Femidom - il profilattico femminile

femidomIl Femidom (profilattico femminile) è uno strumento di prevenzione dell'HIV e delle altre malattie sessualmente trasmesse che può essere utilizzato dalle donne. Benché in Italia sia difficile da reperire e assolutamente assente dai consultori ginecologici, questo profilattico è disponibile nelle farmacie e nei consultori di molti paesi: in Brasile, per esempio, il governo lo distribuisce gratuitamente a tutte le donne che ne facciano richiesta; in Francia il governo, sollecitato dalle associazioni, ha lanciato una campagna specifica su questo prodotto e lo ha reso disponibile a prezzi accessibili. In Italia, invece, lo si può acquistare o ordinare in alcune farmacie, via internet, oppure nei sexyshop, ma è anche possibile provarlo gratuitamente rivolgendosi alla sede LILA più vicina.

Il Femidom dovrebbe essere considerato un’opzione in più anche per le donne italiane che vogliono gestire in prima persona la propria sessualità e la propria protezione. Il prezzo italiano però è molto alto (6,50-7,50 euro una confezione da 3).

Cos'è

Il preservativo femminile (FC–female condom) è una morbida e resistente guaina trasparente che si inserisce nella vagina prima di un rapporto sessuale, proteggendo sia dalla gravidanza che dalle malattie a trasmissione sessuale. Esso forma una barriera tra il pene e la vagina, la cervice e i genitali esterni. Attualmente sono disponibili due tipi di profilattici femminili, entrambi prodotti dalla Female Health Company (FHC) con sede negli Stati Uniti e, a seconda del mercato, ha diversi nomi commerciali: Reality, Femidom, Dominique, Femy, Myfemy, Protectv’ and Care.

FC1 - approvato dalla FDA e dall’OMS che ha raccomandato la sua inclusione nella lista dei prodotti essenziali nei programmi di prevenzione. Consiste di una guaina di poliuretano ed è più resistente di un profilattico in lattice. Non si deteriora in condizioni di alte temperature e umidità, condizioni climatiche molto comuni in diversi paesi dell’Africa e dell’Asia e può essere usato con lubrificanti a base di olii quando necessario.

FC2 - prodotto di seconda generazione della FHC, creato da un derivato del lattice (nitrile), rappresenta un progresso riguardo alla precedente versione perché ha le stesse proprietà della versione originale ma può essere prodotto ad un costo minore.

Può essere inserito prima del rapporto, non dipende dall’erezione maschile e non richiede l’immediato ritiro del pene dopo l’eiaculazione.
Utilizzato correttamente e coerentemente, il preservativo femminile è efficace quanto gli altri metodi contraccettivi e non presenta effetti collaterali conosciuti o rischi.
Il preservativo femminile è disponibile in Europa dal 1992 ed è ora presente in dozzine di paesi in tutto il mondo. Nel 1993 la US Food and Drug Administration (FDA) ha approvato il preservativo femminile per il mercato e la distribuzione.
Il preservativo femminile fornisce una doppia protezione nei confronti di gravidanze e di MST compreso l’ HIV/AIDS.

Com'è fatto

  • Una guaina resistente di poliuretano o nitrile, lunga 17 centimetri, con un anello flessibile su entrambe le estremità.
  • I materiali con cui è prodotto conducono calore, per cui l’attività sessuale con il preservativo femminile può diventare molto sensuale e naturale
  • E' inodore
  • L’anello interno è utilizzato per inserire il preservativo femminile e aiuta a mantenerlo al posto giusto. L’anello interno scivola dietro l’osso pubico
  • L’anello esterno è morbido e rimane all’esterno della vagina durante il rapporto sessuale. Esso ricopre la zona intorno all’apertura della vagina (la vulva)
  • Protegge vagina, cervice e genitali esterni, rappresentando una estesa barriera di protezione
  • Non ci sono seri effetti collaterali associati all’uso del preservativo femminile, e meno del 10% di coloro che lo usano riportano lievi irritazioni. Non provoca reazioni allergiche
  • Può essere inserito prima del momento del rapporto, quindi non interrompe la spontaneità sessuale
  • E’ già lubrificato con un prodotto a base di silicone e senza effetto spermicida, di cui c’è bisogno al fine di facilitarne l’introduzione e i movimenti durante il rapporto
  • Possono essere utilizzati ulteriori lubrificanti, sia a base oleosa che acquosa
  • Non è stretto
  • Non richiede prescrizione

Come usarlo

  • Alcune indicazioni
  • Il Femidom è refrattario al virus HIV ed a tutte le malattie sessualmente trasmissibili
  • Il Femidom può essere inserito alcune ora prima del rapporto
  • Il Femidom si utilizza una sola volta
  • Dopo i preliminari, l’anello esterno può scivolare leggermente all’interno della vagina per non essere visibile e non ostacolare le stimolazioni manuali
  • È lungo come il preservativo maschile ma più largo
  • L’anello esterno, muovendosi leggermente sulla clitoride, aumenta il piacere
  • Su ciascuna confezione sono riportate le istruzioni per l’uso
  • Si consiglia di lubrificarlo abbondantemente: c’è la possibilità di lubrificare sia con lubrificanti a base d’acqua che a base grassa
  • Non è necessario rimuoverlo subito dopo il rapporto
  • Per rimuovere il Femidom, l’anello esterno dovrà essere mantenuto stretto e girato su se stesso per evitare la fuoriuscita dello sperma
  • Non va usato contemporaneamente al condom: ci può essere il rischio di rottura
  • Il Femidom può essere usato anche per rapporti anali togliendo l’anello interno

Ricorda: all’inizio e prima di utilizzare il Femidom in un rapporto è meglio fare delle prove per prendere confidenza e imparare bene come indossarlo e come posizionarlo.

prof femminile

video femidomUn video per capire meglio cos'è il Femidom e come utilizzarlo.

Perchè usarlo

Prima di tutto il Femidom è un’opzione in più per le donne che vogliono gestire in prima persona la propria sessualità e la propria protezione.
Il Femidom ti consente di non chiedere all’uomo di indossare il profilattico e quindi sei tu a decidere di usare le protezioni senza dover dipendere dal tuo patner
Per motivi biologici, socioeconomici o culturali, le donne sono da 3 a 8 volte più vulnerabili degli uomini all’HIV.

D’accordo: a prima vista non è molto eccitante a cominciare dal nome “Femidom” che sa di medicinale, ma anche il suo aspetto non è il massimo: una sorta di piccolo guanto trasparente senza dita che non invita di certo ad usarlo. Ma se alcune donne non ne sono state sedotte, quasi tutte invece trovano formidabile il fatto che esista qualcos’altro con cui proteggersi.
Senza bisogno di indossarlo subito prima di un rapporto, si può posizionarlo molto prima e dimenticarlo e ciò può favorire la spontaneità.
Il Femidom è refrattario al virus HIV ed a tutte le malattie sessualmente trasmissibili.

Il materiale di cui è composto il Femidom non altera la temperatura del corpo e ciò risulta molto gradevole. Per quanto riguarda l’uomo bisogna dire che il fatto di non dovere indossare il preservativo può facilitare l’erezione.
Per tutti, il preservativo femminile evita le allergie in quanto ipoallergenico.

Alcune esperienze dirette

Dicono del Femidom...

Cecilia Blot-Vitalis, animatrice di AIDES Loira Atlantica, dice: “il preservativo femminile non è molto bello a vedersi, sembra così poco erotico. A differenza di quello maschile, che si indossa sul pene seguendone la forma, il Femidom si introduce nella vagina; se lo paragoniamo ad un assorbente interno, anch’esso deve essere applicato, accompagnato e ciò richiede un minimo di esercizio, ma ne vale la pena perché è un mezzo di contraccezione molto efficace”. Aggiunge Sonia: ”bisogna comunque avere confidenza col proprio corpo, e questo non è sempre possibile, specialmente per le donne alle prime esperienze sessuali”.

Più pragmatiche delle europee, le donne africane utilizzano molto il Femidom, incoraggiate dalle associazioni come Afrique Avernir, Ikambere o Ifafe (Iniziative delle Donne Francesi ed Europee), che lo promuovono attraverso brochures e pubblicazioni informative.

In Francia il Femidom è distribuito gratuitamente presso alcune associazioni come AIDES, in caso di scarsa pubblicità, prezzo eccessivo o poca reperibilità in farmacia.
Nicole Solier, del Ministero della Salute, fa notare che esiste ancora una forma di reticenza da
parte di alcuni ginecologi a proporlo. Lei sostiene che ciò avviene a causa di una cultura ancora poco diffusa ed anche una attitudine “machista” in atto. “Sarebbe meglio che fosse reperibile dappertutto, non solo in farmacia” sostiene ancora Sonia.

Alcune esperienze

Sonia, una donna di 31 anni, sieropositiva da 13, lo vede come una liberazione: “mi permette di prendere in mano la mia sessualità. Con il mio compagno ritroviamo sensazioni dimenticate, ci fa sentire meno estranei e più protetti. All’inizio non ero molto convinta di usarlo ma ora, dopo 3 anni, alterno il preservativo femminile a quello maschile”.

Il Femidom ha portato vantaggi alle coppie sierodiscordanti. Beatrice, 40 anni, sieropositiva dall’86, ha una relazione da dieci anni con Timoteo, sieronegativo. Lei sostiene che l’arrivo del Femidom, questo nuovo “compagno di viaggio”, ha fornito un’alternativa al preservativo e anche se esso può risultare rumoroso…si può sempre inserire un sottofondo musicale!

Per Didier, sieropositivo da 15 anni, il Femidom rappresenta una vera chance nel suo rapporto di coppia: “quando la mia donna lo indossa, io mi sento meglio, mi piace la possibilità di fare l’amore senza indossare sempre io il preservativo”.
Il momento della sessualità ci ricorda inevitabilmente la presenza del virus; il preservativo
femminile permette di distribuire il senso di responsabilità della prevenzione all’interno della coppia e porta anche un po’ di fantasia.

Milena sieronegativa della Lila lo ha provato insieme al suo patner: a essere sinceri noi abbiamo trovato, ma chiaramente soprattutto lui, molto fastidioso l'anello interno che serve per adattare il Femidom all'interno della vagina perché il pene vi può sfregare contro durante il rapporto. Visto che era la “nostra prima volta” col Femidom, mi è sorto il dubbio di non essere riuscita ad adattarlo bene al collo dell'utero. Tolto questo dubbio, per me a livello epidermico non è cambiato molto mentre lui ha accusato sensazioni di spessore "plastico", ma era il Femidom di prima generazione, quello in poliuretano mentre quello in nitrile è molto più sottile, come i condom maschili. Per tanto ad oggi posso dire che sicuramente è stato un bel gioco da giocare, che continuo a proporlo ad amiche e amici per averne dei rimandi e che comunque ti dà sicuramente una sensazione di protezione totale!

Per tanto ad oggi posso dire che sicuramente è stato un bel gioco da giocare, che continuo a proporlo ad amiche e amici per averne dei rimandi, che potrebbe essere migliorato in quanto a spessore e che comunque ti da sicuramente una sensazione di protezione totale!

Se sei sieropositiva/o è importante tutelarsi dalla reinfezione: avere rapporti non protetti con partner sieropositivi ti espone al rischio di venire a contatto con ceppi di virus diversi dal tuo, e ciò potrebbe accelerare il decorso verso la malattia.

Dove trovarlo

  • Una confezione da 3 Femidom costa 7,50 EURO
  • Lo puoi trovare nelle più fornite farmacie comunali, se non è disponibile lo si può ordinare
  • In tutti gli ipermercati Panorama
  • Nei sexyshop più forniti
  • Su Internet, ad esempio sul sito www.condomizzati.it
  • Rivolgendosi alla sede LILA più vicina, per provarlo gratuitamente.


2007LILA Onlus  ha lanciato nel 2007  la campagna informativa “8 marzo, un giorno in più di Lotta all’AIDS” con il fine di favorire la conoscenza e la diffusione del preservativo femminile come strumento di prevenzione dell'infezione da Hiv. Per la campagna, la LILA ha prodotto una pochette porta preservativo che contiene informazioni su come utilizzarlo e che riporta a pagine web informative specifiche. La pochette "Pour Femme" viene distribuita gratuitamente in occasione di eventi pubblici e presso le sedi della LILA.
Oltre alla campagna “8 marzo, un giorno in più di Lotta all’AIDS”, che viene aggiornata e diffusa ogni 8 marzo in occasione della giornata mondiale dedicata alle donne, LILA Onlus aderisce all'iniziativa mondiale del Global Female Condom Day lanciata il 16 settembre 2011.