Dati aggiornati Hiv/Aids in Italia

Data: novembre 2017
Autore: ISS

Dai dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità emerge che, nel 2016, sono state segnalate 3.451 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a un’incidenza di 5,7 nuovi casi di infezione da HIV ogni 100.000 residenti. Questo dato continua a collocare l’Italia, al pari della Grecia, al 13° posto in termini di incidenza delle nuove diagnosi HIV tra le nazioni dell’Unione Europea. Nel 2016, le regioni con l’incidenza più alta sono state il Lazio, le Marche, la Toscana e la Lombardia.
Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2016 erano maschi nel 76,9% dei casi. L’età mediana era di 39 anni per i maschi e di 36 anni per le femmine. L’incidenza più alta è stata osservata tra le persone di 25-29 anni (14,7 nuovi casi ogni 100.000 residenti di età 25-29 anni); in questa fascia di età l’incidenza nei maschi è 21,8 e nelle femmine 7,5 per 100.000. Tuttavia, l’andamento dell’incidenza in questa fascia di età appare stabile nel tempo.

Nel 2016, la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV era attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituivano l’85,6% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 47,6%; MSM 38,0%).
Nel 2016, il 35,8% delle persone con una nuova diagnosi di HIV era di nazionalità straniera. Tra gli stranieri il 65,5% di casi era costituito da eterosessuali (eterosessuali femmine 34,9%; eterosessuali maschi 30,6%).

Nel 2016, il 30,7% delle persone con una nuova diagnosi di infezione da HIV aveva eseguito il test HIV per la presenza di sintomi HIV-correlati, il 27,5% in seguito a un comportamento a rischio e il 12,2% in seguito a controlli di routine.

Nel 2016, sono stati diagnosticati 778 nuovi casi di AIDS pari a un’incidenza di 1,3 nuovi casi per 100.000 residenti. E’ diminuita nel tempo la proporzione di persone che alla diagnosi di AIDS presentava un’infezione fungina, mentre è aumentata la quota di pazienti con un’infezione virale o un tumore.
Nel 2016, circa il 22% delle persone diagnosticate con AIDS aveva eseguito una terapia antiretrovirale prima della diagnosi di AIDS. L’incidenza di Aids è in lieve costante diminuzione negli ultimi tre anni, anche se l’Italia resta la seconda tra i Paesi dell’Europa occidentale dopo il Portogallo. Nell’ultimo decennio è aumentata la proporzione delle persone con nuova diagnosi di AIDS che scopre di essere HIV positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di AIDS