| |
Sede nazionale legale
e amministrativa
Via Maurizio Monti, 58
22100 Como

Sede nazionale operativa
C.so Regina Margherita 190e
10152 Torino
|
|
PROGETTI 
|
Ambito
di intervento:
Prevenzione primaria |
|
VIOLA II E VIOLA III - Intervento di peer education negli negli istituti superiori per la prevenzione all’Hiv/Aids
Realizzato da: Lila Toscana
Finanziato da: Cassa di Risparmio di Firenze
Periodo: Anno scolastico 2005-2006/2007-2008
Il progetto VIOLA III, rivolto agli studenti delle classi III degli istituti superiori fiorentini, basato sul modello della peer education (educazione tra pari), prevede in una prima fase un assemblea, in cui vengono raccolte le adesioni degli studenti interessati a partecipare al progetto, e due incontri di formazione condotti da psicologi esperti, sui temi della prevenzione all’ HIV/AIDS e del lavoro di gruppo; in una secondo fase, gli studenti che hanno partecipato agli incontri, vengono seguiti da un tutor per la realizzazione di materiale informativo sul tema hiv/aids, che sarà diffuso dagli stessi all’interno dell’Istituto Scolastico ed eventualmente in altri Istituti Scolastici.
|
Interventi di supporto per l’attuazione della strategia di prevenzione hiv in Italia, basata sull’evidenza e che rispetti la tradizione e cultura di provenienza degli individui
Realizzato da: OIM, Comune di Firenze e Lila Toscana
Finanziato da: Comune di Firenze
Periodo: Anno 2007
La Lila, all’interno del progetto nazionale“Interventi di supporto per l’attuazione della strategia di prevenzione HIV in Italia, basata sull’evidenza e che rispetti la tradizione e cultura di provenienza degli individui” finanziato all’OIM dal Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM), ha collaborato con il Consiglio degli Stranieri del Comune di Firenze per l’organizzazione e la raccolta dei dati quantitativi e qualitativi (questionari, interviste e focus group) nel territorio fiorentino.
|
Ricerca sulle motivazioni
che portano la popolazione omo-bisessuale (msm) alla pratica
consapevole di comportamenti sessuali a rischio. Creazione di
un nuovo strumento di prevenzione basato su strategie comunicative
corrette ed efficaci
Realizzato da: Lila
Milano titolare del progetto in collaborazione con Istituto
Psicologico Europeo IPSE, centro di Iniziativa Gay – ARCIGAY
Milano ONLUS, Circolo di Cultura Omosessuale MARIO MIELI Roma.
Finanziato da: V Programma Nazionale di Ricerca
sull'Aids – 2003
Periodo: Dicembre 2004 – Dicembre 2005
: Il progetto di ricerca si propone di accertare se in Italia
si stia verificando quanto già evidenziato e analizzato
in altri Paesi europei tra la popolazione omosessuale e bisessuale.
Nel corso della collaborazione al progetto europeo ENAH (European
Network of AIDS Helplines, finanziato dalla Comunità
Europea, Ottobre 2001/Gennaio 2004 di cui LILA Milano è
partner per l’Italia) è emerso che Olanda, Francia,
Regno Unito, Danimarca negli ultimi 2-3 anni hanno registrato
un aumento rilevante delle infezioni da HIV e di altre infezioni
a trasmissione sessuale (ITS) in questa fascia di popolazione.
|
Progetto accaivvù.
Cattura l'informazione e blocca il virus! - Intervento
di educazione alla salute e prevenzione per gli studenti delle
scuole di Roma
Realizzato da: Lila
Lazio (capofila) e Circolo di Cultura Omosessuale Mario
Mieli
Finanziato da: Comune di Roma - Assess. alle
Politiche Sociali e Promozione della Salute
Periodo: anno scolastico 2006/07
Progetto di prevenzione primaria che coinvolge gli studenti
delle scuole di II grado in percorsi educativi e formativi su
hiv e prevenzione. Obiettivo è formare gruppi di opinion
leader in grado di attivare tra i coetanei meccanismi di educazione
tra pari.
Oltre 20.000 studenti sono stati raggiunti attraverso la distribuzione
di materiale informativo e la realizzazione di eventi organizzati
dai ragazzi stessi nella edizione precedente del progetto (anno
scolastico 2004/2005).
http://www.accaivvu.it
|
Cassiopea - Campagna
di prevenzione dell’Aids realizzata nelle Scuole Superiori
attraverso l’Impiego di strategie Operative basate sulla
tecnica della Peer Education ed indirizzata agli Adolescenti
Realizzato da: Servizio Educazione alla salute
APSS in partenership con il formatore dott. Roberto Rossi di
Olgiate Comasco e Lila Trentino
Finanziato da: Ministero della Salute attraverso
l’Azienda Provinciale per i Sevizi Sanitari della Provincia
di Trento per le annualità 2001 e 2002 e dalla APSS negli
anni successivi
Periodo: 2001/2006
Educazione fra pari in Istituti di scuola media superiore. Nelle
prime due annualità la LILA ha svolto, oltre alla funzione
di progettazione, quella di presentazione del progetto alla
scuole coinvolte, di formazione e di tutoraggio ai gruppi di
studenti leaders autocandidatisi. Nella terza annualità
la LILA la svolto la funzione di “formare i formatori”
fra operatori sanitari della APSS autocandidatisi, oltre a quella
di presentazione e del progetto alla scuole coinvolte, di formazione
e di tutoraggio ai gruppi di studenti leaders autocandidatisi.
Nelle annualità successive la funzione di formazione
ai gruppi di studenti leaders è stata svolta dagli operatori
sanitari precedentemente formati dalla LILA che ha mantenuto
la funzione di presentazione e del progetto alla scuole coinvolte
e di tutoraggio ai gruppi di studenti leaders autocandidatisi.
|
Scuole superiori
Realizzato da: Lila Trentino
Finanziato da: singoli Istituti scolastici
Periodo: 1995/2006
Tempi: due o tre interventi di un operatore LILA, di due ore
scolastiche ciascuno. Destinatari: studenti delle classi terze
superiori. Obiettivi: ricerca e creazione di un clima di non
pregiudizio e di non giudizio nella comunicazione e rispetto
al tema; condivisione e confronto di saperi e vissuti circa
HIV e AIDS; riorganizzazione di conoscenze ed esperienze sul
tema HIV-AIDS; conoscenza delle caratteristiche epidemiologiche,
cliniche e sociali dell'infezione da HIV in Trentino e in Italia;
conoscenza delle modalità di trasmissione del virus HIV;
consapevolezza della fondamentale rilevanza dei comportamenti
individuali rispetto all’esposizione al rischio d'infezione;
avvio di un percorso di autoresponsabilizzazione circa i propri
comportamenti; consapevolezza e rispetto delle varie diversità.
Metodologia: circle time; brain storming; lavori di gruppo;
comunicazione frontale. Strumenti: schede stimolo; lavagna luminosa
e lucidi; lavagna a fogli; filmati; questionari di ingresso
e uscita; opuscoli informativi.
|
Fatti la salute tua
Realizzato da: Lila Lecce
Finanziato da: Assessorato alla Pubblica Istruzione
della città di Lecce
Periodo: ottobre, novembre, dicembre 2005
Progetto di educazione alla salute che ha coinvolto 596 studenti
delle scuole medie inferiori della città di Lecce.
Interventi di informazione frontale e di animazione, lavori
di gruppo.
Concorso: lancia il tuo slogan!
|
Melpignano 2006: progetto
europeo programma gioventù – azione 3
Realizzato da: Lila Lecce e gruppo ZOI
Finanziato da: Unione Europea, Comune di Melpignano,
Provincia di Lecce (Assessorato alle Politiche Giovanili), Regione
Puglia (Assessorato alla Cittadinanza Attiva)
Periodo: dal 1/02/06 al 30/09/06
ACT UP - Europe without AIDS - campagna di comunicazione sociale:
Campagna di sensibilizzazione della comunità locale sui
temi dell’accoglienza dei migranti (spot radio e tv, cartoline).
Campagna di informazione sull’educazione alla salute attraverso
la produzione di una guida in 5 lingue sulla mappatura dei servizi
socio-sanitari della provincia di Lecce e sulla prevenzione
e assistenza hiv/aids.
|
Prevenzione AIDS? Ci sto
dentro!
Realizzato da: Lila
Piemonte
Finanziato da: Contributo del Comune di Torino
Periodo: ciclico ogni anno scolastico
La Lila Piemonte ogni anno svolge tra ottobregiugno una serie
di incontri nell’ambito del progetto “Prevenzione
AIDS? Ci sto dentro!”, finanziato con un contributo
del Comune di Torino, rivolti agli allievi delle scuole superiori
di Torino con i seguenti obiettivi:accrescere la cultura della
prevenzione; fornire informazioni corrette al fine di responsabilizzare
gli adolescenti a vivere una sessualità sicura modificando
eventuali comportamenti a rischio nell’ottica della
difesa della propria e altrui salute; accrescere la cultura
della solidarietà e della difesa dei diritti; creare
uno spazio di discussione e confronto con gli studenti, che
permette ai ragazzi una maggiore spontaneità, ha dato
la possibilità di chiarire dubbi ed esprimere le soggettive
perplessità rispetto alla sessualità e al rischio
di contagio da HIV e altre IST (infezioni sessualmente trasmesse).Un
altro tema particolarmente sentito e affrontato è stato
la correlazione tra uso di sostanze stupefacenti in luoghi
di aggregazione giovanile e l’abbassamento della percezione
del rischio di contagio attuando comportamenti a rischio.
|
Servizio Territoriale di Prevenzione e Lotta alla diffusione dell'HIV e delle MTS all’interno della popolazione immigrata
Realizzato da: Lila
Bari
Finanziato da: Ministero della solidarietà sociale L.266/91
Periodo: 2008
Il progetto prevede l'apertura, nella città di Bari, di uno sportello informativo destinato alla popolazione immigrata. Attraverso una rilevazione dei bisogni e la realizzazione di un opuscolo multilingue da distribuire alla popolazione immigrata, si daranno informazioni sulla prevenzione delle infezioni da HIV e delle MTS e sui diritti in tema di cura.
|
Alla Salute – Occhio
Bimbi - Intervento di educazione alla salute e prevenzione
per i giovani
Realizzato da: Lila
Livorno e Ceis onlus Livorno (capofila), U.F. Ser.t. di
Livorno
Finanziato da: Comune di Livorno attraverso
PZAS
Periodo: anni 2004/06
Progetto di prevenzione primaria nei locali notturni che ha
coinvolto circa 2.500 ragazzi tra i 15 e i 26 anni nel primo
anno di attività terminato il 30/6/05 in percorsi educativi
e di prevenzione con l’utilizzo dell’etilometro
a scopo preventivo. Effettuati più di 2000 test etilometrici.
|
Progetto scuole
- Intervento di educazione alla salute e prevenzione per gli
studenti delle scuole della Provincia di Livorno
Realizzato da: Lila
Livorno
Finanziato da: U.O. Educazione alla salute
– ASL 6 Livorno
Periodo: anno scolastico 2000/06
Progetto di prevenzione primaria nelle scuole che coinvolge
circa 2.000 studenti tra i 15 e i 17 anni in percorsi educativi
e formativi su hiv e prevenzione. Nelle scuole di II grado sono
inoltre strati formati gruppi di peer educator in grado di attivare
tra i coetanei meccanismi di educazione tra pari in materia
di prevenzione all’Hiv/Aids e Nuove Droghe.
|
Con gli operatori della notte
- Intervento di educazione alla salute e prevenzione
per i giovani dell’Isola d’Elba
Realizzato da: Lila
Livorno (capofila), U.F. Ser.t. Elba
Finanziato da: U.F. Ser.T. dell’Elba
attraverso i PZAS
Periodo: anno scolastico 2002/05
Progetto di prevenzione primaria nei locali notturni dell’Isola
d’Elba che ha coinvolto circa 8.000 giovani tra i 15 e
i 25 anni in percorsi educativi e di prevenzione su HIV e Nuove
Droghe. È stato previsto, inoltre, un percorso formativo
per gli operatori dei locali notturni Dj, Barman, Buttafuori,
etc. per avere nozioni base sulle sostanze e sulle metodologie
di intervento e prevenzione nella loro qualità di leader
naturali riconosciuti dai giovani in un ambiente particolare
come quello delle discoteche.
|
Prevenzione dell'infezione
da HIV nella popolazione eterosessuale maschile che frequenta
i locali notturni
Realizzato da: Lila
Piacenza - U.O.Malattie Infettive dell'AUSL di Piacenza
Finanziato da: AUSL di Piacenza - Regione Emilia
Romagna
Periodo: 1/09/2005 - 28/02/2006
Il progetto è fortemente innovativo per la nostra regione
e prevede una prima parte di mappatura dei locali notturni della
città e della Provincia e di contatto con i gestori,
ed una parte di ricerca rivolta alla popolazione eterosessuale
maschile che frequenta i locali notturni per conoscere la loro
percezione del rischio rispetto all'HIV/AIDS e le MTS; la ricerca
coinvolge anche le donne che lavorano come addette all'intrattenimento
all'interno dei locali, il personale e i gestori stessi.
Il progetto si propone inoltre la realizzazione all'interno
dei locali di punti informativi con e senza le/gli operatrici/ori
per informazioni sull'HIV/AIDS e le MTS, l'apposizione di macchine
distributrici di profilattici concordata con i gestori dei locali,
il counselling e l'orientamento ai servizi sanitari per le persone
che ne fanno richiesta, la creazione di materiale ad hoc, l'attivazione
di momenti di sensibilizzazione/formazione del personale dei
locali notturni rispetto all'HIV/AIDS e alle MTS, l'attivazione
di una Help line per i frequentatori ed il personale dei locali
notturni.
|
Interno Notte
Realizzato da: Lila
Piacenza
Finanziato da: Regione Emilia Romagna – Comune di Piacenza (Assessorato alla Salute- Solidarietà- Coesione Sociale)
Periodo: settembre 2007/agosto 2008
Attività di prevenzione, informazione e formazione per la prevenzione all’HIV/AIDS e alle malattie trasmissibili sessualmente alla popolazione che accede e/o lavora nei locali/luoghi dell’intrattenimento e del divertimento notturno per giovani e adulti.
Tra le iniziative del progetto è prevista la presenza di operatrici e operatori della Lila per ascolto , counselling e informazioni con diverse modalità di accesso: creazioni di info-pont direttamente nei locali, attraverso una linea telefonica anonima dedicata, l’utilizzo di un sito internet appositamente strutturato con la possibilità di inviare via e-mail le richieste di approfondimenti su HIV/AIDS e malattie trasmissibili sessualmente.
|
Laboratori MAP: creazione di laboratori teatrali e di prodotti audiovisivi (video, cortometraggi) per ragazze e ragazzi, sull’uso di sostanze legali ed illegali, l’HIV/AIDS e le MTS, i luoghi del divertimento
Realizzato da: Lila
Piacenza, Gruppo Giovanile Informale “I Pupilli”, con la collaborazione di “Space Lab” di C.S. Papa Giovanni XXIII Reggio Emilia, e Comune di Reggio Emilia
Finanziato da: Regione Emilia-Romagna, Comune di Piacenza (Assessorato al Futuro), più autofinanziamento.
Periodo: 2008
Il progetto è un’estensione delle attività diurne del progetto MAP , e prevede il coinvolgimento di ragazze e ragazzi contattate/i durante le uscite di MAP.
I laboratori MAP permettono di approfondire le tematiche relative all’uso di sostanze legali ed illegali, alla prevenzione dell’HIV/AIDS ed altri argomenti particolarmente rilevanti portati dalle/dai giovani stessi.
Alla realizzazione di queste attività partecipano operatrici e operatori della Lila, attrici,attori ed esperti di laboratori teatrali, registi e tecnici di video e cortometraggi, giovani che hanno sviluppato un interesse particolare per il teatro e per la realizzazione di video e corti. Particolarmente significativa è la presenza di alcuni ragazzi del Gruppo Informale “I Pupilli”, nato in seguito alla realizzazione di un precedente progetto finalizzato alla creazione di cortometraggi sulle sostanze, la prevenzione dell’HIV, i luoghi del divertimento giovanile, sostenuto da Lila e finanziato dall’U.E. tramite le Iniziative di Gruppo dell’ ”Azione 3-INIZIATIVE GIOVANI” del Programma GIOVENTU’ dell’Unione Europea.
I prodotti finali dei laboratori vengono presentati alla cittadinanza in momenti pubblici, con la finalità di favorire la riflessione, la discussione, e lo sviluppo di competenze comunitarie delle/dei giovani partecipanti.
|
Obiettivo Notte –
Intervento di promozione della tutela della salute nei luoghi
del divertimento notturno a Roma
Realizzato da: Lila
Lazio
Finanziato da: Centri Servizi per il Volontariato
del Lazio CESV e SPES
Periodo: 2002/2003
Il progetto ha concentrato la propria azione di prevenzione
sui giovani e giovanissimi della capitale incontrandoli nei
pub, birrerie e locali notturni, ossia nei luoghi di divertimento
in cui spesso la percezione del rischio è più
bassa. Obiettivo è stato promuovere una cultura del divertimento
“sicuro”, basata sulla conoscenza e consapevolezza
dei comportamenti a rischio legati alla sessualità e
al consumo ricreativo di sostanze.
|
Passaporto per la Solidarietà
- Intervento di informazione e prevenzione indirizzato verso
le migranti di varie etnie presenti sul territorio regionale.
Realizzato da: Lila Cagliari in collaborazione
con Sardegna Solidale (Centro Regionale dei Servizi per il Volontariato)
e l’Associazione Sarda contro l’emarginazione (ASCE)
Finanziato da: Regione Autonoma della Sardegna
Periodo: 2002/2003
Il progetto ha previsto la realizzazione di un libretto informativo
di 50 pagine, con testo multilingue, realizzato in collaborazione
con Sardegna Solidale e l’Associazione ASCE indirizzato
in particolare alle donne extracomunitari presenti in Sardegna
e distribuito presso luoghi di prostituzione e di aggregazione
anche clandestina, oltre che nelle strutture ad accesso pubblico
di maggior frequentazione da parte delle migranti stesse.
|
Insieme per il Futuro
- Intervento di informazione, prevenzione, counselling telefonico
e vis-a-vs sui temi dell’aids e l’abuso di sostanze
(vecchie e nuove droghe) con seminario regionale e pubblicazione
finale dei risultati statistici, indirizzato verso la popolazione
giovanile e le strutture scolastiche del territorio della provincia
di Cagliari
Realizzato da: Lila Cagliari
Finanziato da: Regione Autonoma della Sardegna
con i fondi della Legge 309
Periodo: 2003/2004
Il progetto ha previsto la realizzazione di un vario materiale
informativo in vari formati, (tra i quali manifesti, adesivi
e un libretto informativo a colori di 80 pagine con illustrazioni)
e la presenza di volontari e operatori LILA in oltre 50 interventi
di confronto con ragazzi e corpo docente per la divulgazione
di informazioni sulle tematiche legate all’Aids e all’impatto
sui giovani delle sostanze (vecchie e nuove droghe), presso
numerose scuole superiori della Provincia di Cagliari. Il progetto
ha inoltre permesso la pubblicazione di una relazione finale
di 150 pagine, contenente, i risultati e le statistiche di oltre
un anno di attività della Sede Lila di Cagliari nel counselling
telefonico e vis-a-vis insieme a eventi in diversi altri luoghi
di aggregazione sociale. Tale relazione è stata presentata
alle istituzioni, ai servizi socio-sanitari e al pubblico, durante
un seminario regionale conclusivo nella primavera del 2005.
|
Educare per prevenire l'aids
Realizzato da: Lila Lecce e Istituto Professionale
per i Servizi Sociali di Tricase (Le)
Finanziato da: Provincia di Lecce (POF speciale)
Periodo: marzo-aprile-maggio 2005
Progetto di informazione e produzione di slogan per la produzione
di t-shirt: si è costituto un gruppo di lavoro di 45
studentesse/i e dopo lezioni sulla prevenzione, storia della
comunicazione sull'aids, e spunti di grafica sociale si sono
prodotti dei loghi sulla prevenzione. le/gli studentesse/i hanno
autogestito i gruppi e la Lila ha fatto da "supervisore".
Si è notato che le/i giovani apprendono molto di più
quando una informazione incontra una loro domanda.
|
La settimana della prevenzione
Realizzato da: Lila Lecce e Unione degli Universitari
Finanziato da: Università degli studi
di Lecce
Periodo: ottobre-novembre-dicembre 2003
si sono formati 5 studenti/esse universitari sulla prevenzione,
cura e assitenza aids; dopo questo periodo si è dato
vita a un gruppo di lavoro che lanciato l'idea dei LILAcollection...
il contenuto è utile, il contenitore è bello...
(vedi galleria)
nella settimana dal 1° al 10 dicembre si è dato vita
all'interno dell'ateneo e della sede lila (distanza di 500metri)
- banchetti informativi e distribuzione LILAcollection,
- campagna "fai il test",
- concerto Siriani orchestra.
|
NoAidsSalento
Realizzato da: Lila Lecce
Finanziato da: Comune di Melpignano, Provincia
di Lecce
Periodo: maggio 2003
Noaidsalento è il primissimo grido che si alza dal salento
dopo anni di torpore per ricordare l'importanza della prevenzione
e della comunicazione... per un giorno intero incontri, installazioni,
concerti animano il cuore del paese e vengono distribuiti 5000
preservativi!
Convegno “Aids…il silenzio diventa voce” Educazione
alla vita e prevenzione.
Relatori: dott.ssa Lucia Lopalco, Responsabile Unità
di Immunobiologia di HIV Ospedale S. Raffaele di Milano, Filippo
Manassero Presidente Lila Nazionale, Michele Bellomo organizzatore
del Bari Pride 2003 3 portavoce dell’Arcigay di Bari,
Avv. Loredana Capone Assessora alle Pari Opportunità
della Provincia di Lecce.
Rassegna video, spazio creativo con pensieri e poesie di sieropositivi,
mostra di pitture di artisti salentini, spettacoli di artisti
di strada, concerto di musica con Radiodervish, Nidi d’Arac,
Opa Cupa e Tax Free.
Vedi la campagna alla sezione galleria
|
LilaBus Piemonte
Realizzato da: Lila
Piemonte
Finanziato da: Regione Piemonte
Periodo: settembre/ottobre2001
Il progetto Lilabus Piemonte è un progetto regionale
di prevenzione e informazione rivolto alla popolazione giovanile.
L'iniziativa si è basata sull'attività di un camper
itinerante, appositamente attrezzato e guidato da operatori
Lila, che ha raggiunto le principali città e luoghi di
aggregazione delle provincie del Piemonte. L’iniziativa
nata dall’urgenza di agire concretamente di fronte ai
dati da cui risulta l’aumento costante della trasmissione
del virus Hiv mediante rapporti sessuali soprattutto fra i giovani,
è stata realizzata dalla sede Lila Piemonte nel periodo
settembre/ottobre 2001, dopo aver strutturato una mappatura
del territorio per individuare le località maggiormente
frequentate, e lavorato in sinergia con gruppi giovani, scuole,
centri di aggregazione, locali pubblici al fine di organizzare
eventi e momenti di confronto e di dibattito.
|
Aids e immigrazione
Realizzato da: Lila
Piemonte
Finanziato da: Regione Piemonte
Periodo: anno 2001 durata 15 mesi
E' un progetto di prevenzione e informazione rivolto alla popolazione
extracomunitaria presente sul territorio della Città
di Torino, è nato dalla consapevolezza che le persone
immigrate in Italia clandestinamente, sieropositive o malate
di Aids, vivono una situazione allarmante non solo per la propria
salute ma anche per la salute pubblica. I dati a disposizione,
se pur frammentari, suggeriscono che in Italia l’infezione
da HIV ha una frequenza relativamente elevata tra gli stranieri,
tra i quali i casi di AIDS sono notevolmente aumentati negli
ultimi dieci anni. Lila Piemonte, ritenendo che la diffusione
di tali infezioni potrebbe essere prevenuta attraverso appropriati
interventi di educazione sanitaria, ha voluto realizzare un
progetto specifico che tenesse conto delle realtà: linguistica,
etnica, culturale, sociale, psichica e somatica dei soggetti,
per arrivare ad agire una efficace e corretta campagna di prevenzione.
|
Realizzazione di interventi
nelle scuole e nei principali luoghi di aggregazione
Realizzato da: Lila Genova
Finanziato da: Lila Genova con attività
di autofinanziamento
Periodo: 1998/2005
Nel corso degli anni l’associazione è diventata
un importante punto di riferimento sul territorio non solo per
chi si trova a vivere quotidianamente situazioni di disagio
ma anche per adolescenti che, bloccati da timori e insicurezze,
proprie della giovane età, trovano difficoltà
a rivolgersi ai servizi e alle strutture presenti sul territorio
e preferiscono chiedere informazioni e profilattici in contesti
più informali.
L’obiettivo è quello di garantire un’informazione
chiara e corretta, scevra da pregiudizi e inutili moralismi,
mettendo al primo posto elementi quali ascolto, rispetto e tutela
del benessere. Le attività informative nel 2005 si sono
concentrate su: presenza, con banchetti informativi, in luoghi
di aggregazione giovanile (discoteche, concerti, centri commerciali,
centri sociali), collaborazione ad uno spettacolo teatrale organizzato
dall’associazione Eventi culturali, distribuzione di materiale
informativo alla Festa Nazionale de l'Unità all’interno
degli “Arcigay”, “Azione trans”,”Centro
Cooperazione e Sviluppo”,”Associazione Comunità
S.Benedetto al Porto” e con l'organizzazione e la partecipazione
diretta a due dibattiti presso lo stand “Spazio Africa”
sulle tematiche dell'immigrazione e dell'hiv.
|
|
|