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Tag: comportamenti a rischio
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Hiv/Aids: l’essenziale in sintesi
(InfoAids)

Sull'Hiv c'è ancora tanta disinformazione: dalle modalità di trasmissione del virus, alle prospettive di vita delle persone con Hiv. Se non sei informato/a sull'argomento, il tuo immaginario sull'Hiv potrebbe essere influenzato da pregiudizi purtroppo molto comuni. Se ti stai informando in questo momento, probabilmente sarai assillato da dubbi e timori di ogni tipo. Per questo motivo abbiamo raccolto qui le informazioni di base su tutti gli aspetti dell'Hiv, in modo che tu possa farti un quadro complessivo e realistico dell'infezione. Nelle altre sezioni del sito troverai ulteriori informazioni ed approfondimenti su tutte le questioni qui affrontate in estrema sintesi.

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Trasmissione e prevenzione dell’Hiv
(InfoAids)

Le informazioni su come prevenire l'infezione da Hiv sono ormai note da tempo, ma c'è ancora tanta confusione. Molti non se ne preoccupano affatto, credendo ancora che l'Hiv riguardi solo alcune persone (tossicodipendenti, omosessuali, prostitute), le loro scelte e i loro stili di vita. Altri ne sono terrorizzati in modo eccessivo e ingiustificato. In entrambi i casi la percezione del rischio è condizionata da stereotipi e pregiudizi diffusi e radicati che portano a rimuovere il problema o a ingigantirlo.

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Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST)
(InfoAids)

Gran parte delle persone sessualmente attive ha contratto almeno una volta una IST e, secondo i dati, la diffusione è in un aumento. Oltre al virus Hiv esiste tutta una serie di altri germi patogeni (virus, batteri, protozoi, funghi) che possono essere trasmessi da una persona all’altra durante i rapporti sessuali. La maggior parte delle IST si trasmettono molto più facilmente dell’Hiv e sono dunque più diffuse e comuni. Alcune IST possono passare inosservate e non causare problemi; altre hanno sintomatologie fastidiose o dolorose (forte prurito, secrezioni, escrescenze o verruche) o, se non trattate adeguatamente, possono portare a complicazioni anche gravi per la salute (sterilità, danni agli organi o determinati tipi di cancro).

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PPE – Profilassi Post Esposizione
(InfoAids)

Nel caso in cui si sia corso un reale rischio d'infezione da Hiv, è possibile recarsi al pronto soccorso per valutare con il medico l'opportunità di sottoporsi ad un trattamento farmacologico per cercare di prevenire l'infezione. La valutazione tiene conto del fatto che il rischio di trasmissione in seguito ad una singola esposizione è comunque basso e che è inoltre dimostrata la non trasmissibilità del virus da parte di persone con Hiv e carica virale irrilevabile.

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Hiv/Aids: + risposte - dubbi
(InfoAids)

Dopo il successo delle edizioni precedenti, esce aggiornato l’opuscolo “+ risposte - dubbi”. L’impostazione si mantiene di facile impatto sia per la struttura a domanda e risposta sia per il linguaggio privo di tecnicismi sia per l’allegria della grafica. L’opuscolo è pensato appositamente per offrire al mondo giovanile un’informazione semplice, chiara e scientificamente corretta e aggiornata.

[ultimo aggiornamento: maggio 2018]

Donne e Hiv: piacere, passione e protezione
(InfoAids)

In questa sezione dedicata alle donne,  trovi tutte le informazioni per gestire al meglio la prevenzione, nelle relazioni stabili di coppia come anche nelle avventure e nei nuovi rapporti: i luoghi comuni da sfatare, le informazioni di base sull’Hiv e sulle altre Infezioni a Trasmissione Sessuale, le regole del Safer Sex, indicazioni e consigli sull’uso del profilattico (maschile e femminile), stimoli e suggerimenti per affrontare timori e insicurezze e rinforzare la capacità di vivere la sessualità in modo sicuro e responsabile, senza rinunciare al piacere e alla passione!

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Hiv/Aids: l’essenziale in sintesi
(Donne e Hiv)

Sull'Hiv c'è ancora tanta disinformazione: dalle modalità di trasmissione del virus, alle prospettive di vita delle persone con Hiv. Se non sei informata sull'argomento, il tuo immaginario sull'Hiv potrebbe essere influenzato da pregiudizi purtroppo molto comuni. Dunque, chiariamo subito alcune questioni fondamentali:

L’Hiv è un virus che si trasmette prevalentemente per via sessuale e quindi riguarda chiunque abbia una vita sessuale attiva, ma è sufficiente rispettare poche e semplici regole per proteggersi dall'infezione. L'unico modo per diagnosticare l’infezione è fare il test per l’Hiv. In Italia però sono molte le persone che hanno contratto l’Hiv e non lo sanno: sono persone che, non percependosi a rischio, non adottano precauzioni e non fanno il test Hiv, e diffondono inconsapevolmente l’infezione. Grazie alle terapie, l’aspettativa di vita delle persone con Hiv è paragonabile a quella della popolazione generale: l'infezione da Hiv è oggi considerata un'infezione cronica che lascia spazio a progetti di vita personali, lavorativi e familiari, compreso quello di diventare genitori e di avere figli sani. È dimostrato che le persone con Hiv in terapia efficace non trasmettono il virus per via sessuale. Nella maggior parte dei casi sono le persone che non sanno di avere l’Hiv a diffondere inconsapevolmente l’infezione.

 

Hiv & Aids

L’HIV è il virus dell'immunodeficienza umana: una volta entrato nell'organismo, attacca alcune cellule del sistema immunitario indebolendo progressivamente le naturali capacità di difesa. Ecco perché – dopo alcuni anni senza sintomi – possono manifestarsi diverse malattie che, senza la deficienza immunitaria, si presenterebbero solo molto raramente o non si manifesterebbero affatto. Solo questo stadio dell’infezione da Hiv si chiama Aids, Sindrome da Immunodeficienza Acquisita. Alcune di queste malattie – per esempio polmoniti, tubercolosi e determinati tipi di cancro – possono comportare un pericolo per la vita.

L’unico modo per diagnosticare l’infezione da Hiv è il test per l’Hiv. Essere positivi al test significa esclusivamente aver contratto il virus, non significa essere malati di Aids o che certamente ci si ammalerà in futuro. Oggi esistono diverse proposte terapeutiche in grado di contrastare l’evolversi dell’infezione ma non è ancora disponibile una cura definitiva per l’eradicazione del virus. I farmaci ad oggi disponibili devono essere presi per tutta la vita, ogni giorno a orari stabiliti.

 

Come si trasmette il virus Hiv

Il fattore che più di tutti incide nella trasmissione del virus è la viremia (o carica virale), ossia la quantità di virus presente nei liquidi biologici della persona con Hiv: più è alta, maggiore è il rischio. Generalmente la viremia è molto alta nelle persone che hanno contratto il virus nelle ultime settimane (e spesso non ne sono ancora consapevoli), mentre è molto bassa o nulla nelle persone che seguono la terapia antiretrovirale.Si stima che, nella maggior parte dei casi, sono le persone che non sanno di aver contratto il virus a diffondere inconsapevolmente l’infezione. È invece dimostrato che una persona con Hiv, che segue regolarmente la terapia e ha una carica virale non rilevabile, non trasmette il virus.

Detto questo, il virus Hiv si può trasmettere solo e soltanto attraverso i seguenti liquidi biologici:

sangue sperma e secrezioni vaginali latte materno

L’infezione si verifica quando uno di questi liquidi, appartenente ad una persona con Hiv e carica virale rilevabile, entra in circolazione nel sangue della persona ricevente attraverso ferite o lesioni anche non visibili delle mucose. Quindi il virus Hiv si può trasmettere:

attraverso rapporti sessuali non protetti dal preservativo (trasmissione sessuale) attraverso l'uso in comune di siringhe e materiali iniettivi (trasmissione ematica) dalla madre ai figli durante la gravidanza, il parto e l'allattamento al seno (trasmissione verticale).

 

Trasmissione sessuale & Safer Sex

La trasmissione sessuale è la modalità d’infezione più diffusa e riguarda oltre l’84% delle nuove diagnosi. 

Comportamenti a rischio:

I rapporti sessuali penetrativi vaginali e anali I rapporti oro-genitali sono a rischio solo per la persona che con la bocca stimola i genitali del partner, mentre chi riceve la stimolazione non si espone ad alcun rischio.

Le regole del Safer Sex (Sesso più Sicuro):

Nei rapporti sessuali penetrativi utilizza sempre il preservativo Nel praticare la fellatio (stimolazione del pene con la bocca) usa il preservativo o evita di ricevere sperma in bocca Nel praticare il cunnilingus (stimolazione dei genitali femminili con la bocca) evita il contatto con il sangue mestruale.

Il rischio di contrarre l’infezione da una persona con Hiv in terapia efficace è pari a zero.

 

Altre vie di trasmissione

Trasmissione ematicaLo scambio di siringhe può trasmettere il virus Hiv: utilizza siringhe sterili o monouso per iniettarti qualsiasi sostanza.Le trasfusioni di sangue infetto possono trasmettere l’ Hiv: in Italia dal 1988 il sangue destinato a trasfusioni viene sottoposto a screening per il virus Hiv.

Trasmissione verticaleUna donna con Hiv può trasmettere il virus ai figli durante la gravidanza, il parto e l’allattamento al seno. Il rischio può essere estremamente ridotto (<1%) adottando le dovute precauzioni: terapia antiretrovirale alla donna e, in alcuni casi, parto cesareo, profilassi al neonato, allattamento artificiale.

L’Hiv NON si trasmette nei contatti quotidianiL’Hiv non si trasmette mangiando dallo stesso piatto o utilizzando il bagno in comune, né scambiandosi baci e abbracci. Nessun familiare di una persona con Hiv è stato mai infettato.

 

Il test per l’Hiv

L’infezione da Hiv non può essere diagnosticata attraverso i sintomi né le comuni analisi del sangue. L'unico modo è fare il test per l’Hiv. Se hai avuto dei comportamenti a rischio, cogli l’occasione per farlo al più presto!

Quando fare il testIl test non è in grado di rilevare immediatamente l’infezione da Hiv. Per avere un risultato valido è necessario che dall’ultimo comportamento a rischio trascorra un periodo di tempo (Periodo Finestra), variabile a seconda del tipo di test.

I comuni test di screeningPuoi fare il test presso i Centri Riferimento Hiv/Aids delle Asl e degli ospedali, i centri di cura delle IST (Infezioni Sessualmente Trasmissibili) e i centri prelievi accreditati. I test comunemente utilizzati, attraverso un semplice prelievo di sangue, sono di due tipi:

I test Elisa (test di III generazione) rilevano gli anticorpi anti-Hiv che l’organismo produce nelle settimane successive all’infezione. Il Periodo Finestra è di 3 mesi. I Test Combinati (di IV generazione), oltre agli anticorpi, rilevano la presenza di una particolare proteina (l’antigene P24) che compare e aumenta significativamente dopo pochi giorni dall’infezione. Il Periodo Finestra è di 1 mese.

I test rapidiForniscono l’esito in pochi minuti, ma in Italia sono ancora poco diffusi. Analizzano il sangue o la saliva e hanno un Periodo Finestra di 1 o 3 mesi a seconda della loro tipologia.Anche la LILA offre la possibilità di fare il test rapido presso alcune delle sue sedi: chiamaci per saperne di più!

L’AutotestÈ possibile acquistare in farmacia un test rapido che prevede l’auto prelievo di una goccia di sangue dal dito. Il Periodo Finestra è di 3 mesi. Se il test è reattivo (ovvero preliminarmente positivo) è necessario fare un test di conferma in una struttura sanitaria.

 

Donne e Hiv

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Alcolici e droghe

Nel sesso a volte sono in gioco anche l’alcol e la droga, sostanze che possono far svanire titubanze e inibizioni, aumentando la sensualità e il desiderio ma anche la propensione al rischio e la disponibilità a fare sesso non protetto. Rifletti dunque a mente sobria – adesso! – su come vorrai comportarti in una situazione del genere: decidi tu stessa quanto vuoi bere e quali sostanze stupefacenti vuoi assumere, e soprattutto fai in modo di avere sempre a portata di mano dei preservativi.

In vacanza

Durante le vacanze estive è più facile fare nuovi incontri e più frequente la possibilità di avere rapporti sessuali occasionali. In vacanza la voglia di leggerezza, di divertimento, di lasciarsi andare all’avventura senza pensieri, spesso fa dimenticare la necessità di proteggersi. La SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) riferisce che ogni anno a settembre gli ambulatori si riempiono di giovani donne che hanno contratto delle Infezioni Sessualmente Trasmissibili o che sono rimaste incinte dopo rapporti occasionali non protetti.Porta sempre con te dei preservativi quando parti per un viaggio. I preservativi non si trovano facilmente dappertutto e la loro qualità non è sempre buona, mentre l’Hiv non conosce confini, è diffuso in tutto il mondo e in alcuni paesi anche più di quanto non lo sia qui in Italia.

Con un’altra donna

Anche le donne a cui piacciono gli uomini qualche volta possono sentirsi attratte da un’altra donna e avere voglia di fare l’amore con lei. In merito all’infezione da Hiv non sono molti i punti da osservare:- Nessuna stimolazione orale durante il ciclo mestruale, anche il sangue mestruale può trasmettere il virus. In alternativa, in questo periodo, puoi proteggerti usando il Dental Dam: si tratta di un piccolo foglio di lattice che funziona come barriera tra la bocca e la vagina (puoi acquistarlo nei condom shop o su internet). Se non hai un Dental Dam, puoi utilizzare un preservativo tagliandolo lateralmente o eventualmente anche della comune pellicola per alimenti.- Se insieme utilizzate dei sextoys (peni artificiali, vibratori, ecc.), copriteli ogni volta con un nuovo preservativo, oppure, prima di ogni nuovo uso, puliteli con alcol 70% e risciacquateli con acqua.

 

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