Norme di viaggio e di soggiorno per le persone sieropositive

mondo viaggi sssData: 2012/2013
Autori: Peter Wiessner, Karl Lemmen - Deutsche AIDS-Hilfe e.V. Traduzione a cura della Lila
Norme di ingresso e di soggiorno per le persone sieropositive, relative sia a soggiorni turistici che a soggiorni prolungati per studio o lavoro. Le informazioni comprendono 192 paesi.

 

Dopo quasi 30 anni dalla comparsa della pandemia la lotta contro stigma e la discriminazione che la società ha costruito attorno alle persone sieropositive continua.
Purtroppo non è “facile” retorica la nostra, le informazioni contenute in questa guida lo dimostrano. Gli anni passati sono stati densi di scoperte scientifiche che ci hanno permesso di conoscere il virus, le vie di trasmissione, i farmaci che ne bloccano la replicazione, ma  tutto questo progredire della scienza non è stato sufficiente per  abbattere molte delle barriere che ancora oggi tengono le persone  sieropositive fuori dalla società. Infatti, per la maggior parte dei  governi, le persone sieropositive sono considerate solo come un  problema, una minaccia per la salute pubblica, un onere per la  società rispetto ai costi dell'assistenza sanitaria.
E' noto che: l’HIV non si trasmette con la sola convivenza; la  trasmissione è causata da comportamenti specifici; il sesso sicuro  dovrebbe essere rispettato da tutti indipendentemente dalla  nazionalità e dallo stato sierologico; le restrizioni di viaggio non  impediscono alle persone sieropositive di muoversi per diletto o per  bisogno, ma le obbliga solo a nascondere il loro status, a evitare  test HIV e i servizi di assistenza sanitaria. L'idea che milioni di  persone si spostino per sfruttare un sistema di assistenza sanitaria  di un altro paese è un mito e non è supportato dalla realtà.