eu iniziali paesiNel 2014 cade il decennale della Dichiarazione di Dublino su Hiv e Aids, e il Piano europeo di lotta contro Hiv/Aids 2009-2013 è in scadenza. Nel 2014 l'Italia avrà la presidenza del Semestre europeo, perciò la Lila lancia la sottoscrizione di una lettera alle autorità, perché inseriscano nel programma un evento dedicato alla Dichiarazione di Dublino che sia di sostegno al nuovo Piano di lotta contro Hiv e Aids. Il proposito è stato condiviso dall'Hiv/Aids Civil Society Forum della Commissione Europea, ora sta alle associazioni italiane promuoverlo.

Prima di questo appello italiano, nel maggio di quest'anno, l'HIV/AIDS Civil Society Forum (CSF) ha dato impulso alla "Call to the European Commission and EU leaders to re-affirm leadership and commitment on HIV/AIDS, both inside and outside of the EU, by approving a new Strategy and Action Plan on HIV/AIDS", sottoscritta da oltre 200 stakeholders: associazioni, ong, istituzioni, agenzie e parlamentari europei, per sollecitare l'Europa al rinnovo dell'impegno nella lotta contro Hiv e Aids alla scadenza della Comunicazione "Combating HIV/AIDS in the European Union and neighbouring countries (2009-2013)".

Di seguito la lettera alle associazioni italiane firmata da Lella Cosmaro, co-presidente del Civil Forum europeo e nel direttivo della Fondazione Lila Milano Onlus, e Alessandra Cerioli, presidente nazionale Lila, e il testo della missiva, in italiano e in inglese, da inviare alle istituzioni una volta giunte le sottoscrizioni, entro il 12 ottobre.

 

Cari colleghi e care colleghe,
vi chiediamo di aderire a una Call to Action per chiedere al governo italiano di inserire nel programma del prossimo Semestre italiano di presidenza europea, previsto per il 2014, un evento/conferenza dedicato alla "Dichiarazione di Dublino", della quale proprio nel 2014 ricorrerà il decennale. Dal 2004 a oggi la “Dichiarazione di Dublino" è stato un documento della massima importanza e un riferimento costante per azioni e raccomandazioni in materia di HIV/AIDS a livello europeo.

Come saprete, la Comunicazione della Commissione Europea “Combating HIV/AIDS in the European Union and neighbouring countries (2009-2013)” è in scadenza, così come non avrà più validità l’Action Plan che presentava, quindi - oggi più che mai - è fondamentale fare in modo che le istituzioni mantengano alta l’attenzione su questi temi.

L'idea di inserire il Decennale della Dichiarazione di Dublino nel programma del Semestre europeo di presidenza italiana è stato condiviso tra tutte le associazioni e ONG europee e della regione europea dell'OMS facenti parte del CSF – HIV/AIDS Civil Society Forum della Commissione Europea e non solo.

Vi chiediamo di unirvi a noi e di firmare la lettera allegata, che verrà inviata nelle prossime settimane al Governo italiano, al ministro della Salute e ad altri rappresentanti delle istituzioni.

Per la sottoscrizione è sufficiente inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a firma del/della presidente della vostra organizzazione entro il 12 ottobre 2013.

Lella Cosmaro
Co-Chair HIV/AIDS Civil Society Forum e Fondazione LILA Milano Onlus
Alessandra Cerioli
Presidente LILA nazionale Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids

 

Alla c.a.
Presidente del Consiglio, Enrico Letta
Comitato di Presidenza per il Semestre Italiano UE
Vice Presidente del Consiglio, Angelino Alfano
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi
Ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni
Ministro degli Esteri, Emma Bonino
Ministro per gli Affari Europei, Enzo Moavero Milanesi
Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini
Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin
Direttore Generale - Rapporti Europei e Internazionali del
Ministero della Salute, Daniela Rodorigo
p.c.:
Direttore Generale – Prevenzione del Ministero della Salute, Giuseppe Ruocco
Direttore scientifico I.N.M.I. "L. Spallanzani" e rappresentante italiano HIV/Aids Think Tank, Giuseppe Ippolito

Oggetto: Evento per il decennale della “Dublin Declaration on Partnership to fight Hiv/Aids in Europe and Central Asia” nel Semestre italiano di presidenza UE 2014.

Egregi, Presidenti, Onorevoli, Ministri, Direttori,
nel 2014 saranno passati 10 anni dalla Dichiarazione di Dublino, redatta durante la conferenza “Breaking the Barriers – Partnership to fight Hiv/Aids in Europe and Central Asia” organizzata dalla presidenza irlandese UE nel 2004. Fu un evento straordinario che rafforzò la capacità dell'Unione Europea di lottare efficacemente contro la diffusione dell'Hiv/Aids, richiamando l'impegno dei singoli paesi ad attuare politiche di contrasto alla pandemia. Promosse inoltre il coinvolgimento attivo delle istituzioni europee competenti sull'argomento e della società civile.

Nonostante ciò, dal 2004 a oggi in Europa il numero di persone che vivono con l'Hiv è costantemente cresciuto fino a raggiungere un totale di 2,3 milioni. Il numero di nuove infezioni sta ancora crescendo, specialmente nei Paesi limitrofi. Oggi poche persone muoiono di Aids nei Paesi europei, in cui i trattamenti sono disponibili. Nei Paesi limitrofi, però, le morti Aids-correlate stanno crescendo - nel 2011 si sono registrati 92mila decessi.

Questi dati drammatici non avranno mai fine senza un continuo impegno sulle politiche di contrasto a Hiv e Aids. Il decennale della Dichiarazione di Dublino cade proprio durante il Semestre italiano di presidenza europea UE2014. All'Italia si offre una grande opportunità: quella di farsi promotrice di un percorso di rinnovamento dell'impegno europeo nella lotta contro Hiv e Aids.

Il 2014 potrebbe essere l'occasione per tutti i paesi della EU e dei paesi limitrofi che hanno sottoscritto la Dichiarazione di Dublino di riunirsi, scambiarsi buone pratiche, implementare le loro politiche sottoscrivendo una nuova dichiarazione d'impegno a mettere fine ad una pandemia che oggi sappiamo si può sconfiggere.

Per questo, vi chiediamo di inserire nel programma del Semestre italiano 2014 un evento/conferenza che, ripartendo dalla Dichiarazione di Dublino, individui attuali priorità e strategie a livello Europeo e contribuisca - o sottolinei – al/la definizione e pubblicazione di una nuova “European Commission Communication for combating HIV/AIDS in the European Union and neighbouring countries” e del relativo nuovo “Action Plan”. Gli attuali documenti di indirizzo decadranno infatti con la fine del 2013; il processo per il loro rinnovo è già iniziato e ci si auspica possa concludersi entro il prossimo anno.

La Commissione Europea ha più volte ribadito che intende mantenere alta l’attenzione e l’impegno nella lotta contro Hiv/Aids; siamo certi che un evento su questo tema troverebbe ampi consensi e sarebbe supportato a livello europeo e non solo. Per il nostro paese sarebbe l'occasione per riaffermare l'impegno e la volontà nel contribuire alla lotta contro l'Hiv/Aids nella regione europea.

Un futuro senza Hiv è possibile, ma dipende anche da noi.

Object: Event for the decennial of the “Dublin Declaration on Partnership to fight Hiv/Aids in Europe and Central Asia” during the Italian EU Presidency Semester in 2014.

Dear Sirs,

In 2014, ten years will have passed since the Dublin Declaration1, released during the “Breaking the Barriers – Partnership to fight Hiv/Aids in Europe and Central Asia” Conference, organized by the Irish EU Presidency in 2004. It was an extraordinary event, that strengthened the European Union ability to effectively fight against the spreading of Hiv/Aids, recalling for the Countries’ effort to implement policies aimed at combating the pandemic. It also promoted the active involvement of the responsible European institutions, as well as the civil society.

Nonetheless, since 2004, the number of people living with Hiv in Europe has constantly increased to reach a total of 2.3 million. The number of new infections is still growing, especially in the neighboring countries. Today, a few persons die because of Aids in the European Countries, where the appropriate treatments are available. In the neighboring Countries, on the other hand, Aids-related deaths are increasing: in 2011, more than 92.000 deaths were recorded. These dramatic data will never have an end without a sustained effort to enforce and promote effective policies to fight Hiv and Aids.

The Decennial of the Dublin Declaration will be celebrated during the Italian semester of EU Presidency, in 2014. A great opportunity is offered to Italy: being the promoter of a process of renewal of the European commitment in the fight against Hiv and Aids.

2014 could be the occasion for all of the EU and neighboring Countries that subscribed the Dublin Declaration to meet, share good practices, implement effective policies, and sign a new statement of commitment to put an end to a pandemic that, as we all know today, can be defeated.

Therefore, we ask you to include in the program of the Italian Semester in 2014 an event/conference that, on the basis of the Dublin Declaration, will identify the current priorities and strategies at the European level, and will contribute – or remark – the definition and publication of a new “European Commission Communication for combating HIV/AIDS in the European Union and neighboring countries” and the related “Action Plan”. The current documents, in fact, will expire at the end of 2013: the process for their renewal has already started and will hopefully be completed in the next year.

The European Commission has repeatedly declared its willingness to maintain attention and sustained effort in the fight against Hiv/Aids; we are confident that such an event on this topic will find a broad consensus, and would be supported at a European level and beyond. For our Country, it would be an opportunity to reaffirm our effort and willingness to contribute to the fight against Hiv/Aids in the European region.

A future without HIV is possible, but it also depends on us.

 

La lettera inviata, con le firme dei Presidenti delle Associazioni che hanno aderito, è scaricabile qui: