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Tag: diritti
Articolo
Dichiarazione di Brema sulla responsabilità e il partenariato – Insieme contro l’Hiv/Aids
(In Europa)

Data: 13 marzo 2007 Autore: Ministri e rappresentanti dei governi di Stati membri dell’Unione Europea e dei Paesi vicini responsabili della salute, insieme ai partner internazionali impegnati contro l’HIV/AIDS, alla Commissione Europea, al Ministro per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo e al Ministro per l’Istruzione e la Ricerca. Traduzione Italiana a cura di LIla (Ilaria Carlini)

Dalla Conferenza Ministeriale “Responsabilità e Partenariato – Insieme contro HIV/AIDS” avvenuta il 12-13 marzo a Brema è stata stilata la seguente Dichiarazione che prossimamente sarà presentata per l’approvazione finale dalla Presidenza Europea al Consiglio dei Ministri Europei.

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8° meeting della Società Civile su Hiv/Aids
(In Europa)

Data: 3-4 novembre 2008 Autore: Lila (José Rojas Lima e Silva)

Nell'8° meeting sono stati discussi i suggerimenti per la Comunicazione della Commissione al Condiglio e Parlamento europeo sulla lotta contro l’HIV/AIDS nell’Unione europea e nei paesi vicini (2010-2014) e, sullo stesso argomento, la preparazione alla XVIII Conferenza internazionale; la campagna affinché la sieropositività rientri nelle disposizioni europee relative alla discriminazione; la ricerca effettuata che raccoglie evidenze in materia di stigma correlato all'Hiv; l'operato delle presidenze di turno dell'UE.

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Appello contro le restrizioni alla mobilià delle persone con Hiv in Europa entro il 2010
(In Europa)

Data: 3 novembre 2008Autore: Civil Forum

Nel 2010, a Vienna, si terrà la Conferenza internazionale sull'Aids. L'appello è rivolto a  Istituzioni e Governi affinché, almeno nei 21 paesi europei in cui sono ancora in atto restrizioni all'ingresso e alla residenza delle persone sieropositive, queste norme discriminatorie vengano abolite entro quella data.

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La lotta contro HIV/AIDS nell’Unione Europea e nei paesi vicini, 2009-2013
(In Europa)

Data: 26 ottobre 2009Autore: Commissione Europea

Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni. Il documento - basato sui principi e sulle priorità stabilite nel documento di lavoro della Commissione "Coordinated and integrated approach to combat HIV/AIDS within the European Union and in its neighbourhood" (Un approccio coordinato e integrato della lotta con l’HIV/AIDS nell’Unione europea e nei paesi vicini) - espone le principali linee d’azione fino alla fine del 2013.

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Dichiarazione di Dublino
(In Europa)

Data: 24 febbraio 2004 + 2010Autore: Governo irlandese durante il semestre di presidenza europea del 2004 www.eu2004.ie; ECDC, European Centre for Disease Prevention and Control www.ecdc.europa.eu

Documento sulle politiche di lotta all'AIDS a cura della Presidenza UE irlandese. Implementazione successiva (2010) da parte dell’ECDC e grazie al contributo di 49 paesi, su come la Dichiarazione è stata recepita e applicata.

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Global Aids Update 2021 - Affrontare le disuguaglianze
(Nel mondo)

Data: luglio 2021Autore: UNAIDS 2021

L’aggiornamento globale lanciato da UNAIDS evidenzia che le PLWHIV sono più vulnerabili al COVID-19, e che l'aumento delle disuguaglianze impedisce loro di accedere ai vaccini COVID-19 e ai servizi HIV.

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Global Aids Strategy 2021/2026. End inequalities. End Aids.
(Nel mondo)

Data: 25 marzo 2021Autore: UNAIDS

UNAIDS ha adottato una nuova Strategia Globale AIDS 2021-2026 per portare ogni paese e ogni comunità sulla strada giusta per porre fine all'AIDS come minaccia alla salute pubblica entro il 2030.

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Ethical considerations in HIV prevention Trials
(Nel mondo)

Data: 27 gennaio 2021Autore: UNAIDS Pubblicata una nuova guida sull’etica delle sperimentazioni negli studi di prevenzione dell'HIV21 anni dopo la prima edizione UNAIDS e Organizzazione Mondiale della Sanità pubblicano la nuova guida aggiornata sull’etica delle sperimentazioni negli studi di prevenzione dell’HIV. Frutto di un'ampia consultazione durata un anno con il contributo di oltre 80 esperti, questa guida si basa su precedenti documenti di orientamento etico.

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Lavorare è un diritto
(Campagne)

Qualsiasi sia il lavoro, l’Hiv non conta!

La Costituzione italiana, leggi nazionali e norme internazionali tutelano il diritto al lavoro da ogni forma di discriminazione, anche per motivi di salute e per l’Hiv.Eppure ignoranza e pregiudizi ancora ostacolano questo diritto: richieste illegittime di test per accedere a un bando o per ottenere un lavoro, licenziamenti, trasferimenti e cambi mansione immotivati, violazioni della privacy.Lavorare è un diritto, combattiamo ignoranza e pregiudizi!Fermiamo l’Hiv, non le persone con Hiv!

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LILA Trentino | In Doors
(Prostituzione)

Realizzato da: LILA TrentinoFinanziato da: dal 2005 al 2012: Comune di Trento; Comune di Rovereto; Provincia Autonoma di Trento; nel 2013 e 2014: Provincia Autonoma di Trento.Periodo: 2005-2012 e 2013-2014In Doors: Prostituzione in appartamento e nei locali: riduzione del danno, informazione sui diritti e sulla salute, prevenzione sanitaria, accompagnamento invii ai serviziMotivazioni: adeguamento dell'intervento alle caratteristiche della realtà attuale della prostituzione. Obiettivi: stabilire un contatto; instaurare un rapporto di fiducia; recepire bisogni; informare su temi sanitari e altri; consolidare comportamenti sessuali sicuri; facilitare l’accesso ai servizi sanitari e sociali; produrre un quadro aggiornato della situazione del fenomeno sommerso. Tipologia delle azioni: raccolta e aggiornamento dati e numeri di telefono; contatto e feed-back; spedizione o consegna di materiale informativo e preventivo.Modalità di intervento: colloqui telefonici, in sede LILA ed eventualmente sul luogo di lavoro.Destinatari: persone che si prostituiscono in appartamento e nei locali.

LILA Trentino | L’Aquilone LILA
(Prostituzione)

Realizzato da: LILA TrentinoFinanziato da: 2000 - 2012: Comune di Trento; Comune di Rovereto; Provincia Autonoma di Trento; 2013 - 2014: Provincia Autonoma di Trento.Periodo: 2000 - 2012 e 2013 - 2014.L’Aquilone LILA: unità mobile per: riduzione del danno, informazione sui diritti e sulla salute, prevenzione sanitaria, accompagnamento invii ai servizi, mediazione culturaleObiettivi: stabilire un contatto; instaurare una relazione; costruire un rapporto di fiducia; recepire bisogni; informare su temi sanitari e altri; consolidare comportamenti sessuali sicuri; rafforzare il potere contrattuale sull’uso del preservativo da parte dei clienti; facilitare l’accesso ai servizi sanitari e sociali; costituire un riferimento (in strada e allo sportello) sostenere verso l’autodeterminazione e l’uscita da sfruttamento e tratta. Tipologia di attività: mappatura osservativa e partecipata del territorio; contatto, orientamento e supporto; informazione e counselling in ambito sociale, sanitario e legale; offerta di materiale informativo, preventivo e di profilassi; mediazione culturale; accompagnamenti e invii ai servizi sociali e sanitari. Modalità di intervento: uscite in strada; contatti telefonici; colloqui in sede LILA; accompagnamenti.Destinatari: persone che si prostituiscono in strada

LILA Lecce | On the Road. Unità di strada per rifugiati e migranti
(Diritti)

Realizzato da: LILA LecceFinanziato da: Istituto di Culture Mediterranee e della Provincia di Lecce Con la collaborazione di: Upter – Università Popolare di Roma, Consiglio Italiano per i Rifugiati, Lila Lecce, Centro Studi Kairòs.Periodo: 2010-2012Dopo la fase organizzativa e la selezione dei mediatori, a breve un camper e un calendario di uscite porterà in strada professionisti (da mediatori a psicologi, da avvocati a medici) per promuovere la tutela dei diritti e della salute dei migranti e rifugiati e per facilitarne l'uso dei servizi. Il camper sarà allestito in modo da accogliere la persona in difficoltà o semplicemente in "cerca" di un consiglio. Tutto questo accadrà in strada, o nei luoghi di aggregazione strutturata o non. Il camper sarà in costante collegamento con lo Sportello Immigrati – Servizi Immigrazione Salento, nonché con i mediatori presenti negli Ambiti di Zona e presso il Centro per l’Impiego. La Lila all'interno del camper svolgerà prevalentemente attività di prevenzione e informazione sulle Malattie Sessualmente Trasmesse, accoglienza e indirizzamento al test previo consulling pre-test.

LILA Calabria | Progetto M.A.D.E.
(Diritti)

Realizzato da: LILA CalabriaFinanziato da: Bando 2008 Perequazione per la progettazione sociale Regione Calabria”, in collaborazione con Azienda Ospedaliera “Pugliese – Ciaccio”, Associazione Comunità Progetto Sud, Avis provinciale di Catanzaro, Associazione Mago Merlino.Periodo: 2012Il Progetto M.A.D.E. (Mediazione, Advocacy, Diritti ed Empowerment) vuole lavorare per promuovere l’advocacy delle persone sieropositive prevedendo azioni che favoriscano la nascita di una nuova organizzazione socio-sanitaria che si caratterizza per favorire la pari dignità delle persone sieropositive e il rispetto di alcuni diritti inalienabili: il diritto alla cura e il diritto al mantenimento della privacy sul proprio stato di salute. Inoltre intende lavorare sulla riduzione dei costi legati alla distribuzione dei farmaci; organizzare ed attivare un Servizio di raccolta e distribuzione farmaci antiretrovirali; porre un'attenzione nuova ai temi della prevenzione, in considerazione del generale calo di attenzione nazionale che ha provocato un abbassamento dei livelli di guardia e il riemergere di vecchi e nuovi comportamenti a rischio; offrire un servizio di mediazione per il ritiro dei farmaci.

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LILA Bari | SOL - Sportello Orientamento Lavoro
(Diritti)

Realizzato da: LILA BariFinanziato da: Comune di Bari; Piano Sociale di Zona 2005/2007Periodo: novembre 2007 – novembre 2008Con il presente progetto, si intende offrire un ulteriore servizio informativo, di orientamento e consulenza al fine di promuovere maggior consapevolezza e conoscenza dei propri diritti e responsabilità, delle proprie risorse e potenzialità, in preparazione di una corretta contrattualità con il mondo del lavoro. L'obiettivo fondamentale dello sportello, è quello di mettere in comunicazione alcune fasce svantaggiate di lavoratori appartenenti a settori della società a rischio di emarginazione, col mondo del lavoro.

LILA Catania | Solidarietà senza frontiere
(Relazione d'aiuto)

Realizzato da: LILA CataniaFinanziato da: Otto per mille della Chiesa ValdesePeriodo: 1 dicembre 2014 - 30 novembre 2015Realizzazione di un intervento volto ad offrire ai soggetti delle comunità africane insediate a Catania informazioni sulla salute e prevenzione in generale, facilitando, inoltre, il collegamento con le strutture sanitarie pubbliche di trattamento e di cura delle malattie infettive, con particolare riferimento all'infezione da Hiv/Aids e alle MTS.Il progetto prevede che le azioni di informazioni e di educazione alla salute e di prevenzione e di trattamento delle malattie infettive in generale e dell'infezione da Hiv/Aids e delle MTS in particolare, avvengano a Catania.Gli obiettivi del progetto sono:

raccogliere dati sulle comunità di accoglienza per stranieri immigrati presenti sul territorio della provincia di Catania; migliorare l'accesso ai servizi sanitari di base e specialistici per i cittadini stranieri immigrati; monitorare l'accesso degli stranieri ai servizi sanitari catanesi; promuovere azioni per l'integrazione del servizio pubblico con il privato sociale e il mondo del volontariato; informare sulle modalità di diffusione delle infezioni; ridurre la diffusione delle MTS e dell'infezione da HIV; estendere i programmi di prevenzione per HIV e MTS in maniera diretta e indiretta a tutta la popolazione residente nel nostro territorio; produrre dati sulla diffusione dell'infezione da HIV e delle MTS fra le comunità di immigrati presenti nel nostro territorio;

L'intervento verrà effettuato sull'Unità mobile di Strada (UDS) della LILAL'intervento prevede il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, delle autorità religiose ed dei leader delle comunità di immigrati presenti sul territorio di Catania.

LILA Toscana | Salute e Hiv/Aids: per una cultura dei diritti,della non discriminazione e delle pari opportunità
(Formazione)

Realizzato da: LILA ToscanaFinanziato da: CSV ToscanaPeriodo: febbraio 2012 - agosto 2012Il corso di formazione intende fornire ai partecipanti conoscenze e competenze rispetto all’Hiv/Aids, sottolineando i temi della salute e del benessere, dei diritti, della non discriminazione e delle pari opportunità.

Trent'anni di LILA
(Archivio)

SERATA DI DISCUSSIONE E CONFRONTO Trent’anni di LILATrent’anni insieme per i diritti,la salute e la dignità sociale. Impegni e proposte a sostegno degli obiettivi ONUper sconfiggere l’HIV/AIDS entro il 2030.

12 giugno 2017

ore 19.30/22.00, SIENA Sala delle Lupe, Piazza del Campo 1

Con il Patrocinio di

Lila NazionaleSegreteria organizzativa031 268828 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. stampaLaura Supino 348 0183527Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Tra il 1985 e il 1986 un gruppo di persone provenienti da mondi ed esperienze diverse - dall’associazionismo community based del movimento gay a quello cattolico, dai servizi e le comunità per le dipendenze alle tre principali organizzazioni sindacali, da operatori del mondo della comunicazione ad attivisti e medici impegnati nella tutela dei diritti e della salute - di fronte al devastante impatto medico e sociale dell’epidemia di HIV/AIDS, si attivano per trovare risposte adeguate e nel 1987 viene fondata la LILA. Tra loro, sin dai primi momenti, anche molte persone con HIV e AIDS che con l’associazione hanno lottato per il diritto alla salute di tutti e tutte. A distanza di trent’anni, possiamo dire che molte cose sono cambiate, che alcune sfide sono state vinte e sono stati raggiunti obiettivi che sembravano irrealizzabili: oggi le prospettive di vita per le persone con HIV nei paesi ad alto reddito sono paragonabili a quelle della popolazione generale.Nonostante i successi in campo trattamentale, tuttavia, sul piano sociale l’HIV rappresenta ancora oggi, dopo più di trent’anni, un tema delicatissimo perché legato ad ambiti di vita quali il sesso, il piacere, le libertà personali, l’identità di ciascuno e ciascuna. Questi aspetti profondi e fondamentali della vita si intrecciano e si scontrano, nel caso dell’HIV, con i molti tabù, pregiudizi e stereotipi che permangono nella nostra società alimentando, spesso, risposte personali e collettive irrazionali, ideologiche, sbagliate. L’infezione continua a propagarsi intanto nel nord e nel sud del mondo rappresentando un importante problema di sanità pubblica anche nella regione europea, Italia compresa. Rilevanti anche le fragilità sociali che l’HIV ha portato alla luce evidenziando la precarietà - e talvolta la violazione - dei diritti, sia di singole persone che di intere comunità più vulnerabili al virus, le cosiddette popolazioni chiave. Per questi motivi, seppur orgogliosi del traguardo raggiunto, pensiamo che ci sia poco da celebrare e purtroppo ancora molto da fare. LILA, che in questi trent’anni ha portato avanti molte battaglie e promosso molte campagne informative sostenendo le persone con HIV ed il loro diritto ad un futuro migliore, continuerà ad esserci e ad impegnarsi contro i pregiudizi, la disinformazione, le ingiustizie sociali e continuerà a farlo con l’aiuto di chi vorrà stare al nostro fianco e cooperando con le istituzioni e la comunità scientifica.

Vaccini e farmaci anti-COVID siano bene comune
(inchiesta)

Garantire a tutte le popolazioni del globo un accesso equo e rapido a vaccini e farmaci anti-COVID è necessario e urgente se si vuole sconfiggere la pandemia. Il diritto alla salute di tutte e tutti non può essere subordinato a nessuna logica di profitto e non solo per motivi etici e politici, ma anche scientifici: se il virus SARS-COV2 continuerà a circolare indisturbato e a produrre varianti, nessuno sarà mai al sicuro. Per garantire un accesso universale alle cure sono necessarie scelte coordinate e iniziative che limitino l’assoluto controllo detenuto dalle case farmaceutiche su produzione, distribuzione e costo dei trattamenti.  L’Iniziativa dei cittadini Europei (ICE): “Diritto alla cura – nessun profitto sulla pandemia”, può essere uno strumento importantissimo per raggiungere questi obiettivi e noi ti invitiamo a sostenerla con una firma. Non si tratta di una semplice petizione ma di un’iniziativa formale che potrebbe davvero cambiare le cose. Vai allo speciale

Diritti LGBTQI+
(inchiesta)

In occasione della Giornata mondiale di lotta all'AIDS 2020 vi raccontiamo la storia di una battaglia vinta: quella di Graziella, volontaria della LILA, che ha ottenuto il riconoscimento anagrafico del cambio di genere senza doversi sottoporre ad intervengo chirurgico. E' la prima volta che accade nella provincia di Como. A sostenerla, la sede LILA di Como, con la Presidente Giusi Giupponi, e l'avvocata Alessandra Brumana, che spiega, in questo speciale, tutti i risvolti giuridici e legislativi di questo percorso. Graziella ha scelto di raccontarsi e di ripercorrere le tappe, anche dolorose della sua vita, per dare una speranza a chiunque si senta imprigionato o imprigionata in un'identità che non le appartiene, in nome del diritto e della libertà di essere chi si sente di essere. Vai allo speciale

La sentenza di Como, la legge 164/82: intervista ad Alessandra Brumana
(Storia di Graziella)

La terza donna di questa storia è la Legale dello studio di Varese “Bulgheroni e Brumana avvocati associati” che ha seguito, e vinto, il procedimento per la riattribuzione anagrafica di Graziella, facendo anche valere il regime di gratuito patrocinio cui, la loro assistita aveva diritto.

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