qualità della vita
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Tag: qualità della vita
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Invecchiamento e HIV
(inchiesta)

Grazie alle terapie antiretrovirali (ART), per le persone con HIV che vivono nei paesi a welfare avanzato si vanno aprendo prospettive di vita a lungo termine con standard sempre più vicini a quelli della popolazione generale. Alcune stime prevedono che il 70% delle persone HIV positive nel 2030 avrà più di cinquant’anni. Sta dunque crescendo rapidamente la prima generazione anziana con l’HIV. Ma questi anni di vita guadagnati saranno o meno anni in buona salute? Come affrontare le nuove sfide cliniche, mediche e socio-sanitarie poste dall’invecchiamento delle PLHIV? A queste domande ha tentato di dare una prima risposta il “1st geriatric HIV medicine summit” svoltosi a Roma lo scorso febbraio. In questo speciale vi diamo conto dei principali temi emersi e del nuovo scenario che si va delineando. Ci aiutano in questo percorso le interviste a tre autorevoli medici e studiosi italiani: Andrea Antinori, Antonio Di Biagio e Giovanni Guaraldi.Vai allo speciale

Assicurazioni e HIV: ancora troppe discriminazioni. Da LILA e BetterTogether la proposta di gruppi d’acquisto per cambiare le politiche delle compagnie.
(notizie)

Dai mutui alle assicurazioni: ci sono settori della nostra vita di cittadini e cittadine tradizionalmente preclusi alle persone con HIV. Si tratta di discriminazioni gravi, non solo perché ledono l’esercizio di importanti diritti personali e di cittadinanza ma, anche, perché rendono impossibile assolvere a precisi doveri richiesti dalle legge.

La LILA denuncia da sempre queste discriminazioni, divenute ancora più intollerabili oggi, alla luce di uno scenario dell’HIV completamente trasformato dai trattamenti ART. Ne parliamo con il Presidente della LILA, Massimo Oldrini e con Serenella Ragni, professionista del settore assicurativo e dirigente di “BetterTogether” una società che, attraverso il meccanismo dei “gruppi d’acquisto” si occupa di raccogliere e rappresentare proprio gli interessi delle persone, che, per vari motivi, sono ingiustamente escluse dalle compagnie assicurative. La proposta di “BetterTogether” è rivolta anche alle persone con HIV. In fondo alla pagina troverete tutte le informazioni sull'accesso ai gruppi d'acquisto. 

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La prima generazione anziana di persone con HIV: le sfide da affrontare fin da subito
(notizie)

Grazie alle terapie antiretrovirali (ART), le aspettative di vita delle persone con HIV si sono ormai avvicinate a quelle della popolazione generale. Secondo dati UNAIDS, nel 2015 le persone con HIV nel mondo erano 36,7 milioni e di queste quasi 6 milioni avevano dai cinquant'anni in su, una percentuale concentrata in buona parte nei paesi in cui è garantito l’accesso a terapie e servizi. Gli esperti prevedono una veloce evoluzione di questo quadro: recenti modelli olandesi stimano che il 70% delle persone HIV positive nel 2030 avrà più di cinquant’anni. Sta dunque crescendo rapidamente la prima generazione anziana con l’HIV.

 

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Lo stato dell’HIV/AIDS in Italia: dati, diritti, persone, politiche di salute pubblica per sconfiggere l’HIV/AIDS entro il 2030
(notizie)

In occasione del World AIDS Day e delle iniziative per il trentennale dell’associazione, lo scorso 28 novembre, LILA Onlus ha presentato a Roma “LILAReport 2017”, un rapporto basato sull’analisi dei circa 12mila contatti censiti, in modo assolutamente anonimo, dai nostri servizi di helpline, dai servizi di testing per l’HIV e nel corso delle attività di prevenzione nelle scuole, esemplificate dal progetto EDUCAIDS svolto da LILA Cagliari.

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Giornata nazionale per la salute della donna. Le proposte LILA per la prevenzione, la salute e i diritti delle donne con HIV
(notizie)

La giornata nazionale per la salute della donna del 22 aprile, indetta dal ministero della Salute, è un’occasione da non perdere per ribadire l’urgenza e la necessità di politiche molto più incisive, da parte delle istituzioni, per la prevenzione dell’HIV/AIDS nella popolazione femminile  e per il diritto alla salute delle donne che vivono con l’HIV.  In particolare è necessario che i servizi territoriali che si occupano della salute delle donne (consultori, servizi per la maternità ecc) siano messi in condizione di fornire informazioni e continuità d’assistenza, anche su tutti gli aspetti riguardanti la prevenzione e il trattamento dell’HIV/AIDS;  Allo stesso modo, è necessario che i servizi per l’HIV/AIDS elaborino specifici percorsi per  il coinvolgimento delle donne che vivono con l’HIV e per garantire risposte adeguate alle loro esigenze di salute, in tutte le fasi della vita.

Lo sviluppo di interventi  centrati sulle donne con HIV è fondamentale per garantirne il  diritto alla salute e per vivere con consapevolezza sessualità e maternità, come sostengono anche le nuove linee guida elaborate dall’OMS per la salute sessuale e riproduttiva e per i diritti delle donne con HIV.. Come in molti altri paesi,  anche in Italia troppe donne continuano a vivere in condizioni subalterna la propria sessualità, così come le scelte che riguardano la maternità o l’aborto.  L’HIV/AIDS rende questi aspetti ancora più problematici.  “L’Hiv non solo è favorito dalla disparità tra i sessi  –afferma l’OMS- ma contribuisce ad aggravarla rendendo le donne più vulnerabili all’impatto dell’infezione sulle loro vite”.

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‘Undetectable Equals Untransmittable’ (U=U) Consensus Statement
(notizie)

Le evidenze scientifiche ormai sono incontrovertibili: le persone con l’HIV che seguono correttamente una terapia antiretrovirale e che abbiano una carica virale non rilevabile da almeno sei mesi, non trasmettono il virus ai loro partner o alle loro partner.

Si tratta di una novità dirompente per le politiche di prevenzione dell’HIV e per la lotta alla discriminazioni che colpiscono da decenni le persone con HIV ma ancora non conosciuta a sufficienza. A rilanciarla la dichiarazione condivisa “Undetectable=Untransmittable" (U=U #UequalsU) promossa da Prevention Access Campaign con il sostegno dei ricercatori degli studi più importanti effettuati nel mondo su questo tema e sottoscritta da decine di associazioni tra cui la LILA.

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Aderenza alle terapie
(notizie)

Il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici-Cittadinanzattiva lancia “Segui la vita”, una web-serie dedicata alla vita di 5 cittadine/i  alle prese con una patologia cronica.  Dal 6 marzo sul canale youtube http://bit.ly/seguilavita in onda la prima puntata.

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CROI 2017: il resoconto completo
(notizie)

A Seattle si è da poco conclusa CROI 2017, la XXIV Conferenza annuale sui Retrovirus e Infezioni Opportunistiche, il principale meeting internazionale sulla ricerca contro L’HIV/AIDS.

Da lunedì 13 a giovedì 16 febbraio,  più di 4000 ricercatori e scienziati da tutto il mondo hanno esposto i risultati degli ultimi studi e delle ultime ricerche condotte sul contrasto al virus, hanno stretto relazioni, si sono confrontati sulle questioni cliniche e sociali emergenti relative all'HIV/AIDS. Esempio del valore insostituibile dello scambio e dell’integrazione tra paesi e persone, da CROI è giunto anche un messaggio di censura alle restrizioni sull’accesso negli Stati Uniti, basati su religione e nazionalità, volute dal presidente americano Trump. Un vasto gruppo di ricerche presentate in questa edizione, ha confermato la necessità di mettere in campo strategie sociali e di politica sanitaria innovative e adeguatamente finanziate: si va dalla sperimentazione di nuovi interventi di presa in carico e ritenzione in cura adottati in Sudafrica e in Mozambico, al programma “Ending epidemic” adottato a New York , agli studi sull’importanza di un sostegno psicologico alle persone in cura, in particolare contro la depressione, al successo dei programmi nazionali di prevenzione negli Stati Uniti dove le nuove infezioni registrano un calo del 18%. Molto spazio, ovviamente alla PreP e agli studi,clinici e farmaceutici, volti a migliorare l'aderenza alle terapie e l'efficacia delle stesse. Qui tutti i bollettini su CROI 2017

"La popolazione con Hiv sta invecchiando, serve assistenza": appello LILA al CnAMC
(notizie)

Assistenza domiciliare insufficiente una popolazione con Hiv che sta invecchiando; difficoltà nel riconoscimento dell’invalidità e nelle pratiche di aggravamento e non rispetto delle indicazioni internazionali nel trattamento dei pazienti con coinfezione Hiv-Hcv: sono alcune delle criticità nella cura dell’Hiv in Italia sollevate dal presidente della LILA Massimo Oldrini nel suo intervento alla presentazione del rapporto del Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici.

 

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LILACHAT - Forum online su Hiv & Aids
(notizie)
Esperienze e saperi a confronto: domande, proposte e risposte Un luogo aperto 24 ore su 24 dove trovare e scambiare informazioni sui temi dell’HIV e AIDS nel rispetto dell’anonimato.

LilaChat è uno spazio dedicato ai temi dell’HIV e dell’AIDS e che può essre utilizzato da chiunque senta interesse a parteciparvi. Un forum dove porre domande, proporre risposte, scambiare informazioni. Un luogo di attenzione, per non abbassare la guardia e per confrontarsi su quelle che sono oggi le problematiche connesse a HIV e AIDS: diagnostica, terapie, qualità della vita, diritti, lavoro, discriminazione, assistenza, solidarietà, dipendenze, accesso ai servizi, privacy, carcere, prostituzione e tutto quanto è via via proposto da chi accede alla chat.

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DIRTY 30 – LILA Cagliari presenta la versione italiana della docu-serie americana su Hiv/Aids
(notizie)

Una serie di coincidenze durante il 2016 ci ha portato a produrre e presentare, come LILA Cagliari, la versione italiana di Dirty-30. Una serie di documentari dedicati all’Hiv e Aids girata e prodotta nel 2014/2015 che, partecipando al Sundance Film Festival, ha riscosso negli Stati Uniti un notevole successo di critica ed è stata presentata in diversi altri festival Europei. Ma non era mai stata proiettata prima in Italia.

 

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