WAD2014 - Close the GapE' l'obiettivo di UNAIDS - porre fine alla pandemia di AIDS entro il 2030 - un piano ambizioso che potrà essere realizzato solo se entro il 2020 si intensificheranno significatamente le attuali risposte all'epidemia. Nello specifico: diagnosticare il 90% delle infezioni, far entrare in terapia il 90% delle persone diagnosticate, abbattere la carica virale del virus Hiv nel 90% delle persone che assumono un trattamento antiretrovirale.

Close the Gap è invece il tema scelto per la celebrazione del prossimo 1 dicembre: ridurre la distanza, colmare il divario per arrivare entro il 2020 all'obbiettivo 90x90x90 rimuovendo le barriere che non permettono il suo raggiungimento.

Controllare l'infezione da Hiv/AIDS fino ad eliminarla è un'utopia?

A trent'anni dall'inizio dell'epidemia globale di Hiv sappiamo che l'infezione può essere prevenuta, diagnosticata e controllata grazie ai progressi di ricerca e medicina: va da sé che da questo punto di vista non è utopico pensarlo. 
Il "The Gap Report", pubblicato da Unaids, mostra come negli ultimi 4 anni si sia passati da circa 5 milioni a 12 milioni di persone in trattamento: i dati sono incoraggianti, ma rappresentano solo il 37% dei 35 milioni di persone che vivono con l'Hiv nel mondo.
L'accesso alla diagnosi ed ai trattamenti è però ostacolato dal fatto che essere persone positive all'Hiv spesso comporta essere costrette a nascondersi, subire discriminazioni in ogni campo della vita e vedersi negati i diritti di cittadinanza. Questo succede soprattutto per chi appartiene alle comunità più colpite e a rischio di infezione come le Key Populations e le popolazioni vulnerabili. Ed è qui che le cose si complicano, perché serve la volontà politica di eliminare le diseguaglianze di genere e a rispettare i diritti umani, insieme a quella di costruire un mondo migliore, equo e giusto.

 MSM Sex Workers Pregnant


1 dicembre 2014 le principali iniziative della Lila

test gravidanza"Progetto DONNA - prevenzione al femminile" della LILA dal 23 novembre all'7 dicembre con SMS solidale
Nel corso del 2012 e del 2013 é stata lanciata la raccolta fondi a sostegno del Progetto Donna, indirizzato alla popolazione femminile del territorio nazionale, con l'obiettivo di aumentare l'informazione e la consapevolezza sulla prevenzione dell'Hiv. Anche per il 2014, dal 23 novembre al 7 dicembre ripartirà la campagna di raccolta fondi con la testimonial Elena Di Cioccio, che per il terzo anno è al fianco della Lila. Dopo il tema della prevenzione al femminile, quest'anno affronteremo quello della gravidanza e del concepimento in una coppia sierodiscordante. A breve saranno disponibili pagine web di approfondimento dove tratteremo del concepimento per via naturale, oggi possibile grazie alla TasP: per realizzarle ci siamo ispirati alle esperienze che ci hanno raccontato uomini e donne con Hiv.


logo questionaidsQuestionAIDS: la ricerca diventa un quiz

Nella ricerca conclusasi a settembre, sono state valutate le conoscenze relative all'Hiv/AIDS di un ampio campione di 11.588 persone, di cui il 59% uomini. L'età è compresa fra i 18 e i 94 anni, la media è di circa 34 anni con una maggior presenza di partecipanti nella fascia di età compresa tra i 18 e i 29 anni.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica del campione, il 31% vive nel Nord-Ovest, il 29% nel Nord-Est, il 23% nel Centro, il 9% al Sud e il restante 8% nelle isole.
Dai primi risultati emerge il dato che le conoscenze di base sull'Hiv/AIDS sono buone, ma che sono ancora troppo scarse quelle relative a specifici aspetti, diventati fondamentali negli ultimi 10 anni con il progredire delle conoscenze sul virus. Dal trattamento come prevenzione, al termine dei tre mesi (e non più sei) necessari per considerare definitivo l'esito del test. Resistono poi certi "falsi miti" come quelli sul contagio accidentale o sullo scambio di siringhe infette come modalità di trasmissione più diffusa in Italia, quando invece lo è il rapporto sessuale non protetto. I dati sono in via di pubblicazione.
frecciaVAI AI PRIMI RISULTATI DI QUESTIONAIDS

quiz logo 100Grazie alla collaborazione con Coop, QuestionAids abbandonerà la sua veste di ricerca per diventare un Quiz sull'Hiv: una modalità nuova e interattiva per informare, fornendo per ogni domanda la risposta esatta ed un approfondimento sul tema. Il Quiz sarà ispirato al mondo del cinema ed al suo immaginario, e anche le persone più esperte potranno mettersi alla prova e verificare le proprie conoscenze sul tema.
frecciaVAI A HIV QUIZ

 

European Hiv Testing Week
Dal 21 al 28 novembre riparte per il terzo anno consecutivo la campagna di offerta del test lanciata da Hiv in Europe con la collaborazione delle agenzie internazionali e di enti e associazioni locali. Il tema è: "Talk Hiv. Test Hiv."
La Lila è attiva a livello nazionale e nelle sue sedi locali di Milano, Trento e Catania con l'offerta attiva del test Hiv rapido salivare.

Helpline e Sedi Locali
Come sempre le nostre sedi locali saranno presenti sul territorio con eventi e distribuzione gratuita di materiale informativo e preservativi (femminili e maschili) e lubrificanti. Presto saranno disponibili i dati annuali delle nostre Helpline, ai quali quest'anno aggiungeremo anche i dati relativi ai casi discriminazione che ci sono stati segnalati anche in seguito della nostra campagna 2013 "Lavorare è un diritto".

Altre iniziative
A ridosso del 1° dicembre, Giornata mondiale di lotta contro l'Aids, Roma sarà il centro delle attività europee della lotta contro Hiv e Aids. 
Dal 24 al 28 novembre nell'ambito del Semestre Europeo la Capitale ospiterà l'High Level Meeting "From Dublin to Rome" nel corso del quale verrà scritto il prossimo Piano d'azione europeo di lotta contro Hiv e Aids. Negli stessi giorni si erranno inoltre le riunioni del Civil Society Forum della Commissione Europea (del quale la Lila ha la co-presidenza) e dell'Hiv/Aids Think Tank, il Meeting on Standard of Care for HIV and coinfections in Europe dell'EACS, l'European Aids Clinical Society.
il Ministero della Salute ha inoltre organizzato la Ministerial Conference "Fighting against HIV/AIDS ten years after the Dublin Declaration: Leaving No One Behind – Ending AIDS in Europe", il cui svolgimento è previsto a Roma il 27 e 28 novembre 2014.
Il comunicato stampa diffuso dal Forum della Società Civile Europea su Hiv e Aids, in occasione della Ministerial Conference di Roma, è disponibile a questo indirizzo.

IDU Migranti wad2014-plhiv-tn

per informazioni: Ufficio stampa
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Tel. 031.268828 (da lunedì a venerdì, dalle 10:00 alle 16:00)
Tel. 348.7323800 (in altri orari)