giornata mondiale contro l'Aids
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Dati aggiornati Hiv/Aids nel Mondo
(Hiv e dati)

Data: novembre 2016Autore: UNAIDS

Il Report UNAIDS per il World Aids Day 2014 è stato appena pubblicato, ed è denominato "Fast Track - Ending the Aids Epidemic by 2030".Secondo le parole del Direttore Esecutivo di UNAIDS, Michel Sidibè, "Siamo riusciti a deviare la traiettoria dell'epidemia. Ora abbiamo cinque anni per interromperla definitivamente, o rischiamo che vada fuori controllo".

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Dati aggiornati Hiv/Aids in Europa
(Hiv e dati)

Data: novembre 2019Autore: ECDC

Secondo i dati riportati su “HIV/AIDS surveillance in Europe 2019” — il report che l’ECDC (Euro-pean Centre for Disease Prevention and Control) pubblica ogni anno insieme all’Ufficio europeo dell’Oms — nel 2018 sono 141.552 le nuove diagnosi di Hiv segnalate da 50 dei 53 paesi della Re-gione europea dell’Oms (non ci sono dati disponibili per Tajikistan, Turkmenistan e Uzbekistan). Il da-to include 26.164 nuove diagnosi registrate nei paesi facenti parte dell’Unione Europea e dello Spazio economico europeo EU/EEA.

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Report UNAIDS WAD 2018 - “Vivi la vita positivamente - Conosci il tuo stato"
(Nel mondo)

Data: edizione novembre 2018Autore: UNAIDS

“Fare il test per l’HIV rappresenta il punto d’accesso fondamentale al trattamento dell’HIV, alla prevenzione e ai servizi di supporto e assistenza.”Michel Sibidé, Executive director di UNAIDS

Per il primo dicembre, la Giornata mondiale contro l’AIDS, i riflettori sono puntati sull’accesso al test. E per un buon motivo: sono 37 milioni le persone nel mondo che vivono con l’Hiv, il numero più alto di sempre, eppure un quarto di loro non ne è consapevole.Conoscere il proprio stato sierologico ha molti vantaggi: è un punto d’accesso fondamentale al trattamento, alla prevenzione e ai servizi di supporto e di assistenza per le persone con HIV. Le persone che risultano positive al test dovrebbero accedere immediatamente alle terapie ART in grado di preservare la loro salute e, una volta raggiunta la soppressione della carica virale, di prevenire la trasmissione del virus.Conoscere il proprio stato permette anche una maggiore consapevolezza nella scelta degli strumenti di prevenzione, come i servizi per prevenire la trasmissione del virus ai bambini, i condom e i femidom, i servizi di riduzione del danno per le persone che fanno uso di droghe per via iniettiva, la circoncisione maschile medica volontaria e le profilassi pre e post-esposizione.

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