profilassi post-esposizione (PEP o PPE)
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Hiv/Aids: l’essenziale in sintesi
(InfoAids)

Sull'Hiv c'è ancora tanta disinformazione: dalle modalità di trasmissione del virus, alle prospettive di vita delle persone con Hiv. Se non sei informato/a sull'argomento, il tuo immaginario sull'Hiv potrebbe essere influenzato da pregiudizi purtroppo molto comuni. Se ti stai informando in questo momento, probabilmente sarai assillato da dubbi e timori di ogni tipo. Per questo motivo abbiamo raccolto qui le informazioni di base su tutti gli aspetti dell'Hiv, in modo che tu possa farti un quadro complessivo e realistico dell'infezione. Nelle altre sezioni del sito troverai ulteriori informazioni ed approfondimenti su tutte le questioni qui affrontate in estrema sintesi.

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PPE – Profilassi Post Esposizione
(InfoAids)

Nel caso in cui si sia corso un reale rischio d'infezione da Hiv, è possibile recarsi al pronto soccorso per valutare con il medico l'opportunità di sottoporsi ad un trattamento farmacologico per cercare di prevenire l'infezione. La valutazione tiene conto del fatto che il rischio di trasmissione in seguito ad una singola esposizione è comunque basso e che è inoltre dimostrata la non trasmissibilità del virus da parte di persone con Hiv e carica virale irrilevabile.

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Il profilattico
(Donne e Hiv)

Il profilattico, usato correttamente, è un mezzo efficace di prevenzione dall’Hiv. Protegge inoltre dalle Infezioni Sessualmente Trasmissibili in genere e dalle gravidanze indesiderate.

Le regole d'oro per l'utilizzo del profilattico Non conservarlo vicino ad oggetti taglienti e fonti di calore (portafoglio, cruscotto dell’auto). Controlla sempre la data di scadenza sulla confezione. Apri con cura la confezione senza utilizzare oggetti taglienti. Ricorda che il preservativo è un oggetto delicato che si può rompere se lo graffi con le unghie o con gli anelli. Utilizzalo fin dall’inizio del rapporto: il coito interrotto non protegge dal virus Hiv. Per indossarlo occorre appoggiare sul glande il preservativo e srotolarlo sull’asta del pene, stringendo il serbatoio tra il pollice e l’indice in modo che non rimanga aria all’interno. Ogni preservativo si usa una volta sola e con una sola persona. Anche dopo un rapporto anale è importante cambiarlo perché non c’è solo il pericolo dell’Hiv, ma germi e batteri presenti nell’ano possono infettare la vagina. Al termine del rapporto, il pene va ritirato tenendo il preservativo all'altezza dell'anello di gomma per evitare che si sfili restando all'interno della vagina. Usa il profilattico anche se utilizzi in comune con più persone sex toys per la penetrazione. Il lattice non è un materiale biodegradabile: dopo l’uso gettalo nei rifiuti, non per strada o nel wc. 5 suggerimenti utili! Solo se hai sempre con te dei preservativi, ne avrai uno a portata di mano quando improvvisamente ti servirà. Non contare sul fatto che ce l’abbia lui o che proprio oggi non succederà. La lunghezza, il diametro, lo spessore e altre caratteristiche del profilattico cambiano secondo la marca e il tipo: provane diversi per scegliere quello più congeniale per te e per il tuo partner. Prova a considerare il preservativo come un elemento naturale e di complicità. Scoprine l’aspetto piacevole, sensuale, può diventare un gioco stuzzicante per entrambi! In caso di problemi: l’esercizio aiuta! Se vuoi puoi fare qualche prova da sola, infilando il preservativo su una banana o un cetriolo, per familiarizzare sul modo di usarlo. Nel sesso anale i preservativi sono esposti a maggiori sollecitazioni ed è più probabile che il preservativo si rompa o scivoli. Evita di utilizzare preservativi supersottili e utilizza sempre lubrificanti in abbondanza. Allergie

I profilattici disponibili in Italia generalmente sono prodotti in lattice. Se siete sicuri di avere un’allergia al latex, o lo temete (prurito locale, bruciore o dolori), potete usare preservativi di poliuretano. Chiedete presso i rivenditori specializzati o le farmacie quali sono i prodotti disponibili in poliuretano.Spesso però non è il latex a causare disturbi ma lo spermicida contenuto in alcuni tipi di profilattico che viene chiamato nonoxinolo 9. In questi casi basta utilizzare un preservativo che non contenga un lubrificante spermicida.Altre volte i problemi di allergia possono insorgere anche a causa del silicone contenuto in molti lubrificanti. Se avete il sospetto di qualche allergia è comunque consigliabile rivolgersi al proprio medico per fare accertamenti più accurati.

I lubrificanti

Se nel rapporto vaginale non sei abbastanza umida, la penetrazione può provocarti dolore. Una scarsa umidità vaginale può avere numerose cause, per esempio preliminari troppo brevi o troppo stress. Fai in modo che il tuo partner ti dia più tempo e che ti stimoli più a lungo. Concediti tu stessa più tempo. Alcuni farmaci possono far sì che la vagina rimanga troppo asciutta. L’umidità vaginale varia nel corso del ciclo e diminuisce con l’età o durante l’allattamento. In questi casi, può essere utile ricorrere all’uso di lubrificanti. Durante i rapporti anali, invece, è sempre bene usare un quantitativo sufficiente di lubrificante che, diminuendo l'attrito tra le mucose e il preservativo, riduce il rischio di lesioni ed impedisce al profilattico di rompersi.Esistono diversi tipi di lubrificanti: a base d’acqua, di silicone e di olio. Il Femidom può essere utilizzato con tutti i tipi di lubrificante, ma se usi il profilattico accertati che sia a base d’acqua o di silicone, perché altrimenti rischieresti di danneggiarlo procurandone la rottura: l’olio infatti può intaccare il lattice. Quindi non utilizzare lozioni per il corpo, oli per massaggi, olio da tavola o vaselina.

Il profilattico femminile

Il femidom (profilattico femminile) è uno strumento di prevenzione che può essere utilizzato dalle donne. Protegge dall’Hiv e dalle altre Infezioni Sessualmente Trasmissibili e previene gravidanze indesiderate. È disponibile nelle farmacie e nei consultori di molti paesi esteri, mentre in Italia è ancora poco diffuso. Puoi acquistarlo nei siti specializzati in internet e nei sexy shop o puoi rivolgerti alla sede Lila più vicina.Il femidom è un sacchetto con due anelli flessibili alle estremità, uno va introdotto nella vagina e l’altro rimane all’esterno. Può essere necessaria un po’ di pratica per arrivare ad utilizzarlo con naturalezza, ma presenta dei vantaggi: non interrompe il gioco d’amore, poiché può essere inserito nella vagina molto prima del rapporto e non richiede l’immediato ritiro del pene dopo l’eiaculazione; non dipende dall’erezione maschile e può essere una valida alternativa se il tuo partner non riesce a trovare dei profilattici abbastanza grandi per lui; il femidom ti permette di gestire in prima persona la tua sessualità: sei tu a decidere di usare una protezione senza dover chiedere al tuo partner di indossare il profilattico.

Su questo sito puoi trovare maggiori informazioni sul profilattico femminile e leggere le esperienze delle donne che lo hanno utilizzato: pagina dedicata al femidom

Se lui non vuole il preservativo?

Come reagirà lui, se voglio farlo con il preservativo?«Gli sembrerà un insulto, si sentirà offeso perché non mi fido di lui? Oppure penserà che ho io l’Hiv?». Non fare tante speculazioni! Probabilmente non pensa niente di tutto ciò e magari per lui usare il preservativo è del tutto normale.

Siete nel bel mezzo del gioco d’amore e non avete ancora parlato di protezione...È comprensibile che in questo momento hai voglia di tutt’altro fuorché di grandi discussioni. Proprio per situazioni come questa è utilissimo avere con te dei preservativi e sapere come utilizzarli. Non devi far altro che tirarne fuori uno e metterglielo, o porgerglielo perché magari preferisce fare da sé.

Lui dice: «Ma noi ci amiamo?!»L’amore e la fiducia sono sensazioni meravigliose ma non proteggono dall’Hiv. Se l’amore è così grande, sarà ben lieto di utilizzare il profilattico o di pianificare insieme a te come rinunciare ai preservativi senza correre rischi.

Lui dice: «Io non sono mica uno di quelli!»Il tuo partner evidentemente non sa ancora che l’Hiv può colpire chiunque e probabilmente, con questa convinzione, in passato non ha protetto i suoi rapporti.

Lui dice: «Ma non lasciarti spaventare così!»Cosa c’entra la paura, se ami la vita e vuoi proteggere la tua salute? Dì chiaramente al tuo uomo che oggi il preservativo è sempre parte integrante dei rapporti sessuali e che il sesso protetto risparmia inutili paure a te e a lui.

Lui dice: «Con il preservativo non sento niente!»Provate diversi tipi di preservativi, ce ne sono di supersottili e di ultrasensibili. Forse troverete quello giusto per voi.

Lui dice: «Sono allergico ai preservativi.»Il preservativo comune è un prodotto naturale a base di lattice. Se uno di voi è allergico al lattice, potete usare preservativi (maschili e femminili) a base di poliuretano.

Ho paura di perdere l’uomo dei miei sogni!L’uomo dei tuoi sogni non ignora le tue esigenze, desidera che tu ti senta serena. Parla con lui apertamente, trova il momento adatto, non aspettare che la passione vi faccia perdere la testa.

Abbi il coraggio e la determinazione di proporre l’uso del preservativo. Se il tuo lui proprio rifiuta l’argomento, puoi sempre dirgli di no, la tua salute merita di essere protetta!

Il profilattico si è rotto o è scivolato?

Può succedere che il preservativo si sfili o che si rompa durante un rapporto. Ovviamente, un preservativo rotto non protegge più, né dal virus Hiv e dalle altre Infezione Sessualmente Trasmesse, né da una gravidanza indesiderata.I preservativi di solito non fanno cilecca senza motivo. Numerosi studi dimostrano che la gran parte degli utilizzatori non incontra mai delle difficoltà, mentre ce ne sono pochi altri che si imbattono regolarmente nei più svariati problemi. Nella stragrande maggioranza dei casi, il preservativo causa delle difficoltà perché non è stato utilizzato nel modo giusto.

Ecco le principali ragioni dei problemi con il preservativo:

la confezione è scaduta; la confezione non è stata ben conservata, è danneggiata; la confezione è stata strappata con i denti o con un oggetto tagliente; il preservativo è stato prima srotolato e poi infilato come un calzino; sono stati utilizzati preservativi troppo grandi o troppo piccoli; sono stati utilizzati i lubrificanti sbagliati; ritirando il pene, il preservativo non è stato trattenuto; lo stesso preservativo è stato utilizzato più volte.

In caso di problemi col preservativo è utile chiedersi quali potrebbero essere le ragioni e se ci sono delle misure da applicare, per evitare che si ripeta.

Misure di emergenza

Se non conosci lo stato sierologico del tuo partner, l’unico modo per diagnosticare o escludere l’infezione da Hiv è quello di effettuare il test tenendo conto del periodo finestra.Se il preservativo si è rotto o si è sfilato durante un rapporto sessuale al di fuori dalla tua relazione di coppia, cioè non con il tuo compagno stabile, valuta che potresti mettere a rischio anche la sua salute: puoi informalo oppure no, ma in ogni caso proteggilo, attenendoti alle regole del safer sex, fino a quando avrai l’esito del test. Se l’uomo con cui hai avuto il rapporto è sicuramente positivo all’Hiv e non ha ancora iniziato la terapia o ha comunque la carica virale rilevabile, esiste la possibilità di ridurre il rischio di contagio seguendo una terapia farmacologica: la profilassi post-esposizione deve essere iniziata al più presto possibile (entro 48 ore dal rapporto) e ha la durata di 4 settimane. Recati al più presto al Pronto Soccorso o in un centro di malattie infettive: parla con i medici di quello che ti è accaduto e valutate insieme l’opportunità di iniziare il trattamento. Ulteriori informazioni su PPE - Profilassi Post Esposizione.Se l’uomo con cui hai avuto il rapporto ha l’Hiv ma è in terapia e ha la carica virale irrilevabile, non hai corso alcun rischio di contrarre l’Hiv, ma potresti aver contratto altre Infezioni Sessualmente Trasmissibili: se nel corso delle settimane seguenti avverti sintomi insoliti (prurito, dolore, secrezioni anomale…), consulta un medico. Individuate tempestivamente, la maggior parte di queste infezioni sono curabili.

Se c’è il rischio di una gravidanza indesiderata, la “pillola del giorno dopo” è una misura d’emergenza che puoi adottare in alternativa ad una possibile interruzione di gravidanza; non considerarla un metodo contraccettivo abituale. Puoi acquistarla in farmacia ma è necessaria la ricetta di un medico: parlane al più presto col tuo ginecologo o col tuo medico di base o rivolgiti al Pronto Soccorso, al consultorio o alla guardia medica. Tieni presente che sono disponibili due tipi di pillole: quella tradizionale, la cui somministrazione deve iniziare entro 72 ore dal rapporto sessuale, e la cosiddetta "pillola dei 5 giorni", che deve essere assunta entro le 120 ore.

[ultimo aggiornamento: giugno 2019]

 

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