In occasione della Giornata mondiale sulle droghe 2026, le realtà che aderiscono alla campagna internazionale "Educare non punire" hanno presentato il XVII il "Libro Bianco sulle Droghe". Il documento conferma il fallimento dell'approccio repressivo e criminalizzante che ancora caratterizza la legge italiana in materia. Il quadro è quello di un imponente apparto repressivo che divora risorse e ingolfa l'operato delle forze dell'ordine, del sistema giudiziario e, che, soprattutto, fa esplodere il sistema carcerario senza scalfire gli interessi della criminalità ma producendo solo sofferenze e disperazione. Le stesse realtà hanno anche scritto agli amministratori della rete ELIDE per chiedere di cambiare verso, insieme, alle politiche sulle droghe partendo dalle città.

