persone che usano sostanze
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Tag: persone che usano sostanze
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ITARDD Lettera alle Istituzioni - Per una Nuova Politica sulle Droghe
(Comunicati Stampa 2014)

Lettera alle Istituzioni di ITARDD, Rete italiana per la Riduzione del Danno, avente per temi le politiche governative sulle droghe e l'operato del Dipartimento per le Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio.

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26 giugno, Giornata mondiale ONU di lotta alla droga. Il governo che intende fare?
(Comunicati Stampa 2013)

Como, 25 giugno 2013. Finita per fortuna l'era Giovanardi ancora non si sa se, e a chi, sia stata data delega governativa alle Politiche Antidroga. Per la Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga indetta dalle Nazioni Unite ogni anno al parlamento viene presentata la Relazione sul consumo di sostanze in Italia. Non potrà certo farlo direttamente il Dipartimento per le Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio, che la stila. Chi sarà quindi il ministro incaricato?

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Lila denuncia: gravissime violazioni dei diritti umani in Grecia nei confronti delle persone che vivono con l'Hiv
(Comunicati Stampa 2012)

Dietro i rastrellamenti di queste ore nei bordelli illegali, l'imposizione del test Hiv e la pubblicazione delle fotografie e delle generalità delle persone trovate sieropositive, ci sono solo bassi interessi elettorali, e non esigenze sanitarie che richiedono ben altro tipo di interventi

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Carta dei Diritti delle Persone che usano sostanze
(Lila dice)

Data: Marzo 2014, in occasione del Convegno "Sulle Orme di Don Gallo"Autore: Rete ITARDD - La Lila fa parte della rete ITARDD e ha contribuito alla stesura del documentoSu iniziativa della rete ITARDD persone impegnate a vari livelli nelle istituzioni e nella società civile,hanno stilato questa carta dei diritti per affermare la libertà di scelta e l'uguaglianza fra tutti gli esseri umani indipendentemente dall'assunzione di qualunque sostanza e rivendicare il diritto ad essere coinvolte in tutte le decisione politiche e non, che le riguardano. La carta si apre utilizzando uno slogan "Niente su di noi senza di noi" utilizzato dalle persone con Hiv all'inizio dell'epidemia nel 1983 riunite a Denver, Colorado durante la stesura dei "Principi di Denver".

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COVID-19: Consigli alle persone che usano droghe
(Covid-19 e Hiv)

Autore: ITANPUDTitolo: COVID-19: Consigli alle persone che usano droghe

Itanpud, associazione di promozione sociale appartenente al network internazionale INPUD di persone che usano droghe, ha realizzato una breve guida con delle indicazioni per le persone che consumano droghe.

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Interazioni tra terapia antiretrovirale e droghe ricreative e/o farmaci sostitutivi
(Trattamenti)

Data: giugno 2008Autore: testo a cura di J. Rojas Lima e Silva tratto liberamente dalla rivista EATN

Dalla denuncia della situazione di discriminazione che le persone Hiv+ consumatrici di droghe iniettive e non, o in terapia farmacologica sostitutiva o ex tossicodipendenti subiscono rispetto all’accesso alla terapia antiretrovirale, l’articolo informa sulle possibili interazioni tra i farmaci che vengono utilizzati per la terapia stessa e le droghe/farmaci sostitutivi che il paziente assume in parallelo.

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Applicazione delle leggi sulla droga: puntare sulle élite criminali
(Droghe)

Data: report 2020Autore: Global Commission on Drug Policy

Anni di sforzi e misure repressive nei confronti di persone non violente che consumano e vendono droghe hanno portato a incarcerazioni di massa e prodotto innumerevoli effetti sfavorevoli sulla salute pubblica, lo stato di diritto e la coesione sociale, rafforzando invece le ‘elite’ criminali. Questo il messaggio chiave del decimo report della Global Commission on Drug Policy dalla sua fondazione nel 2011.

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Classifica delle sostanze psicoattive: quando la scienza viene lasciata indietro
(Droghe)

Data: report 2019Autore: Global Commission on Drug Policy

Il report analizza la storia, le procedure e le incongruenze dell’attuale classificazione delle sostanze psicoattive, nata in seguito alle due Convenzioni siglate dalla Commission on Narcotic Drugs (CND) delle Nazioni Unite nel 1961 e 1971. Tale catalogo di oltre 300 sostanze, suddivise in base al potenziale di dipendenza, abuso e all’utilità terapeutica, è il fondamento dell’attuale approccio repressivo del sistema internazionale di controllo delle droghe. Con poche eccezioni, tutte le sostanze inserite a scopo non specificatamente medico o scientifico sono di fatto vietate.

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Regolamentazione - Per un controllo responsabile delle droghe
(Droghe)

Data: report 2018Autore: Global Commission on Drug Policy

Il report "Per un controllo responsabile delle droghe" esamina nel dettaglio in che modo i governi possano prendere il controllo dei mercati della droga attualmente illegali attraverso una regolamentazione responsabile, indebolendo così le organizzazioni criminali che al momento ne traggono vantaggio.

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L’impatto globale delle politiche di Riduzione del Danno sull’epidemia da Hiv in Svizzera: studio di coorte, modello matematico e analisi filogenetica
(Droghe)

Titolo: The Cumulative Impact of Harm Reduction on the Swiss HIV Epidemic: Cohort Study, Mathematical Model, and Phylogenetic AnalysisData: aprile 2018Autore: Division of Infectious Diseases and Hospital Epidemiology, University Hospital Zurich

15.903 nuove infezioni da HIV scongiurate tra i consumatori di droghe per via endovenosa, 5.446 decessi per AIDS in meno e evitato un picco di prevalenza del virus del 50.7%: questi i risultati di uno studio condotto dalle Università svizzere al fine di valutare l’impatto complessivo delle misure di Riduzione del Danno sulla popolazione.

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Verso l'Ungass 2016: le nuove tendenze internazionali delle politiche sulle droghe e l'azione della società civile
(Droghe)

Titolo: Towards Ungass 2016: new trends in drug policies and drug legislation in Italy and EuropeData: 13 e 14 febbraio 2015Autore: Lila

La prossima sessione speciale dell'assemblea generale Onu sulle sostanze stupefacenti prevede una riconsiderazione delle convenzioni internazionali che hanno giustificato la war on drugs a scapito della “riduzione del danno”. Un seminario organizzato da Forum Droghe ha fatto il punto sulle azioni da intraprendere, come organizzazioni della società civile, in vista dell'evento.

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HIV prevention, treatment and care in prisons and other closed settings: a comprehensive package of interventions.
(Droghe)

Data: 2013Autore: UNODC, ILO, UNAIDS, UNDP, OMSE' una guida tecnica per la prevenzione e il trattamento dell'HIV in carcere o in altri luoghi di detetenzione. Diretta ai Governi di tutto il mondo, indica 15 interventi essenziali nei luoghi di detenzione che tutti i paesi dovrebbero garantire :

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Technical Guide Interventions for HIV prevention,treatment and care among people who inject drugs
(Droghe)

Data: 2009Autore: OMS, UNODC, UNAIDSGuida tecnica per la prevenzione e il trattamento dell'HIV nei consumatori di sostanze per via iniettiva. Diretta ai Governi di tutto il mondo, indica 9 interventi essenziali che tutti i paesi dovrebbero garantire:

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La Riduzione del Danno in Carcere - Lo stato dell’Arte nel Mondo
(Droghe)

Data: 15 giugno 2013Autore: Lila - Alessandra Cerioli

Esperienze di policies di riduzione del danno nel mondo.Le persone detenute hanno diritto a ricevere strumenti di prevenzione pari a quelli disponibili al di fuori del carcere, ha dichiarato l'OMS nel 1993. I comportamenti a rischio di HIV in carcere sono principalmente il sesso consensuale e non consensuale e l'uso di droga per via iniettiva. La prevalenza di HIV e HCV è molto più alta nella comunità ristretta rispetto a quella esterna. Nessun paese è riuscito a risolvere il problema del consumo di stupefacenti in carcere, ma sono ancora pochi i paesi che lo ammettono e cercano di risolverlo. L' Italia è terribilmente in ritardo: serve urgentemente fornire accesso a preservativi, a siringhe sterili, al metadone in mantenimento, al test e al trattamento per HIV e HCV su base volontaria durante la custodia preventiva e la detenzione, come richiesto dal Consiglio d'Europa nel 1998.

Slide della relazione presentata a Nocera Terinese in occasione della Formazione Nazionale LILA "Riduzione del Danno alle Sbarre", dedicata alle iniziative di Harm Reduction in Carcere.

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Droghe e salute in carcere
(Droghe)

data: 7 settembre 2012Autore: Lila - Alessandra CerioliSlide dell'intervento della presidente Lila nazionale Alessandra Cerioli alla Summer School 2012 di Fuoriluogo a Firenze "Carcere e droghe Tra retorica "securitaria" e buone pratiche di accoglienza". Titolo dell'intervento è "Droghe e salute: come ridurre il danno in carcere. Esperienze europee e italiane".

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Linee Guida internazionali ed europee per gli interventi Harm Reduction nei Sistemi Penitenziari
(Droghe)

Data: 15 giugno 2013Autore: Lella Cosmaro - LILA Milano Onlus- Steering Committee Member AIDS Action Europe - Co-chair European Union HIV/AIDS Civil Society Forum La Riduzione del Danno (Harm Reduction) è una strategia sanitaria e sociale che ha lo scopo di ridurre i danni correlati all'uso di sostanze stupefacenti. Supportata dalle più autorevoli agenzie internazionali e dalla Commissione Europea, questa strategia si è dimostrata efficace anche in carcere: i documenti ufficiali che la supportano sono riportati nella relazione.

Slide della relazione presentata a Nocera Terinese in occasione della Formazione Nazionale LILA "Riduzione del Danno alle Sbarre", dedicata alle iniziative di Harm Reduction in Carcere.

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Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia
(Droghe)

Data: Relazioni AnnualiAutore: Dipartimento Politiche Antidroga

Relazioni del Dipartimento Politiche Antidroga che ogni anno vengono lette in Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia.

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Report UNAIDS 2020 (Dati 2019)
(Nel mondo)

Autore: UNAIDSData: 2020

Se il mondo era già in notevole ritardo nella sua corsa per la fine dell’AIDS come minaccia alla salute pubblica entro il 2030, la pandemia di COVID-19 potrebbe far rallentare ancor di più il passo. Una nuova epidemia ha messo fortemente in crisi il sistema sanitario di tutti i paesi, con conseguenze molto pesanti sulla risposta globale all’HIV, attraverso un rallentamento nella produzione e distribuzione dei farmaci, e un’interruzione di tanti servizi di assistenza per le persone che vivono con l’HIV. Secondo una stima condotta da UNAIDS e OMS un’interruzione di sei mesi nella distribuzione dei farmaci potrebbe portare a 500.000 nuovi decessi legati all’AIDS soltanto nell’Africa sub-sahariana entro la fine del 2021.

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Report UNAIDS 2019 (Dati 2018)
(Nel mondo)

Autore: UNAIDSData: 2019

Seppure, a livello globale, i progressi nella riduzione delle morti legate all’AIDS siano costanti nell’ultimo decennio, il target 2020 di riduzione delle nuove infezioni da Hiv, stabilito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è chiaramente fuori portata. La visione globale cela una grande diversità di tendenze tra paesi e regioni. I maggiori progressi nella riduzione delle infezioni e delle morti legate all’Aids si riscontrano nei paesi più duramente colpiti dall’epidemia, ovvero nei paesi dell’est e del sud Africa, ma altrove ci sono preoccupanti battute d’arresto. Nel 2018, oltre la metà delle nuove infezioni sono state riscontrate tra le popolazioni chiave e i loro partners sessuali. Secondo un indicatore di transizione dell’epidemia, un gruppo variegato di 19 paesi è sulla buona strada per sconfiggere l’AIDS, ma molti altri no.

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FAST-TRACK: Mettere fine all’epidemia di AIDS entro il 2030
(Nel mondo)

Data: 2014Autore: UNAIDS

Il report pubblicato da UNAIDS nel 2014, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, lanciava per la prima volta la campagna per una strategia Fast-Track, ovvero un piano che mettesse in atto azioni mirate e più veloci per centrare l’obiettivo della fine dell’epidemia di AIDS entro il 2030. Per raggiungere tale ambizioso scopo, dopo tre decenni dell’epidemia più grave a memoria d’uomo, i paesi devono necessariamente utilizzare gli strumenti più efficaci ad oggi disponibili, riconoscere la propria responsabilità nei risultati e far si che nessuno rimanga indietro.

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