accesso ai farmaci
Parola chiave:
Totale: 34 risultati.
Tag: accesso ai farmaci
Articolo
Porre fine alle disuguaglianze per sconfiggere l’AIDS entro il 2030: messaggio e obiettivi del Meeting ONU ad alto livello sull’AIDS
(notizie)

Porre fine alle disuguaglianze e rimettersi rapidamente in carreggiata per raggiungere l’obiettivo della sconfitta dell’AIDS entro il 2030: è questa, in sintesi, la parola d’ordine che giunge dal Meeting ONU ad alto livello sull'AIDS, High Level Meeting, svoltosi a New York dall’8 a a 10 giugno 2021. 193 gli Stati membri rappresentati con 14 Presidenti tra i relatori oltre a cinque vicepresidenti e a quattro primi ministri. 

Leggi tutto...

Moratoria sui brevetti: il WTO rinvia ancora. Diretta FB con Garattini e sabato 26 giugno c’è il “Sabin Day” per rilanciare la raccolta firme
(notizie)

 La mobilitazione per una moratoria sui brevetti per farmaci, vaccini e tecnologie anti-COVID continua, promossa dal Comitato Italiano ICE, Iniziativa dei Cittadini Europei Right2cure –No profit on pandemic.

Leggi tutto...

UNAIDS lancia la strategia Globale 2021-2026. A giugno summit ONU sull’HIV/AIDS
(notizie)

“End inequalities. End Aids - porre fine alle disuguaglianze, sconfiggere l’AIDS”: questo il titolo della nuova Strategia Globale AIDS 2021-2026, lanciata lo scorso marzo da UNAIDS, risultato di un anno e mezzo di lavoro e dell’apporto di 10mila stakeholders da 160 paesi: rappresentanti governativi, società civile, community, esperti e funzionari di UNAIDS.

Leggi tutto...

Moratoria sui brevetti, l’8 e 9 giugno il WTO decide. La rete Diritto alla cura avverte: "evitare la Caporetto del’umanità”.
(notizie)

L’8 e il 9 giugno si tiene una cruciale riunione del WTO- Consiglio generale TRIPs, chiamata a decidere, dopo numerosi rinvii, se aprire formalmente la discussione sulla sospensione dei diritti di brevetto che gravano su vaccini, farmaci e kit diagnostici anti-COVID.

Leggi tutto...

Al via il meeting ONU ad alto livello sull’HIV/AIDS per il prossimo decennio. L'Italia aggiorni il quadro normativo. Nessuna nuova legge senza la società civile.
(notizie)

La pandemia da COVID-19 ha evidenziato e reso esplosive le debolezze del nostro sistema socio-sanitario dal punto di vista della continuità delle cure, della loro qualità, della prevenzione , dell’accesso alle prestazioni. Le opportunità di rilancio del nostro welfare, offerte dai piani europei post -COVID aprono la possibilità di compiere un salto di qualità nel campo del diritto alla salute, che non può non coinvolgere la società civile e le community di cittadini e cittadine attive da anni in questo campo, a partire da un aggiornamento delle norme e dei piani sanitari.   

Leggi tutto...

Moratoria sui trattamenti anti-Covid, svolta Usa, frena ancora l’Europa ma ora si tratta.
(notizie)

L’annuncio dell’amministrazione Usa guidata da Joe Biden, favorevole alla sospensione dei brevetti sui vaccini anti – COVID, ha aperto una breccia importantissima nel muro opposto finora dai paesi più ricchi del WTO.

Leggi tutto...

Vaccini, dalla società civile nuovo appello a Draghi: sospendere i brevetti per salvarci tutti! L’Italia non sia corresponsabile di una catastrofe umanitaria.
(notizie)

Nuovo appello al Presidente del Consiglio Mario Draghi da parte del Comitato Italiano “Diritto alla cura- nessun profitto sulla pandemia”, cui aderiscono oltre cento organizzazioni e numerosi testimonial dal mondo della cultura. dell'informazione, della comunità scientifica.

Leggi tutto...

Vaccini anti-Covid, il WTO decide sulla moratoria brevetti. Davanti alla tragedia di India e Brasile Draghi dica sì, fermiamo la catastrofe umanitaria per salvarci tutti
(notizie)

Il 5 e 6 maggio 2021, davanti al Consiglio generale del WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, l’Italia ha l’occasione di compiere una scelta in grado di evitare una catastrofe umanitaria globale: approvare la richiesta di moratoria sui brevetti farmaceutici che potrebbe consentire a tanti paesi l’accesso ai vaccini anti-COVID a costi accessibili e in quantità sufficienti.

Leggi tutto...

7 Aprile, giornata Mondiale della Salute: click day con decine di personalità per liberare i brevetti da Big Pharma.
(notizie)

Il prossimo 7 aprile, Giornata Mondiale della Salute, decine di artisti e personalità della cultura, del mondo scientifico, della società civile, dell’informazione scenderanno in campo per sostenere la campagna “Diritto alla cura – nessun profitto sulla pandemia”. Tutti e tutte sono invitati ad aderire al click day per la raccolta di firme in corso in tutta l'Unione per cambiare il corso della pandemia e assicurare la tutela globale del diritto alla salute. 

Dalle 18 alle 19.30 in diretta facebook , citati in ordine alfabetico, Giulia Anania, Stefano Bellotti “Cisco”, Daniele Biacchessi, Claudio Bisio, Dario Brunori “Brunori SaS”, Giulio Cavalli, Ascanio Celestini, Massimo Cirri, Comunità Officina, don Virginio Colmegna, Luigi Ferrajoli, Silvio Garattini, Ricky Gianco, Paolo Hendel, Germano Lanzoni, Maurizio Maggiani, Giovanna Marini, Paola Minaccioni, Moni Ovadia, Cochi Ponzoni, Marco Presta e Antonello Dose, David Riondino, Paolo Rossi, Marco Rovelli, Renato Sarti, Andrea Satta – Tetes de Bois, Guido Silvestri (Lupo Alberto), Bebo Storti, Dario Vergassola, Sofia Viscardi, inviteranno a firmare l’ICE, l’Iniziativa dei Cittadini e delle Cittadine dell’Unione, che può vincolare la Commissione Europea a limitare o sospendere i diritti di brevetto farmaceutici che gravano su cure e vaccini anti-COVID. Servono un milione di firme in tutta l’Unione per far sì che le decisioni su costi, distribuzione e produzione dei farmaci siano restituite alla responsabilità pubblica, in nome della tutela del diritto alla salute, e non subordinate ai profitti delle case farmaceutiche. Le Company al momento possono decidere, in via esclusiva, sull’intera catena di produzione e commercializzazione di questi prodotti. E’ ora di far contare le ingenti risorse pubbliche che ne hanno sostenuto la ricerca e la sperimentazione. Vaccini e cure devono essere un bene comune. O il brevetto o la vita!

Segui con noi l’evento dalle 18 alle 19.30 sulla pagina Facebook della rete italiana Right2cure/DirittoallaCura, con la conduzione di Vittorio Agnoletto, portavoce della Campagna Europea Diritto alla Cura

Aiutaci in questa cruciale battaglia di civiltà firmando e facendo firmare l’ICE qui 

“Bisogna spezzare la spirale vorticosa dei numeri - sostiene il Comitato promotore italiano dell’ICE- con cifre, dosi, date e destinazioni che non si rispettano, perché le capacità produttive delle aziende detentrici dei brevetti sono limitate. Così come non sono tollerabili vicende sconcertanti come quella di AstraZeneca e dei 29 milioni di dosi 'imboscate':occorre sottrarsi al condizionamento assoluto delle aziende farmaceutiche, che sfuggono ad ogni controllo e decidono solo in base ai profitti, senza rispetto di accordi e contratti”

La Campagna Europea Diritto alla Cura, promossa in Italia da un gruppo di personalità di prestigio vede oggi l’adesione di un centinaio di organizzazioni della società civile e, tra queste la LILA. E’ bene sapere che l’ICE non è una semplice raccolta di firme ma uno strumento di democrazia partecipativa previsto dalle istituzioni comunitarie, che può concretamente obbligare l’UE ad una sospensione, anche temporanea dei diritti di brevetto. Lo scorso 11 marzo, India e Sudafrica, sostenuti da oltre cento paesi a basso e medio reddito, hanno avanzato questa richiesta alla riunione del WTO ma Usa, Ue,Uk, Giappone, Brasile, Canada, Svizzera, Australia e Singapore per ora continuano ad opporsi: una scelta grave che causerà ancora tante vittime. L’ICE può obbligare l’Unione Europea a cambiare rotta e per questo va sostenuta attivamente.

 Vai al comunicato stampa dell'iniziativa

 

Vaccini e HIV: tutti gli aggiornamenti
(notizie)

In Europa prosegue la campagna vaccinale contro il SARS – CoV-2, sia pure a ritmi piuttosto lenti, a causa del mancato rispetto delle consegne da parte della case farmaceutiche, dello stop di alcuni giorni imposto alla somministrazione dei vaccini prodotti da AstraZeneca e Johnson & Johnson ma, anche dalle scarse risorse finanziarie e organizzative, a disposizione dei sistemi sanitari. 

Leggi tutto...

Nessun profitto sulla pandemia, vaccini bene comune! La società civile a Draghi: l’Italia sostenga la moratoria sui diritti di brevetto. ICE europea per contare.
(notizie)

I sistemi sanitari di tutto il mondo, di fronte all’avanzata della pandemia da Covid-19, stanno sperimentando i guasti prodotti da decenni di privatizzazioni, di tagli alla spesa pubblica e del conseguente, grave, vulnus arrecato al diritto alla salute di gran parte della popolazione mondiale.

Leggi tutto...

HIV e Vaccino anti-Covid: cosa c’è da sapere
(notizie)

Nell’Unione Europea si è aperta l’era del vaccino contro il COVID-19, una delle pandemie più pervasive e dannose che la storia ricordi, in grado di sconvolgere la nostra vita sociale, economica, relazionale, prodotta da un virus sconosciuto fino a un anno fa: il SARS-CoV -2.

Leggi tutto...

Vaccini bene pubblico: in campo EATG. Il sud del Mondo per la sospensione dei diritti di brevetto. Iniziativa popolare europea: LILA aderisce.
(notizie)

La questione di un accesso equo e universale a cure e vaccini anti-COVID e di un controllo pubblico sulla loro produzione e distribuzione si fa sempre più rilevante nel dibattito pubblico mondiale. Le organizzazioni attive già da tempo nel campo del diritto alla salute sono tra le principali promotrici di azioni e politiche che garantiscano programmi per la protezione dal Covid-19, basati principalmente sul rispetto dei diritti umani.

Leggi tutto...

Covid e HIV: L’impatto negativo su assistenza, cura e prevenzione nel terzo bollettino EATG.
(notizie)

Le community legate alle persone con HIV sono state fortemente penalizzate dagli effetti della pandemia da Covid 19. Lo conferma il terzo monitoraggio rapido effettuato da EATG, European Aids Treatment Group, su HIV e CoVID.

Leggi tutto...

Epatite C: resta il monopolio di Gilead sul Sofosbuvir. Bocciato il ricorso di MSF. Protesta anche la LILA
(notizie)

Nell’udienza dello scorso 13 settembre, a Monaco, l’Ufficio Europeo dei brevetti ha deciso di confermare, sia pure con alcune modifiche, il monopolio della Gilead Sciences sul Sofosbuvir. Il farmaco è quello che permette la cura e l’eradicazione dell’epatite C, un’infezione in crescita che, secondo stime dell’OMS, colpisce nel nostro continente almeno quindici milioni di persone, circa una su cinquanta, con circa 112.500 decessi ogni anno per patologie correlate come il cancro al fegato o la cirrosi.

Leggi tutto...

Amsterdam 2018, per U=U una svolta globale. PARTNER 2: 77mila rapporti non protetti e zero infezioni
(notizie)

L’efficacia della PrEP  (profilassi pre-esposizione) e l’urgenza di garantirne l’accesso, la necessità di combattere ogni discriminazione legata all’HIV ma, soprattutto, le nuove evidenze a sostegno del principio U=U ovvero Undetctable= Untrasmittable: sono i grandi temi che hanno caratterizzato la XXII conferenza Internazionale sull’AIDS svoltasi ad Amsterdam tra il 23 e il 27 luglio 2018. Soprattutto su quest’ultimo punto la conferenza di Amsterdam sembra davvero aver segnato una svolta alla quale hanno concorso sia la campagna internazionale U=U, promossa da Prevention Access Campaign, alla quale aderisce anche la LILA, sia gli ultimi studi presentati. Il principio secondo il quale le persone con HIV, che abbiano una carica virale non rilevabile, non trasmettono il virus è ormai patrimonio della comunità scientifica mondiale, dei movimenti degli attivisti di tutto il mondo, di un numero crescente di istituzioni a partire dalla più prestigiosa: lo statunitense CDC, centro per la prevenzione e il controllo delle malattie di Atlanta. Per rafforzare l’importanza rivoluzionaria di questa evidenza scientifica, Prevention Acess ha realizzato, proprio in occasione di Amsterdam 2108, un bellissimo video sul tema U=U.

Leggi tutto...

Droghe, ripartiamo da 7 : le priorità del Cartello di Genova per le legislative del 4 marzo
(notizie)

Il tema droghe è tra i grandi assenti di questa campagna elettorale e nei programmi di partiti e movimenti non compare che in modo marginale. Per questo le associazioni e le organizzazioni che si riconoscono nel Cartello di Genova, lo scorso 16 febbraio, in una conferenza stampa svoltasi al Senato, hanno presentato una piattaforma in 7 punti da sottoporre a candidati/e alle prossime elezioni e alle rispettive formazioni politiche chiedendo un impegno pieno e concreto su questi temi.

Leggi tutto...

Lanciata a Parigi la “Community Paris Declaration per i diritti delle Key-population colpite dall’HIV/AIDS"
(notizie)

Dalla Conferenza IAS2017 arriva la “Community Paris Declaration”, una dichiarazione volta ad affermare i diritti delle KAP, Key Affected Population, popolazioni- chiave colpite dall’HIV/AIDS. Presentato lo scorso 24 luglio a Parigi, il documento è stato redatto, dopo mesi di lavoro, da community di tutto il mondo. Presupposto base, come affermato nel primo punto del testo, è che “L’HIV/AIDS non avrà termine finché le popolazioni- chiave saranno criminalizzate, discriminate, respinte, arrestate, imprigionate e uccise. Occorre dunque battersi, affinché i diritti delle KAP siano attuati e rispettati da tutte le organizzazioni e governi, globali, regionali o nazionali”. La dichiarazione riafferma ancora una volta come nella lotta all’HIV/AIDS gli aspetti medico-scientifici non possano prescindere da una grande battaglia globale per la dignità e il rispetto dei diritti umani di tutti e tutte, per l’equità sociale, per il diritto alla salute, contro ogni discriminazione, in ogni angolo del mondo, in ogni piega nascosta o rimossa delle nostre organizzazioni sociali. 

Leggi tutto...

Pubblicato da ECDC il report 2016, monitoraggio sull’applicazione della Dublin Declaration.
(notizie)

ECDC ha divulgato lo scorso febbraio, in occasione  della conferenza HepHIV 2017 svoltasi a Malta, il report 2016 sull’applicazione della Dublin Declaration, un documento che, con cadenza biennale, monitora l’applicazione della stessa Convenzione e fa il punto sui progressi compiuti nel contrasto all’HIV/AIDS  nei  trentuno paesi dell’Unione europea e della SEE (Spazio Economico Europeo).  Il rapporto è articolato in diverse sezioni: uno “Special report” dal titolo “The status of the HIV response in the European Union/European Economic Area, 2016”, contenete una panoramica della situazione generale in Europa, dei temi emergenti e delle risposte in atto, e cinque report tematici: “Continuum of HIV care”, “HIV and treatment”, “HIV testing”, “HIV and migrants”, “HIV and men who have sex with men”. A completare il rapporto, un compendio, un evidence brief,  sulla PrEP: “Pre-exposure prophylaxis for HIV in Europe”.Base importante del documento è l’ampio questionario somministrato lo scorso anno da ECDC sull’applicazione della dichiarazione di Dublino. La struttura del questionario è stata riorganizzata in modo da evidenziare le strategie dei vari paesi su alcuni aspetti centrali del contrasto al virus: prevenzione, test, trattamenti terapeutici, mantenimento in cura, informazioni strategiche.

Leggi tutto...

Importazione di farmaci per uso personale: meno restrizioni grazie ad una circolare del Ministero. La LILA: “rimborsare chi è costretto a comprare all’estero cure essenziali"
(notizie)

Il ministero della Salute ha ridefinito le regole per l’importazione e l’acquisto di farmaci per uso personale registrati all’estero,  fenomeno esploso in particolare per i trattamenti anti-HCV, allentando alcuni dei vincoli previsti da un decreto ministeriale del 1997 (dM 11/02/97).  Le nuove indicazioni sono contenute in una circolare emanata lo scorso 23 marzo che chiarisce in quali casi si possa configurare “la mancanza di una valida alternativa terapeutica”  e, quindi, derogare al più generale divieto di importare e commercializzare in Italia,  farmaci privi di autorizzazione dell’ AIFA o di altre autorizzazioni comunitarie.

Leggi tutto...