coppia Hiv

"Sono sempre più frequenti le richieste di consulenza psicologica da parte di partner di persone con Hiv a Lila Milano, che dal 1998 svolge un servizio di ascolto e supporto oggi finanziato principalmente con il 5X1000. Abbiamo aiutato Aldo, uomo con Hiv che per alcuni mesi ha partecipato alla terapia di gruppo, ma anche la sua attuale compagna Lucia, che ha chiesto una consulenza sui temi dell'intimità e della sessualità.

“Aldo aveva partecipato a un gruppo di auto aiuto alcuni anni fa dopo aver scoperto di essere positivo all'Hiv. Mi ha richiamata l'anno scorso dicendomi che si era fidanzato e chiedendomi una consulenza per la sua nuova compagna. Lucia aveva bisogno di alcuni chiarimenti riguardanti la sfera della sessualità e dell'intimità, sulla possibilità di potersi lasciare andare”: Sandra Curridori, operatrice e counselor della Fondazione Lila Milano racconta che negli ultimi anni sempre più partner di persone con Hiv stanno chiedendo assistenza psicologica al servizio, che dal 1998 offre consulenza socio-assistenziale, medica e psicologica e tutela legale alle persone con Hiv. Nel 2015 le richieste di consulenza delle persone Hiv negative sono state un quarto del totale. “Abbiamo incontrato una volta Lucia singolarmente, e successivamente abbiamo fatto un incontro con la coppia – racconta Curridori – è molto importante incontrare il partner Hiv negativo anche da solo, per evitare che si senta costretto, perché si senta libero”. Le domande dei partner delle persone con Hiv riguardano le precauzioni da prendere per evitare la trasmissione del virus, ma anche il cambiamento delle condizioni di vita di chi è positivo, negli ultimi anni. “Gli incontri con i partner, per noi sono spesso per noi indicativi della buona riuscita dei gruppi di auto-aiuto che facciamo con le persone Hiv positive, dove chi ha il virus manifesta molti timori rispetto alle relazioni sessuali con persone sane”.

 

Lanciato da Lila Milano nel 1998, grazie al progetto finanziato dalla Comunità Europea “ACB – Agenzia di Consulenza e orientamento di Base”, il servizio negli anni si è strutturato ed è diventato un punto di riferimento sia per i cittadini e per altre associazioni, che per strutture ed enti pubblici, che vi inviano coloro che necessitano di sostegno e consulenza. L’importanza del servizio di orientamento e sostegno è stata tale da spingere la Fondazione a mantenerlo attivo anche al termine dei progetti finanziati, facendosi carico direttamente dei costi ad esso connessi, continuando così ad offrirlo gratuitamente agli utenti. Per questo è fondamentale il contributo che annualmente giunge grazie al 5x1000 dei sostenitori.


Per maggiori info: http://www.lilamilano.it/it/