abbia una vita sessuale attiva, ma è sufficiente rispettare poche e semplici regole per proteggersi dall'infezione.

 HIV/AIDS
 Vie di trasmissione
 Le regole del Safer Sex
 La Profilassi Pre Esposizione (PrEP)
 La Profilassi Post Esposizione (PPE)
 I sintomi dell'infezione
 Diagnosticare l'HIV
 Le Terapie

 

HIV/AIDS

L'HIV è il virus dell'immunodeficienza umana: una volta entrato nell'organismo, attacca alcune cellule del sistema immunitario indebolendo progressivamente le naturali capacità di difesa. Se l'infezione non viene trattata con i farmaci, può comportare una grave compromissione del sistema immunitario e l'insorgenza di infezioni opportunistiche e tumori (diagnosi di AIDS). 


Vie di trasmissione

L'HIV si trasmette solo in 3 modi:

- attraverso rapporti sessuali non protetti (trasmissione sessuale)
- attraverso l'uso in comune di siringhe e materiali iniettivi (trasmissione ematica)
- dalla madre ai figli durante la gravidanza, il parto e l'allattamento al seno (trasmissione verticale).

Molti credono ancora che l'HIV riguardi solo alcune categorie (persone omosessuali, o che si prostituiscono o che fanno uso di sostanze), le loro scelte e i loro stili di vita, ma l'HIV riguarda chiunque abbia una vita sessuale attiva. Il fatto che il rapporto sessuale avvenga tra persone dello stesso sesso o di sesso diverso, o che sia più o meno occasionale, non cambia nulla: l'HIV è un virus a trasmissione sessuale e questa è di gran lunga la modalità d'infezione più diffusa.

Ulteriori informazioni su: Trasmissione e prevenzione dell'HIV  


Le regole del Safer Sex

I comportamenti sessuali a rischio di trasmissione sono:

  • i rapporti sessuali penetrativi vaginali e anali, a rischio per entrambi i partner;
  • i rapporti oro-genitali, a rischio solo per la persona che con la bocca stimola i genitali, mentre chi riceve la stimolazione non si espone ad alcun rischio.

Le regole del Safer Sex (Sesso più Sicuro)

  • nei rapporti penetrativi utilizza sempre il preservativo;
  • nel praticare la fellatio (stimolazione del pene con la bocca) usa il preservativo o evita di ricevere sperma in bocca;
  • nel praticare il cunnilingus (stimolazione dei genitali femminili con la bocca) evita il contatto con il sangue mestruale.


La Profilassi Pre Esposizione (PrEP)

La PrEP consiste nell’assunzione preventiva di farmaci antiretrovirali in presenza di un rischio significativo di contrarre l’HIV per via sessuale, al fine di ridurre le probabilità di infettarsi. È dunque uno strumento aggiuntivo di prevenzione per le persone che abbiano comportamenti a rischio, in particolare per coloro che non usano mai il profilattico o lo usano in modo sporadico e hanno frequenti rapporti occasionali o con partner a rischio per l’HIV.
La PrEP non protegge dalle altre Infezioni Sessualmente Trasmissibili.
Affinché la PrEP sia efficace è molto importante farsi seguire da un centro di malattie infettive o da un checkpoint, assumere correttamente i farmaci ed effettuare alcuni esami di controllo sia prima che nel corso della profilassi.
La PrEP è stata introdotta in Europa nel 2016 e in Italia, per molti anni, i costi dei farmaci e degli esami previsti sono stati a carico dei cittadini. Il 26 aprile del 2023 è stata finalmente accordata la gratuità del percorso PrEP e le Regioni si stanno attrezzando in tal senso.

Ulteriori informazioni su: PrEP – Profilassi Pre Esposizione 


La Profilassi Post Esposizione (PPE)

La PPE viene utilizzata in situazioni di emergenza e consiste nell’assunzione di farmaci antiretrovirali subito dopo un comportamento a rischio, al fine di ridurre le probabilità di contrarre l’HIV: deve essere iniziata al più presto (entro 48 ore) e ha la durata di 4 settimane.
Se hai corso un rischio (rapporti sessuali non protetti con persone HIV positive con carica virale attiva o con persone di cui non conosci lo stato sierologico), puoi recarti al pronto soccorso o in una struttura specializzata in HIV/AIDS per valutare con il medico l'opportunità della PPE, tenendo conto che il rischio a seguito di una singola esposizione al virus è comunque basso e che, se la persona con HIV è in terapia e ha la carica virale soppressa (inferiore alle 200 copie), il rischio è inesistente e la PPE non è raccomandata.

Ulteriori informazioni su: PPE – Profilassi Post Esposizione  


I sintomi dell'infezione

In alcuni casi l'infezione da HIV non genera alcun sintomo (sieroconversione asintomatica), in altri casi si manifesta invece una sintomatologia acuta (sindrome acuta retrovirale) che insorge tra i 4 giorni e le 4 settimane successive al contagio e dura solitamente da 1 a 3 settimane. I sintomi più comuni includono febbre, spossatezza, sudori notturni, rigonfiamento dei linfonodi, mal di gola, eruzioni cutanee: poiché si tratta di sintomi molto comuni e in parte simili a quelli di una semplice influenza, non c'è motivo di allarmarsi, ma se si manifestano a ridosso di un comportamento sessuale a rischio, è importante fare subito i dovuti accertamenti.  


Diagnosticare l'HIV

L'infezione da HIV non può essere diagnosticata attraverso i sintomi né attraverso le comuni analisi del sangue. L'unico modo per diagnosticare l'infezione è quello di sottoporsi al test per l'HIV.
Il test non è in grado di rilevare l'infezione nei giorni immediatamente successivi al contagio. Per ottenere un risultato attendibile è necessario che dall'ultimo comportamento a rischio trascorra un periodo di tempo (detto Periodo Finestra), variabile a seconda del tipo di test.
L'esito del test è positivo se viene riscontrata l'infezione da HIV (positività all'HIV). L'esito è negativo se non viene riscontrata l'infezione da HIV (negatività all'HIV).

Ulteriori informazioni su: Il test per l'HIV  


Le terapie

L'avvento delle terapie antiretrovirali (nel 1996) ha determinato l'immediato crollo delle diagnosi di AIDS e della mortalità, restituendo alle persone con HIV un'aspettativa di vita paragonabile a quella della popolazione generale.
Le terapie oggi disponibili non sono ancora in grado di eliminare l’HIV dall’organismo ma ne riducono la quantità a un livello molto basso, permettendo di prevenire i danni che il virus rischia di causare. Oltre a sostenere lo stato di salute, la terapia riduce significativamente il rischio di trasmissione del virus ad altre persone: più è bassa la quantità di virus nell’organismo, minore è il rischio. Se la terapia è efficace, la quantità di virus è talmente ridotta da eliminare completamente il rischio di trasmissione sessuale.

Ulteriori informazioni su: La terapia anti-HIV e U=U. Se l’HIV non è rilevabile, non è trasmissibile

LILA HelpLine: il servizio telefonico della LILA che offre informazioni, ascolto e orientamento ai servizi.
LILAChat: il forum della LILA dove porre domande, scambiare informazioni ed esperienze, confrontarsi sulle problematiche connesse all'HIV.

[ultimo aggiornamento: maggio 2024]

 

 

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