bandiera arcobalenoL'Oms rimuove la transessualità dall'elenco delle malattie mentali. Il plauso della LILA

Lo scorso 18 giugno l'Organizzazione mondiale della Sanità ha finalmente cancellato la transessualità dalla lista ufficiale delle malattie mentali. "Le evidenze hanno chiarito che non si tratta di una patologia psichiatrica, basta alimentare lo stigma" ha riconosciuto l'OMS.  Esultano i movimenti LGBT di tutto il mondo che da anni si battevano per questo obiettivo. La LILA: "E' una decisione importante che rafforza i diritti delle persone trans. Ora la legislazione italiana si adegui".   

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Untori Sentenza untori Milano 1630Il caso di Ancona e l'eterno ritorno (mediatico) degli "untori"

Il caso dell'uomo di Ancona che avrebbe consapevolmente trasmesso l'infezione da HIV a decine di persone riporta in primo piano la necessità di un'informazione corretta e non discriminatoria sul virus e sulla prevenzione. L'uso di termini come "untore"  e di alcuni cliché comunicativi, ampiamente utilizzati da diversi media per raccontare questa vicenda, rischiano invece di moltiplicare la confusione delle persone su questi argomenti e di diffondere pregiudizi e paure incontrollate. Alle persone coinvolte, che ora temono per la propria salute, la LILA non può che esprimere vicinanza e attenzione. Le nostre helpline sono aperte a chiunque abbia bisogno di informazione e supporto. 

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ICAR 2018 - Subito la PrEP in Italia!

ICAR2018 - Protesta PrEPICAR 2018 - La protesta delle associazioni: il Servizio Sanitario Nazionale garantisca immediatamente l'accesso alla PrEP - Profilassi Pre Esposizione in Italia.
A nome delle associazioni, per spiegare i motivi della protesta, è intervenuto Giulio Maria Corbelli di Plus.

Nel nostro Paese, la storia della PrEP è una storia di attese e rinvii.
Oggi solo nelle grandi città le persone possono acquistare il farmaco necessario alla Profilassi Pre-Esposizione che può evitare di contrarre l’Hiv e farsi controllare periodicamente. Ma la PrEP non è ancora inserita in una strategia di prevenzione combinata, nè ci sono risorse pubbliche destinate a questa opzione. E questo nonostante sia indicato come uno degli strumenti di prevenzione su cui investire all’interno del Piano Nazionale Aids.

Sicuramente la classe politica e le istituzioni sanitarie hanno mancato di svolgere il proprio ruolo rispetto all’implementazione della PrEP. Tuttavia, come ha riconosciuto nella giornata di apertura di questo convegno anche il presidente di Simit Massimo Galli - che pure, insieme ai presidenti di ICAR, è una delle persone che si sta spendendo di più per l’implementazione della PrEP in Italia - anche all’interno della comunità scientifica di malattie infettive ci sono delle resistenze. Noi riteniamo che, con le evidenze scientifiche oggi disponibili, ostacolare, o anche solo non agevolare l’accesso alla PrEP per le persone che lo desiderano sia un atteggiamento moralista che, impedendo la prevenzione di fatto, rende co-responsabile di nuove infezioni.

Oggi, le associazioni presenti a ICAR considerano questa situazione non più tollerabile. Ci sono persone che si stanno infettando e che potrebbero evitarlo grazie alla PrEP. Chiunque ostacoli il ricorso alla PrEP dovrebbe sentirsi la responsabilità di queste infezioni.

il video della protesta è disponibilie a questo link.

ICAR 2018 - La protesta delle associazioni contro i tagli alla spesa

Protesta ICAR 2018Protesta a Roma delle associazioni di lotta all’Hiv, tra queste la LILA, contro i tagli ai servizi sanitari e per una piena applicazione del Piano Nazionale Aids, attualmente privo di risorse. Le associazioni hanno interrotto la sessione di apertura del X Congresso Nazionale ICAR - Italian Conference on Aids and Antiviral Research, in corso nella capitale dal 22 al 24 maggio.
Fino ad ora i limiti di budget si manifestavano solo in prossimità della fine dell’anno creando problemi per l°approvigionamento dei farmaci.
Questo in molti centri accade ancora, ma purtroppo si sono aggiunti nuovi problemi. In molti servizi le giornate di apertura dei dayhospital sono state ridotte, non vengono piu garantiti esami specifici e fondamentali, cosI come sono stati ridotti i test di resistenza necessari per calibrare le terapie e le indagini diagnostiche per misurare i possibili danni ed effetti avversi delle terapie. Rispetto alla qualità dei trattamenti offerti, inoltre, ancora oggi si verificano inaccettabili disparità su tutto il territorio nazionale.

Questo il testo del comunicato letto dalle associazioni, e a questo link il video della protesta.

Spring European HIV Hep Testing Week 2018 ENG CMYKTesting week: dal 18 al 25 maggio la LILA rafforza l'offerta di test rapidi per l'HIV anonimi e gratuiti: vieni a trovarci!

Arriva la prima testing week di primavera. In tutta Europa centinaia di associazioni e istituzioni si mobilitano per incentivare l'acceso ai test per l'HIV e per le epatiti. La LILA aderisce rafforzando l'offerta di test rapidi anonimi e gratuiti, in ben nove sedi: Bari, Catania, Cagliari, Como, Lecce, Milano, Piemonte, Toscana, Trento. La settimana del test costituisce, sin dal 2013, una delle più vaste e importanti mobilitazioni internazionali a tutela della salute pubblica il cui slogan “TestTreatPrevent” (Test-Terapie-Prevenzione), riassume le tre azioni fondamentali per contenere e sconfiggere queste infezioni. Le persone che non sanno di avere l'HIV sono ancora tante ma è bene sapere che una diagnosi precoce ed un tempestivo accesso alle terapie possono garantire prospettive di vita lunghe e in salute. Se hai dei dubbi vieni a trovarci! Qui tutte le sedi che offrono i test rapidi e gli orari

Anziani fotolia 130655330 1Invecchiamento e HIV: un nuovo scenario

Grazie alle terapie antiretrovirali (ART), per le persone con HIV che vivono nei paesi a welfare avanzato si vanno aprendo prospettive di vita a lungo termine, con standard sempre più vicini a quelli della popolazione generale. Alcune stime prevedono che il 70% delle persone HIV positive nel 2030 avrà più di cinquant’anni. Sta dunque crescendo rapidamente la prima generazione anziana con HIV: ma questi anni di vita guadagnati saranno o meno anni in buona salute? Come affrontare le nuove sfide cliniche, mediche e socio-sanitarie poste dall’invecchiamento delle PLHIV? A queste domande ha tentato di dare una prima risposta il “1st geriatric HIV medicine summit” svoltosi a Roma lo scorso febbraio. In questo speciale vi diamo conto dei principali temi emersi e del nuovo scenario che si va delineando. Ci aiutano in questo percorso le interviste a tre autorevoli medici e studiosi italiani: Andrea Antinori, Antonio Di Biagio e Giovanni Guaraldi.

La nuova campagna Lila sulla TasP

È la prima campagna italiana dedicata al tema della TasP (treatment as prevention) e aderisce alla più ampia campagna internazionale “U=U, Undetectable=Untrasmittable”, ossia “Non rilevabile = Non trasmissibile”. L'obiettivo è diffondere una recente quanto straordinaria acquisizione scientifica:le persone con HIV che seguono regolarmente le terapie e che abbiano stabilmente conseguito una carica virale non rilevabile, non trasmettono il virus. Scopri di più

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Se hai dei dubbi chiamaci. Ponici le domande che l’Aids ti pone
La Lila è presente sul territorio con le sue sedi locali. Se hai bisogno di informazioni, ascolto e orientamento ai servizi qui trovi giorno per giorno, i numeri Lila che puoi chiamare, nel rispetto dell'anonimato. 
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