Prevenzione

Piano Nazionale di interventi contro HIV e AIDS (PNAIDS)

Data: 31 ottobre 2017
Autore: Ministero della Salute

Il PNAIDS/HIV è stato presentato dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin nel novembre del 2016 e recepito dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta dello scorso 26 ottobre 2017. Si tratta del primo piano nazionale AIDS di cui si dota l’Italia e la sua elaborazione ha visto un ampio coinvolgimento delle associazioni e della società civile. Previsti interventi innovativi e in linea con gli obiettivi indicati dalle agenzie Internazionali (ONU/UNAIDS/OMS). Al momento non è stato tuttavia dotato di specifiche risorse finanziarie che ne rendano possibile una piena ed efficace attuazione.

Leggi tutto...

Relazione al Parlamento 2016 sullo stato di attuazione delle strategie attivate per fronteggiare l’infezione da HIV

Data: agosto 2017
Autore: Ministero della Salute

Pubblicata la relazione delle attività del MdS per l’anno 2016.
La Relazione in premessa riprede le indicazioni dell’ECDC sulla necessità di attivare misure concrete per contrastare l’HIV, visto che l’infezione da HIV è prevenibile attraverso efficaci misure di sanità pubblica e continua a rappresentare un grave problema a livello globale e anche italiano. Nel documento le azioni intraprese dal MdS nel corso dell’anno 2016 e quelle dell’Istituto Superiore di Sanità.

Leggi tutto...

‘Undetectable Equals Untransmittable’ (U=U) Consensus Statement

Data: 26 febbraio 2017
Autore: Prevention Access Campaign

Lila firma il consensus statement U = U, Undetectable = Untransmittable, risk of sexual Transmission of HIV from a person living with Hiv who has an undetectable viral Load, di Prevention Access Campaign

L’evidenza scientifica è chiara, le persone che vivono con l’HIV in terapia antiretrovirale e hanno una carica virale non rilevabile da almeno sei mesi, non trasmettono il virus dell’HIV ai loro e alle loro partners. La dichiarazione ricorda che non tutte le persone che vivono con l’HIV nel mondo riescono ad avere accesso ai farmaci,  che alcune scelgono di non essere trattate e che altre non sono pronte ad iniziare il trattamento. Non sentirsi potenzialmente un pericolo per gli altri potrebbe essere un motivo di per iniziare e aderire alla cura e può contrastare lo stigma verso l’infezione da Hiv.

Leggi tutto...

HIV-1 Transmission During Recent Infection and During Treatment Interruptions as Major Drivers of New Infections in the Swiss HIV Cohort Study

Data: 19 settembre 2015
Autori: Alex Marzel, Mohaned Shilaih, Wan-Lin Yang, Jürg Böni, Sabine Yerly, Thomas Klimkait, Vincent Aubert, Dominique L. Braun, Alexandra Calmy, Hansjakob Furrer, Matthias Cavassini, Manuel Battegay, Pietro L. Vernazza, Enos Bernasconi, Huldrych F. Günthard, Roger D. Kouyos and the Swiss HIV Cohort Study.

L'articolo "HIV-1 transmission during recent infection and during treatment interruptions as major drivers of new infections in the Swiss Hiv Cohort Study" pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases (Oxford Journals) illustra lo studio condotto dall'università di Zurigo sulla corte svizzera (18.572 pazienti) secondo cui circa il 50% della trasmissione dell'HIV (tra 41% e 56%) avviene da persone che sono in infezione recente (1 anno). Almeno il 14% delle trasmissioni da chi è in infezione cronica avviene invece da persone che per qualche motivo interrompono la terapia antiretrovirale.

Leggi tutto...

The European HIV Testing Week in Italy: characteristics of organizations and users

Data: dati presentati in occasione di ICAR 2015 (VII Italian Conference on Aids and Retroviruses) - Sessione "Social and behavioural science", maggio 2015
Autori: G.M. Corbelli (Plus Onlus, European AIDS Treatment Group), M. Lichtner (Università Sapienza - Ospedale "S.M. Goretti"), L. Nigro (LILA Catania), M. Oldrini (Fondazione LILA Milano), N. Orchi (INMI "L. Spallanzani"), S. Patrucco (Arcobaleno AIDS), M. Poli (LILA Trentino), G. Sartori (Circolo Tondelli LGBTI, Bassano del Grappa), C. Sfara (Anlaids Umbria-Cabs-Cabiria).
Nel novembre 2014, Hiv in Europe ha lanciato la seconda edizione della European HIV Testing Week, cui hanno partecipato numerose organizzazioni italiane. Nove di queste hanno offerto alla popolazione la possibilità di effettuare un test rapido gratuito, ed i dati risultanti sono stati utilizzati per valutare le caratteristiche degli utenti, l'approccio al test e le modalità per migliorare le opportunità del test Hiv.

Leggi tutto...