testing weekTutta l’Europa fa il test! Dal 23 al 30 novembre la LILA in campo per la Testing week. In nove sedi LILA test anonimi e gratuiti per HIV e HCV.

Scatta la sesta edizione della Testing Week europea, volta a promuovere i test per la diagnosi dell’HIV e delle epatiti virali. Oltre 600 organizzazioni in ben cinquantatré paesi del continente europeo si mobiliteranno per moltiplicare l’offerta di test per HIV ed epatiti. Conoscere il proprio stato sierologico è fondamentale per accedere tempestivamente ai trattamenti e per preservare al meglio la nostra salute e quella degli altri. La LILA aderirà alla testing week rafforzando l’offerta di test rapidi per l’HIV e l’HCV, anonimi e gratuiti, nelle proprie sedi. Vieni a trovarci! Potrai parlare con noi, ricevere tutte le informazioni di cui hai bisogno ed eseguire i test in un ambiente amichevole e non giudicante. Tutti gli orari e gli indirizzi sono disponibili a questo link.

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Commissione EuropeaHIV, TBC, epatiti: Europa in ritirata sugli impegni ONU

L'Europa mostra di non voler rispettare gli impegni presi per il contrasto ad HIV, TBC ed epatiti virali, previsti dall'Agenda Onu 2030 per uno sviluppo sostenibile. Il provvedimento adotttato la scorsa estate dalla Commissione Europea, non presuppone, infatti, la necessaria assunzione di responsabilità da parte di Bruxelles nel contrasto a queste patologie. Lo ha denunciato nei giorni scorsi l'HIV/AIDS, hepatitis and Tuberculosis Civil Society Forum (CSF) con un documento denominato “Civil society reaction statement”. 

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massimoIl governo alla prova dei diritti: intervista a Massimo Oldrini

I segnali arrivati dal governo in questi primi mesi di attività sul tema dei diritti e della solidarietà non possono non interrogare anche la LILA. Dal caso vaccini al tema migranti, dalle bordate contro le Unioni civili al tema droghe non mancano i motivi di preoccupazione. Ne parla in questa intervista il Presidente Nazionale della LILA, Massimo Oldrini. Per guanto riguarda lo specifico dell’HIV/AIDS, invece, occore ripartire dal PNAIDS. “Subito un incontro con la Ministra Grillo” è l’appello della LILA.

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Anziani fotolia 130655330 1Invecchiamento e HIV: un nuovo scenario

Grazie alle terapie antiretrovirali (ART), per le persone con HIV che vivono nei paesi a welfare avanzato si vanno aprendo prospettive di vita a lungo termine, con standard sempre più vicini a quelli della popolazione generale. Alcune stime prevedono che il 70% delle persone HIV positive nel 2030 avrà più di cinquant’anni. Sta dunque crescendo rapidamente la prima generazione anziana con HIV: ma questi anni di vita guadagnati saranno o meno anni in buona salute? Come affrontare le nuove sfide cliniche, mediche e socio-sanitarie poste dall’invecchiamento delle PLHIV? A queste domande ha tentato di dare una prima risposta il “1st geriatric HIV medicine summit” svoltosi a Roma lo scorso febbraio. In questo speciale vi diamo conto dei principali temi emersi e del nuovo scenario che si va delineando. Ci aiutano in questo percorso le interviste a tre autorevoli medici e studiosi italiani: Andrea Antinori, Antonio Di Biagio e Giovanni Guaraldi.

La campagna Lila sulla TasP

È la prima campagna italiana dedicata al tema della TasP (treatment as prevention) e aderisce alla più ampia campagna internazionale “U=U, Undetectable=Untrasmittable”, ossia “Non rilevabile = Non trasmissibile”. L'obiettivo è diffondere una recente quanto straordinaria acquisizione scientifica:le persone con HIV che seguono regolarmente le terapie e che abbiano stabilmente conseguito una carica virale non rilevabile, non trasmettono il virus. Scopri di più

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La Lila è presente sul territorio con le sue sedi locali. Se hai bisogno di informazioni, ascolto e orientamento ai servizi qui trovi giorno per giorno, i numeri Lila che puoi chiamare, nel rispetto dell'anonimato. 
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