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IAS 2015 - Primo Bollettino
(IAS 2015)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della VIII Conferenza su Patogenesi, Trattamento e Prevenzione dell'HIV organizzata dall'International AIDS Society (IAS 2015), che si terrà a Vancouver, in Canada, dal 19 all 22 luglio 2015.

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AIDS 2014 - Quinto bollettino
(AIDS 2014 )

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della 20° Conferenza Internazionale sull'AIDS (AIDS 2014), che si terrà a Melbourne, Australia, dal 20 al 25 luglio 2014.

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AIDS 2014 - Terzo bollettino
(AIDS 2014 )

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della 20° Conferenza Internazionale sull'AIDS (AIDS 2014), che si terrà a Melbourne, Australia, dal 20 al 25 luglio 2014.

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AIDS 2014 - Primo bollettino
(AIDS 2014 )

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della 20° Conferenza Internazionale sull'AIDS (AIDS 2014), che si terrà a Melbourne, Australia, dal 20 al 25 luglio 2014.

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CROI 2014 - Primo Bollettino - Mercoledì 5 Marzo 2014
(CROI 2014)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della 21a Conferenza sui Retrovirus ed Infezioni Opportunistiche, che si terrà a Boston, negli Stati Uniti, dal 3 al 6 marzo 2014.

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CROI 2013 - Bollettino 3
(CROI 2013)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della XX Conferenza su Retrovirus ed Infezioni Opportunistiche (CROI 2013), in corso presso il Georgia World Congress Center di Atlanta, negli Stati Uniti, dal 3 al 6 marzo 2013.

  

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CROI 2013 - Bollettino Conclusivo
(CROI 2013)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della XX Conferenza su Retrovirus ed Infezioni Opportunistiche (CROI 2013), in corso presso il Georgia World Congress Center di Atlanta, negli Stati Uniti, dal 3 al 6 marzo 2013.

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CROI 2013 - Bollettino 1
(CROI 2013)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della XX Conferenza su Retrovirus ed Infezioni Opportunistiche (CROI 2013), in corso presso il Georgia World Congress Center di Atlanta, negli Stati Uniti, dal 3 al 6 marzo 2013.

 

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CROI 2013 - Bollettino 2
(CROI 2013)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della XX Conferenza su Retrovirus ed Infezioni Opportunistiche (CROI 2013), in corso presso il Georgia World Congress Center di Atlanta, negli Stati Uniti, dal 3 al 6 marzo 2013.

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IAS 2013 - Secondo Bollettino - Martedì 2 luglio 2013
(IAS 2013)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della 7° Conferenza su Patogenesi, Trattamento e Prevenzione dell'HIV - IAS 2013, in corso a Kuala Lumpur, Malesia, dal 30 giugno al 3 luglio 2013.

 

 

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IAS 2017 - Quarto Bollettino
(IAS 2017)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della IX Conferenza su Patogenesi, Trattamento e Prevenzione dell'HIV organizzata dall'International AIDS Society (IAS 2017), che si terrà a Parigi dal 23 al 26 luglio 2017.

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IAS 2017 - Secondo Bollettino
(IAS 2017)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della IX Conferenza su Patogenesi, Trattamento e Prevenzione dell'HIV organizzata dall'International AIDS Society (IAS 2017), che si terrà a Parigi dal 23 al 26 luglio 2017.

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VII Dichiarazione di Sitges
(In Europa)

Data: 17 novembre 2014Autore: EATG - European AIDS Treatment Group

Un piano d'azione europeo, il sostegno dall'industria farmaceutica, l'eliminazione dei medicinali di prima generazione dallo standard di cura e la semplificazione dell'accesso al test Hiv: sono le richieste emerse nell'incontro sulla coinfezione Hiv/Hcv organizzato dall'Eatg nello scorso autunno, dedicato all'epatite C.

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Comunicato stampa ufficiale dell’European AIDS Treatment Group (EATG) all’International Liver Congress 2014 49th Meeting dell’European Association for the Study of the Liver
(In Europa)

Titolo: Le persone che vivono con l'epatite C necessitano urgentemente di programmi per l'accesso allargato e l'uso compassionevole del nuovo farmaco Sovaldi prodotto da GileadData: aprile 2014Autore: European AIDS Treatment Group (EATG)L'European Medicines Agency (EMA) ha autorizzato Sovaldi per il mercato europeo a partire da gennaio 2014. L'accesso rimane comunque limitato: solo in pochi Paesi lo si puó prescrivere ai pazienti a causa dell'eccessivo prezzo imposto; inoltre Sovaldi deve essere somministrato in combinazione con altri farmaci, incrementando cosí il costo del trattamento.Negli Stati Uniti, dove Sovaldi costa $1000 al giorno, 12 o 24 settimane di trattamenti costano dai $84,000 ai $168,000. Nel Regno Unito, Sovaldi costa dai £35,000 ai £70,000; in Francia costa dai €54000 ai €108,000. Nella maggior parte dei paesi della zona Euro Sovaldi viene venduto dai €50,000 ai €60 000 per 12 settimane; ed il costo raddoppia per 24 settimane. Ma gli esperti valutano che il costo di produzione di Sovaldi varia dai €50 ai €99 per un ciclo di 12-settimane, per un costo di €2 per pillola. Gilead deve garantire l'accesso a Sovaldi attraverso l'attuazione di programmi di uso compassionevole.

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Call to EU Ministers of Health and CEOs of Abbvie, BMS, Gilead, Janssen and Merck/MSD regarding Universal Access to Curative Hepatitis C Treatment in the EU and Beyond
(In Europa)

Data: 28 luglio 2014Autore: European Liver Patients Association (ELPA), World Hepatitis Alliance (WHA), International Network of People who Use Drugs (INPUD), Correlation Network, Eurasian Harm Reduction Network (EHRN), European Harm Reduction Network (EHRN), International Harm Reduction Association (IHRA), Civil Society Forum (CSF), European Aids Treatment Group (EATG), Aids Action Europe (AAE)

Appello dei network europei tra cui quelli che tutelano i diritti delle persone che vivono con HIV, HCV e dei consumatori di droghe, rivolto a tutti i Ministeri della Salute Europei e dei paesi vicini e a tutte le aziende farmaceutiche, affinché lavorino per trovare accordi urgenti e condivisi per consentire l'accesso ai farmaci innovativi per l'epatite C a tutte le persone che ne hanno bisogno a partire dalle più gravi. All'industria si chiede di proporre dei prezzi accessibili e sostenibili. In Europa le persone da trattare sono tante, la preoccupazione diffusa è che se non lo faranno garantire l'accesso a questi farmaci sarà impossibile. Anche per questo la società civile chiede di essere coinvolta nella negoziazione.Ai governi di usare qualsiasi mezzo per ridurre i costi e garantirne l'accesso, dal "Joint Procurement Agreement" che potrebbe essere applicato anche ai farmaci per l'epatite C, alle licenze obbligatorie (compulsory licences ) che sono previste dalle norme internazionali dell'Organizzazione Mondiale del Commercio ( WTO) e che permettono ai Paesi colpiti da gravi emergenze sanitarie di produrre localmente farmaci equivalenti o importarli, anche se ancora coperti da brevetti.

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EACS 2015 - Primo Bollettino
(EACS 2015)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della 15a Conferenza Europea sull'Aids (EACS 2015), che si terrà a Barcellona dal 21 al 24 ottobre 2015.

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Nuovi farmaci epatite C: dalle parole ai fatti.
(Archivio)

È tempo di passare dalle parole ai fatti. Se vogliamo i nuovi farmaci per l'epatite C dobbiamo far sentire la nostra voce.

Lunedì 22 Settembre, a Milano, si è svolta una conferenza informale dei Ministri della Salute Europei.Per tale occasione EpaC Onlus, Lila Onlus, Nadir Onlus e Plus Onlus, in collaborazione con i network Europei di pazienti con HCV e HIV hanno organizzato una manifestazione sit-in per chiedere soluzioni immediate per avere accesso ai nuovi farmaci per l'epatite C.

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Hiv - Epatite C: il farmaco negato
(inchiesta)

scelte politiche, ricadute sociosanitarie, vie di fuga a caccia dei generici esteri... vi presentiamo tutto quello che si muove intorno al grande business del farmaco salvavita per l'HCV attraverso interviste a medici e a chi dirige l'agenzia italiana del farmaco. ma soprattutto raccontando l'esperienza di chi, in prima persona, ha avuto accesso ai farmaci generici in totale sicurezza e con una cifra decisamente meno proibitiva di quella con cui la cura è commercializzata in italia.Vai all'inchiesta

 

 

A REGGIO CALABRIA non seguirebbero una terapia con farmaci acquistati on line
(medici)

Intervista a Giuseppe Foti dell'ospedale Bianchi Melacrino Morelli

E’ molto basso il tasso di persone con coinfezione Hiv-Hcv seguite dall’Ospedale Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria, unico centro della provincia autorizzato da Aifa a prescrivere i nuovi farmaci antivirali diretti. “Su un migliaio di persone con Epatite C, seguiamo circa una ventina di coinfetti - afferma il dottor Giuseppe Foti, infettivologo, direttore del reparto di Malattie Infettive della struttura – di questi circa 5-6 sono stati avviati al trattamento con i nuovi farmaci antivirali diretti". In Calabria vi sono nel complesso 12 centri prescrittori di nuovi farmaci: oltre all’Ospedale di Reggio, quattro sono in provincia di Catanzaro, due a Lamezia, due a Crotone, due a Cosenza, uno a Vibo Valentia.

 

Quante persone sono state avviate ai trattamenti con i farmaci antivirali diretti nell'ospedale Bianchi Melacrino Morelli?Da febbraio 2015 sono state avviate ai nuovi trattamenti oltre 200 persone. Nel complesso abbiamo un migliaio di pazienti con Epatite C. Siamo l’unico centro della provincia cui si fa riferimento per questo problema.

 

Quante di queste persone hanno una coinfezione Hiv/Hcv?Noi seguiamo circa 20 coinfetti, di questi 5-6 hanno iniziato le nuove terapie.

 

Come avviene la distribuzione dei farmaci? Le persone in trattamento fanno riferimento alla farmacia territoriale di competenza - vicina a dove risiedono nella provincia - e in due settimane ricevono i farmaci. La distribuzione avviene attraverso la farmacia territoriale, allo stesso modo di quanto si fa per i farmaci per l’Hiv. E’ un sistema usato da 10 anni anche per venire incontro alle esigenze logistiche dei pazienti.

 

La Regione ha posto dei limiti al rimborso dei farmaci?Al momento non è stato posto alcun limite: abbiamo messo in terapia tutti i pazienti eleggibili secondo i sette criteri Aifa. Quando la Regione ha fatto un decreto per l’attivazione dei centri che potevano erogare la terapia con gli antivirali diretti, era stata fatta una stima dei pazienti che nell'immediato avevano necessità di trattamento: 1064 pazienti per l’intero territorio regionale. Si tratta di un numero di trattamenti che ritengo sia già ampiamente superato. Nella regione Calabria abbiamo 12 centri prescrittori: quattro in provincia di Catanzaro, due a Lamezia, due a Crotone, due a Cosenza, uno a Vibo Valentia e il nostro a Reggio Calabria.

 

Rileva un’epidemia da Epatite C?No. Non c’è una particolare diffusione dell’Epatite C oggi: piuttosto c’è molto sommerso che di anno in anno viene fuori, e così aumenta la percezione della malattia.  Ci sono pazienti che pur non rientrando nei criteri di Aifa hanno bisogno delle nuove cure? Noi dobbiamo necessariamente stare entro i paletti definiti da Aifa. Per coloro che non rientrano si propone la terapia con Interferone e Ribavirina.

Capita che persone chiedano di farsi curare con farmaci generici di provenienza indiana?No, non mi è mai capitato.

 

Ma se glielo chiedessero, lei li seguirebbe?Personalmente non mi sono posto il problema ma credo di no, perché prendersi la responsabilità di seguire un paziente che acquista un farmaco su internet mi sembra una cosa poco consona. So che questi farmaci si trovano in India e Egitto a prezzi più che stracciati ma sulla loro sicurezza non abbiamo le certezze che abbiamo con quelli offerti dal nostro Sistema Sanitario Nazionale (Ssn). Credo che deciderei se seguire il paziente di volta in volta, anche in base alla sua affidabilità e ad altri elementi. Personalmente, penso che se lavoriamo nell’ambito del Ssn dobbiamo operare con i farmaci distribuiti dallo stato. 

 

Qual è la risposta a questi farmaci?Molto buona. Abbiamo avuto qualche recidiva solo nei primissimi pazienti, che hanno fatto solo 12 settimane dell’associazione Simeprevir – Sofosbuvir, quando ancora non c’era l’indicazione a fare questo trattamento per 24 settimane. Ma oltre il 95% di pazienti risponde positivamente alla terapia.

 

Come vive l’esclusione dalle nuove terapia delle persone meno gravi, che guarirebbero con certezza?Malissimo. Credo che tutti dovrebbero avere accesso al farmaco. I meno gravi peraltro son quelli che rispondono meglio di tutti, per i quali la terapia è molto ridotta in termini di tempi e non dà assolutamente effetti collaterali. Perché spesso sono pazienti molto giovani che non assumono altri farmaci e di conseguenza non hanno neanche problemi di interazione tra medicinali. Dunque sarei per la diffusione della terapia a tutti i pazienti Hcv positivi, anche per un problema epidemiologico di ridurre la diffusione della malattia. 

 

A LECCE la farmacia dispensa le terapie una volta al mese
(medici)

Intervista a Pierpaolo Congedo, infettivologo dell'Ospedale Vito Fazzi di Lecce

 Pierpaolo Congedo, infettivologo dell'Ospedale Vito Fazzi di Lecce, denuncia come problemi di budget della farmacia abbiano rallentato l'erogazione dei nuovi farmaci da parte del centro medico. Inoltre, a causa della consegna dei medicinali che avviene una sola volta al mese, restano esclusi dalle nuove terapie diversi pazienti che abitano molto lontano dalla città pugliese e non hanno i mezzi per raggiungerla mensilmente. Quante persone state trattando attualmente con le nuove terapie?Nel nostro reparto di infettivologia abbiamo in cura 75 persone con coinfezione, di cui circa 15 sono state ammesse alle nuove cure, altrettanti si apprestano a essere trattati. Gli altri sono in attesa. In generale chi non ha ricevuto i nuovi farmaci è perché non ha i criteri previsti da Aifa, ma vi sono anche persone che hanno difficoltà logistiche per ritirare i farmaci – che ci vengono consegnati solo una volta al mese dalla farmacia - e per fare i controlli sanitari necessari alla loro somministrazione.  Quando avete iniziato i trattamenti?Nella tarda primavera dell'anno scorso abbiamo cominciato a poter prescrivere il Sovaldi e all'inizio dell'estate abbiamo avuto anche la disponibilità dei nuovi farmaci. A dicembre però la farmacia dell'ospedale ha bloccato gli ordini per motivi di budget di fine anno, e abbiamo ripreso l’erogazione in gennaio. Questo ritardo nella disponibilità e il periodo di ferma, sono stati i problemi principali per il trattamento, i risultati sono stati tutti positivi, con un 100% di guarigioni.  In che ordine avete trattato i pazienti?L'Aifa permette di curare con i nuovi farmaci i pazienti con fibrosi (danno del fegato) più alta, ovvero F4 e F3 e coloro che hanno una patologia meno avanzata (F2) ma crioglobulinemie (patologie correlate) gravi. Noi abbiamo iniziato a curare tutti questi pazienti man mano che si sono presentati. 

 

Vi sono persone che sono venute a farsi curare con farmaci generici indiani?Ancora non ci è capitato questo concretamente. Io non potrei prescriverli, ma gli spiegherei come prenderli. Anche perché si tratta di farmaci con pochi effetti collaterali e piuttosto facili da somministrare.