TB24 marzo, Giornata mondiale contro la tubercolosi

Protezione dei diritti umani, etica, equità: l’Oms, in occasione della giornata mondiale contro la TBC, lancia una nuova guida etica per battere la malattia e sostenere quanti ne sono colpiti. “Leave no one behind, unite to end TB” lo slogan di questa giornata. La TBC è tra le malattie più pericolose al mondo che causa almeno 5000 vittime al giorno. Il tributo maggiore lo pagano le comunità più fragili dal punto di vista socio-economico. “La povertà, la malnutrizione, le cattive condizioni abitative e igienico-sanitarie, la presenza di HIV o di diabete possono mettere a maggior rischio di TBC - sostiene l’OMS - e rendere più difficile per le persone colpite l’accesso alle cure”. Le nuove linee guida dell’Oms puntano a superare lo stigma, le discriminazioni e le altre barriere che impediscono a molte persone l’accesso ai servizi e alle cure di cui hanno bisogno. Annunciata per novembre, a Mosca, per la prima volta, una conferenza internazionale mondiale per la fine della TBC.
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foto minnitiUn decreto contro gli ultimi: appello delle associazioni contro il provvedimento Minniti

Diverse organizzazioni, tra cui la LILA, hanno deciso di lanciare un appello contro il cosiddetto decreto Minniti dello scorso febbraio che prevede disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città. Siamo contrari a questo provvedimento sia per le modalità con le quali è stato prodotto, ossia senza la consultazione della società civile e con un provvedimento d'urgenza immotivato, sia per i contenuti che veicolano un messaggio politico-culturale reazionario e soluzioni normative inefficaci e pericolose. In particolare riteniamo gravissime le norme che colpiscono e criminalizzano la marginalità sociale. Firma qui e fai firmare l’appello

uequalsuUndetectable = Untransmittable
(U=U #UequalsU)

La LILA firma il Consensus Statement U=U promosso da Prevention Access Campaign volto a diffondere un messaggio fondamentale per la prevenzione e per la salute: le persone con HIV che seguono correttamente una terapia antiretrovirale e che abbiano una carica virale non rilevabile da almeno sei mesi, non trasmettono il virus ai loro partner e alle loro partner. A confermare questa evidenza scientifica i maggiori studiosi internazionali della materia che appoggiano la dichiarazione. La diffusione di  questo messaggio rafforza le nostre decennali battaglie contro la stigmatizzazione delle persone con HIV e per un pieno accesso ai farmaci e alle cure. Leggi di più sul Consensus Statement 

test rapido2Test HIV: in diverse sedi LILA aperti i servizi per i test rapidi.
Selftest in farmacia: parlane con noi

“L’autotest per l’Hiv disponibile dallo scorso dicembre nelle farmacie italiane, può essere uno strumento efficace, e non solo un’operazione commerciale, purchè vengano attivate adeguate reti di supporto e informazione”: è quanto spiega nel suo editoriale il presidente della Lila Massimo Oldrini. Le sedi e le helpline LILA sono comunque aperte a chi non voglia eseguire il test in solitudine mentre sul nostro sito sono disponibili tutte le informazioni aggiornate. Intanto partono in diverse sedi i servizi permanenti di test rapidi per l’Hiv, dopo il record di accessi registrato in novembre e dicembre.  I servizi community-based si confermano uno strumento efficace per promuovere l’accesso al test e la consapevolezza del proprio stato sierologico. Per questo la Lila chiede alle istituzioni di sostenere questi servizi e più impegno per la promozione del test nei servizi pubblici 

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Se hai dei dubbi chiamaci. Ponici le domande che l’Aids ti pone
La Lila è presente sul territorio con le sue sedi locali. Se hai bisogno di informazioni, ascolto e orientamento ai servizi qui trovi giorno per giorno, i numeri Lila che puoi chiamare, nel rispetto dell'anonimato. 
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