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LILA Lazio | Progetto di peer education rivolto agli studenti del L.S. Keplero 2010/2011
(Prevenzione)

Realizzato da: LILA LazioFinanziato da: Provincia di RomaPeriodo: AS 2010/2011percorso laboratoriale finalizzato all’ideazione e alla realizzazione, da parte degli studenti precedentemente formati, di un prodotto/evento rivolto agli studenti di tutta la scuola (bersaglio allargato) e diretto alla diffusione di informazioni su Hiv e IST e alla promozione di comportamenti sicuri.

LILA Toscana | Interventi di supporto per l’attuazione della strategia di prevenzione Hiv in Italia, basata sull’evidenza e che rispetti la tradizione e cultura di provenienza degli individui
(Prevenzione)

Realizzato da: LILA ToscanaFinanziato da: Comune FirenzePeriodo: 2007La LILA, all’interno del progetto nazionale “Interventi di supporto per l’attuazione della strategia di prevenzione HIV in Italia, basata sull’evidenza e che rispetti la tradizione e cultura di provenienza degli individui” coordinato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e finanziato dal Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM), ha collaborato con il Consiglio degli Stranieri del Comune di Firenze per l’organizzazione e la raccolta dei dati quantitativi e qualitativi (questionari, interviste e focus group) nel territorio fiorentino.

LILA Toscana | Viola II e Viola III” - Intervento di peer education negli istituti superiori per la prevenzione all’Hiv/Aids
(Prevenzione)

Realizzato da: LILA ToscanaFinanziato da: Ente Cassa di Risparmio di FirenzePeriodo: 2007-2008Il progetto “Viola III”, rivolto agli studenti delle classi III degli istituti superiori fiorentini, basato sul modello della peer education (educazione tra pari), prevede in una prima fase un’ assemblea, in cui vengono raccolte le adesioni degli studenti interessati a partecipare al progetto, e due incontri di formazione condotti da psicologi esperti, sui temi della prevenzione all’ Hiv/Aids e del lavoro di gruppo; in una secondo fase, gli studenti che hanno partecipato agli incontri vengono seguiti da un tutor per la realizzazione di materiale informativo sul tema Hiv/Aids, che sarà diffuso dagli stessi all’interno dell’Istituto Scolastico ed eventualmente in altri Istituti Scolastici.

LILA Toscana | Concorso Positivo – Compagnia di Prevenzione
(Prevenzione)

Realizzato da: LILA ToscanaFinanziato da: Ente Cassa di Risparmio di FirenzePeriodo: giugno 2008 - luglio 2009Intervento di peer education negli istituti superiori per la prevenzione all’Hiv/Aids attraverso la creazione di un bando di concorso per la realizzazione di materiale e/o gadget.

LILA Toscana | Centri CreatHIVi
(Prevenzione)

Realizzato da: LILA ToscanaFinanziato da: Ente Cassa di Risparmio di FirenzePeriodo: settembre 2009 - dicembre 2010Bando di concorso rivolto ai giovani e agli adolescenti dei centri giovani del territorio fiorentino per la realizzazione di materiale creativo sul tema HIV-AIDS.

LILA Toscana | Scuola Attiva
(Prevenzione)

Realizzato da: LILA ToscanaFinanziato da: Ente Cassa di Risparmio di FirenzePeriodo: 2010-2011Intervento di peer education negli istituti superiori per la prevenzione all’Hiv/Aids.

LILA Trentino | Parliamone
(Prevenzione)

Realizzato da: LILA TrentinoFinanziato da: singoli Istituti scolasticiPeriodo: 1995-2014Tempi: moduli variabili di uno/due interventi di uno/due operatore/i LILA, di tre/due ore scolastiche ciascuno, preceduti o meno da un lavoro preliminare degli studenti con gli insegnanti (questionario d’ingresso, filmato, lavori di gruppo).Destinatari: studenti degli Istituti di istruzione secondaria superiore e degli Istituti professionali. Obiettivi: ricerca e creazione di un clima di non giudizio sia rispetto al tema che nell’interazione; condivisione e confronto di saperi e vissuti circa HIV-AIDS e MTS; riorganizzazione di conoscenze ed esperienze sul tema HIV-AIDS e MTS; conoscenza delle caratteristiche epidemiologiche, cliniche e sociali dell'infezione da HIV in Trentino e in Italia; conoscenza delle modalità di trasmissione del virus HIV e delle principali MTS; consapevolezza della fondamentale rilevanza dei comportamenti individuali rispetto all’esposizione al rischio d'infezione; avvio di un percorso di responsabilizzazione circa i propri comportamenti; consapevolezza e rispetto delle varie diversità; uso corretto del preservativo. Metodologia: circle time; brain storming; lavori di gruppo. Strumenti: schede stimolo; slide; lavagna a fogli; filmati; questionari di ingresso e uscita; opuscoli informativi.

LILA Livorno | Prevenzione ed educazione sanitaria nelle scuole superiori di Livorno e provincia.
(Prevenzione)

Realizzato da: LILA LivornoFinanziato da: educazione alla salute, USL 6 LivornoPeriodo: annualeL’Associazione svolge (nelle scuole, sul territorio) interventi diretti alla prevenzione del contagio da HIV, con distribuzione di materiale informativo ed elaborazione questionari.

LILA Bari | Servizio territoriale di prevenzione e lotta alla diffusione dell'Hiv e delle Mts all’interno della popolazione immigrata
(Prevenzione)

Realizzato da: LILA BariFinanziato da: Ministero della solidarietà sociale L.266/91Periodo: 2008Il progetto prevede l'apertura, nella città di Bari, di uno sportello informativo destinato alla popolazione immigrata. Attraverso una rilevazione dei bisogni e la realizzazione di un opuscolo multilingue da distribuire alla popolazione immigrata, si daranno informazioni sulla prevenzione delle infezioni da HIV e delle MTS e sui diritti in tema di cura.

Lila Piemonte | Prevenzione AIDS? Ci sto dentro!
(Prevenzione)

Realizzato da: Lila PiemonteFinanziato da: Contributo del Comune di TorinoPeriodo: ogni anno scolasticoLa Lila Piemonte ogni anno svolge tra ottobre-giugno una serie di incontri nell’ambito del progetto “Prevenzione AIDS? Ci sto dentro!”, finanziato con un contributo del Comune di Torino, rivolti agli allievi delle scuole superiori di Torino con i seguenti obiettivi: accrescere la cultura della prevenzione; fornire informazioni corrette al fine di responsabilizzare gli adolescenti a vivere una sessualità sicura modificando eventuali comportamenti a rischio nell’ottica della difesa della propria e altrui salute; accrescere la cultura della solidarietà e della difesa dei diritti; creare uno spazio di discussione e confronto con gli studenti, che permette ai ragazzi una maggiore spontaneità, che ha dato la possibilità di chiarire dubbi ed esprimere le soggettive perplessità rispetto alla sessualità e al rischio di contagio da HIV e altre IST (infezioni sessualmente trasmesse). Un altro tema particolarmente sentito e affrontato è stato la correlazione tra uso di sostanze stupefacenti in luoghi di aggregazione giovanile e l’abbassamento della percezione del rischio di contagio attuando comportamenti a rischio.

LILA Catania | Intervento di Riduzione del Danno rivolto alle persone che si prostituiscono (Sex-worker) tramite drop-in e Unità Mobile di strada
(Prostituzione)

Realizzato da: LILA CataniaFinanziato da: Ministero della Salute – Unicredit -nei periodi scoperti il progetto è stato finanziato con fondi della Lila CataniaPeriodo: 2000 - 2007Il progetto si propone di: a) individuare e quantificare le dimensioni del fenomeno prostituzione di strada a Catania; b) integrare le azioni del servizio pubblico con quelle del privato sociale e del volontariato; c) ridurre la diffusione delle MTS e dell’infezione da HIV; d) promuovere l’inserimento sociale dei sex worker attraverso l’accesso e l’utilizzo dei servizi sociosanitari del territorio; e) fornire informazioni sulle modalità di trasmissione e di prevenzione delle MTS in generale e dell’HIV in particolare; f) offrire un servizio a bassa soglia al fine di fornire assistenza sociale , psicologica, infettivologica, ginecologica e legale; g) facilitare l’accesso ai servizi specialistici del territorio attivando strategie di accompagnamento ad essi.Strumenti : Drop-in, Unità di strada , scheda utente, materiale informativo multilingue,Attività: Accoglienza , counselling in ambito sociale, professionale, legale, psicologico, medico( infettivologico e ginecologico) e accompagnamento ai servizi.

LILA Trentino | In Doors
(Prostituzione)

Realizzato da: LILA TrentinoFinanziato da: dal 2005 al 2012: Comune di Trento; Comune di Rovereto; Provincia Autonoma di Trento; nel 2013 e 2014: Provincia Autonoma di Trento.Periodo: 2005-2012 e 2013-2014In Doors: Prostituzione in appartamento e nei locali: riduzione del danno, informazione sui diritti e sulla salute, prevenzione sanitaria, accompagnamento invii ai serviziMotivazioni: adeguamento dell'intervento alle caratteristiche della realtà attuale della prostituzione. Obiettivi: stabilire un contatto; instaurare un rapporto di fiducia; recepire bisogni; informare su temi sanitari e altri; consolidare comportamenti sessuali sicuri; facilitare l’accesso ai servizi sanitari e sociali; produrre un quadro aggiornato della situazione del fenomeno sommerso. Tipologia delle azioni: raccolta e aggiornamento dati e numeri di telefono; contatto e feed-back; spedizione o consegna di materiale informativo e preventivo.Modalità di intervento: colloqui telefonici, in sede LILA ed eventualmente sul luogo di lavoro.Destinatari: persone che si prostituiscono in appartamento e nei locali.

LILA Trentino | L’Aquilone LILA
(Prostituzione)

Realizzato da: LILA TrentinoFinanziato da: 2000 - 2012: Comune di Trento; Comune di Rovereto; Provincia Autonoma di Trento; 2013 - 2014: Provincia Autonoma di Trento.Periodo: 2000 - 2012 e 2013 - 2014.L’Aquilone LILA: unità mobile per: riduzione del danno, informazione sui diritti e sulla salute, prevenzione sanitaria, accompagnamento invii ai servizi, mediazione culturaleObiettivi: stabilire un contatto; instaurare una relazione; costruire un rapporto di fiducia; recepire bisogni; informare su temi sanitari e altri; consolidare comportamenti sessuali sicuri; rafforzare il potere contrattuale sull’uso del preservativo da parte dei clienti; facilitare l’accesso ai servizi sanitari e sociali; costituire un riferimento (in strada e allo sportello) sostenere verso l’autodeterminazione e l’uscita da sfruttamento e tratta. Tipologia di attività: mappatura osservativa e partecipata del territorio; contatto, orientamento e supporto; informazione e counselling in ambito sociale, sanitario e legale; offerta di materiale informativo, preventivo e di profilassi; mediazione culturale; accompagnamenti e invii ai servizi sociali e sanitari. Modalità di intervento: uscite in strada; contatti telefonici; colloqui in sede LILA; accompagnamenti.Destinatari: persone che si prostituiscono in strada

LILA Nazionale | Progetto Donna 2012 - 2014
(Relazione d'aiuto)
Il Progetto DONNA – prevenzione al femminile

In occasione del suo 25° anniversario, e fino al 2014, LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere il progetto “DONNA - prevenzione al femminile”.

Il progetto "DONNA - prevenzione al femminile" nasce dalla constatazione del fatto che oggi in Italia otto casi di trasmissione dell'Hiv su dieci sono attribuibili a rapporti sessuali non protetti. In questo contesto l'intervento della LILA è rivolto alla popolazione femminile che, a causa di una serie di fattori biologici, sociali e culturali, è maggiormente esposta al rischio di contrarre l'HIV.

  Video: la storia di Chiara

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LILA Bari | Centro Ascolto
(Relazione d'aiuto)

Realizzato da: LILA BariFinanziato da: Regione Puglia L.309/90Periodo: gennaio 2007 - dicembre 2011Realizzazione, nel Comune di Modugno e paesi dell’hinterland barese, di una campagna di prevenzione primaria mirata, che non si ferma alla semplice produzione e distribuzione di opuscoli informativi e di materiale preventivo, ma che si snoda in relazioni interpersonali di comunicazione diretta (counselling e sostegno), svolte sia da volontari qualificati appartenenti all’Associazione proponente sia dagli Operatori pubblici del settore, con la possibilità di mirare alle persone tossicodipendenti sessualmente attive ed in età fertile (uomini e, soprattutto, donne).

LILA Livorno | Assitenza domiciliare e consulenza psicologica solo ai pazienti hiv e famiglia in carico al servizio USL 6 Livorno
(Relazione d'aiuto)

Realizzato da: LILA LivornoFinanziato da: USL 6 LivornoPeriodo: annualeAssociazione P24 svolge attività di accompagnamento, orientamento ai servizi, consulenza sociale,psicologica e sostegno domiciliare alle persone sieropositive seguite dall’U.O. di Malattie Infettive. Gli interventi si svolgono su tutto il territorio provinciale.

LILA Lecce | “LilaYoung” - Corso di formazione-informazione su Hiv/Aids e comunicazione sociale
(Formazione)

Realizzato da: LILA LecceFinanziato da: Unione Europea (Action 1 Youth for Europe - Sub Action 1.2 Youth Initiatives) al Gruppo ZOI in partenariato con la Lila di LeccePeriodo: 2009LilaYoung è stata una campagna di comunicazione sociale sul tema della prevenzione Aids che, partendo dalla formazione e da laboratori svolti in modalità partecipata, ha dato vita a strumenti informativi e di comunicazione sociale sul tema Hiv/Aids: sito web LilaYoung e spot tv sulla prevenzione “Condom Can Save Your Life”. Il progetto ha previsto inoltre un periodo di ormazione ispirata ai principi della peer education e dell'educazione non formale svolta con modalità laboratoriale sui temi: educazione alla sessualità consapevole delle giovani generazioni, prevenzione hiv/aids e Malattie Sessualmente Trasmissibili (M.T.S.), educazione alla salute. I destinatari sono stati sia i volontari della Lila che venti studenti dell’Università del Salento.

Trent'anni di LILA
(Archivio)

SERATA DI DISCUSSIONE E CONFRONTO Trent’anni di LILATrent’anni insieme per i diritti,la salute e la dignità sociale. Impegni e proposte a sostegno degli obiettivi ONUper sconfiggere l’HIV/AIDS entro il 2030.

12 giugno 2017

ore 19.30/22.00, SIENA Sala delle Lupe, Piazza del Campo 1

Con il Patrocinio di

Lila NazionaleSegreteria organizzativa031 268828 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. stampaLaura Supino 348 0183527Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Tra il 1985 e il 1986 un gruppo di persone provenienti da mondi ed esperienze diverse - dall’associazionismo community based del movimento gay a quello cattolico, dai servizi e le comunità per le dipendenze alle tre principali organizzazioni sindacali, da operatori del mondo della comunicazione ad attivisti e medici impegnati nella tutela dei diritti e della salute - di fronte al devastante impatto medico e sociale dell’epidemia di HIV/AIDS, si attivano per trovare risposte adeguate e nel 1987 viene fondata la LILA. Tra loro, sin dai primi momenti, anche molte persone con HIV e AIDS che con l’associazione hanno lottato per il diritto alla salute di tutti e tutte. A distanza di trent’anni, possiamo dire che molte cose sono cambiate, che alcune sfide sono state vinte e sono stati raggiunti obiettivi che sembravano irrealizzabili: oggi le prospettive di vita per le persone con HIV nei paesi ad alto reddito sono paragonabili a quelle della popolazione generale.Nonostante i successi in campo trattamentale, tuttavia, sul piano sociale l’HIV rappresenta ancora oggi, dopo più di trent’anni, un tema delicatissimo perché legato ad ambiti di vita quali il sesso, il piacere, le libertà personali, l’identità di ciascuno e ciascuna. Questi aspetti profondi e fondamentali della vita si intrecciano e si scontrano, nel caso dell’HIV, con i molti tabù, pregiudizi e stereotipi che permangono nella nostra società alimentando, spesso, risposte personali e collettive irrazionali, ideologiche, sbagliate. L’infezione continua a propagarsi intanto nel nord e nel sud del mondo rappresentando un importante problema di sanità pubblica anche nella regione europea, Italia compresa. Rilevanti anche le fragilità sociali che l’HIV ha portato alla luce evidenziando la precarietà - e talvolta la violazione - dei diritti, sia di singole persone che di intere comunità più vulnerabili al virus, le cosiddette popolazioni chiave. Per questi motivi, seppur orgogliosi del traguardo raggiunto, pensiamo che ci sia poco da celebrare e purtroppo ancora molto da fare. LILA, che in questi trent’anni ha portato avanti molte battaglie e promosso molte campagne informative sostenendo le persone con HIV ed il loro diritto ad un futuro migliore, continuerà ad esserci e ad impegnarsi contro i pregiudizi, la disinformazione, le ingiustizie sociali e continuerà a farlo con l’aiuto di chi vorrà stare al nostro fianco e cooperando con le istituzioni e la comunità scientifica.

LILA Nazionale | Per la lotta all'Aids ci vuole un portiere come Gigi Buffon
(Archivio)

Il 24 settembre 2015 il presidente nazionale della LILA Massimo Oldrini ha partecipato a Torino alla premiazione dei vincitori del concorso "Sfida il Campione!" promosso da Durex, intervenendo sui temi della prevenzione e dell'educazione alla sessualità nelle scuole.

La prevenzione dell'Hiv e l'educazione alla sessualità nelle scuole sono stati i temi al centro dell'evento organizzato a Torino il 24 settembre per la premiazione degli studenti vincitori del concorso "Sfida il Campione!" promosso da Durex con la partecipazione di Gigi Buffon. Al campo sportivo di Torino dopo aver sfidato il campione ai calci di rigore, i ragazzi hanno potuto condividere con il fuoriclasse azzurro e il presidente della LILA, un momento di discussione e curiosità sui temi della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili come l'Hiv e del rispetto nelle relazioni.

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Sorveglianza - Come si conta la salute?
(inchiesta)

Contare per capire. Contare per sapere se le nostre strategie funzionano. Contare per poter presto smettere di farlo.Come si conta la salute? è un’inchiesta difficile come è difficile entrare in ambiti statistici se l’orizzonte di riferimento è la salute di una nazione.Lilanews ha provato a raccontarvi i fatti, a registrare cosa accade quanto un test hiv ha esito positivo. A descrivervi qual è la trafila che porta la storia di una vita a diventare un dato preziosissimo per progettare una corretta politica di prevenzione, diagnosi e cura. Denunciando anche molte anomalie.Vai all'inchiesta