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Record di accessi ai test rapidi per l’Hiv proposti dalla LILA. Al via i nostri servizi permanenti di testing. Tante richieste d’aiuto sul self-test in farmacia. Alle istituzioni chiediamo più impegno per la promozione del Test HIV
(Comunicati Stampa 2017)

Oltre 700 test rapidi per l’Hiv eseguiti in meno di 15 giorni, il 41% dei quali “first test” ossia riferibili a persone che effettuavano per la prima volta questo accertamento: hanno funzionato oltre ogni aspettativa i servizi di test rapido proposti dalla LILA in occasione della testing week europea dello scorso novembre e del primo dicembre 2016, giornata mondiale per la lotta all’Aids.

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Gli auguri della LILA per San Valentino con le regole del sesso sicuro. Urgenti nuove politiche di prevenzione: insufficiente in Italia il ricorso al profilattico.
(Comunicati Stampa 2017)

A tutti gli amanti, in occasione di San Valentino gli auguri della LILA ed un regalo speciale: ricordare come le regole del Safer sex e della prevenzione siano poche e molto semplici da osservare, a partire dall’utilizzo del profilattico. Proteggerci e proteggere chi amiamo dall’HIV e da altre malattie sessualmente trasmissibili è un gesto di responsabilità e attenzione che non limita in alcun modo il piacere e la spontaneità. Sul nostro sito tutte le regole del sesso sicuro.

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World Aids Day 2016
(Comunicati Stampa 2016)

L’Italia in ritardo sugli obiettivi Onu per debellare l’Aids entro il 2030: l’infezione non cala e le politiche per la prevenzione restano al palo.L’allarme raccolto dai nostri centralini: cresce il bisogno di informazione, restano problematici utilizzo del condom e accesso al test HIV.

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HIV prevention, treatment and care in prisons and other closed settings: a comprehensive package of interventions.
(Droghe)

Data: 2013Autore: UNODC, ILO, UNAIDS, UNDP, OMSE' una guida tecnica per la prevenzione e il trattamento dell'HIV in carcere o in altri luoghi di detetenzione. Diretta ai Governi di tutto il mondo, indica 15 interventi essenziali nei luoghi di detenzione che tutti i paesi dovrebbero garantire :

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Technical Guide Interventions for HIV prevention,treatment and care among people who inject drugs
(Droghe)

Data: 2009Autore: OMS, UNODC, UNAIDSGuida tecnica per la prevenzione e il trattamento dell'HIV nei consumatori di sostanze per via iniettiva. Diretta ai Governi di tutto il mondo, indica 9 interventi essenziali che tutti i paesi dovrebbero garantire:

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The Gap Report
(Hiv e dati)

Data: 2016Autore: UNAIDS

Il recente "The Gap Report", presentato in occasione della conferenza AIDS 2014 - 20th International AIDS Conference, tenutasi a Melbourne, in Australia, dal 20 al 25 luglio 2014, è stato redatto per rispondere alla domanda: come ridurre la distanza tra le popolazioni ad alto reddito e quelle che sono state lasciate indietro?

L'obiettivo del Gap Report è di fornire non solo i più accurati dati disponibili, ma anche di dare informazioni ed analisi circa le popolazioni dei Paesi a basso reddito.

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Stime sul numero di persone che vivono con l'Hiv in Italia
(Hiv e dati)

Titolo: Estimates of the Number of People Living with HIV in ItalyAutore: Laura Camoni, Vincenza Regine, Karen Stanecki, Maria Cristina Salfa, Mariangela Raimondo e Barbara Suligoi (COA e UNAIDS)Data: 17 luglio 2014

Nella pubblicazione Estimates of the Number of People Living with HIV in Italy il COA per calcolare dati epidemiologici relativi all'anno 2012 ha utilizzato il metodo elaborato da UNAIDS che prevede una proiezione di stime al 2020.

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Dati aggiornati Hiv/Aids nel Mondo
(Hiv e dati)

Data: novembre 2016Autore: UNAIDS

Il Report UNAIDS per il World Aids Day 2014 è stato appena pubblicato, ed è denominato "Fast Track - Ending the Aids Epidemic by 2030".Secondo le parole del Direttore Esecutivo di UNAIDS, Michel Sidibè, "Siamo riusciti a deviare la traiettoria dell'epidemia. Ora abbiamo cinque anni per interromperla definitivamente, o rischiamo che vada fuori controllo".

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Dichiarazione di Oslo sulla Criminalizzazione in Hiv
(Nel mondo)

Data: 13 febbraio 2012Autore: Società civile internazionale.A Oslo, in Norvegia, alla vigilia della Consultazione Politica di Alto Livello sulla Scienza e il Diritto della Criminalizzazione della Non-rivelazione, Esposizione e Trasmissione dell'HIV (High Level Policy Consultation on the Science and Law of the Criminalisation of HIV Non-disclosure, Exposure and Transmission) convocata dal Governo della Norvegia e dal Programma delle Nazioni Unite sull'HIV/AIDS (UNAIDS), un gruppo di individui e organizzazioni della società civile di tutto il mondo, preoccupati dall'uso inappropriato ed eccessivo della legge criminale per giudicare e punire persone che vivono con l'HIV per comportamenti che in ogni altra circostanza sarebbero considerati legali, si rivolgono a Ministri della Salute e della Giustizia e agli altri decisori politici di rilievo nonché agli attori del sistema giuridico.

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Ending overly broad criminalisation of HiV non-disclosure, exposure and transmission: critical scientific, medical and legal considerations
(Nel mondo)

Titolo: Porre fine all'estesa criminalizzazione per chi non rivela il proprio stato sierologico di persona affetta da Hiv, dell'esposizione dei propri partner al virus e della sua trasmissione: considerazioni scientifiche, medico legali e giuridiche.Data: Maggio 2013Autore: UNAIDS - Joint United Nations Programme on HIV/AIDS

Documento che segue il Policy brief on criminalisation of HIV transmission, stilato nel 2008 dall'UNAIDS e dall'UNDP - United Nations Development Programme. Linee guida per governi, politici, forze dell'ordine e società civile, incluse le persone che vivono con l'HIV, con l'obiettivo di limitare e porre fine alla troppo ampia applicazione delle leggi penali in materia di HIV.

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IAS 2015 - Terzo Bollettino
(IAS 2015)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della VIII Conferenza su Patogenesi, Trattamento e Prevenzione dell'HIV organizzata dall'International AIDS Society (IAS 2015), che si terrà a Vancouver, in Canada, dal 19 all 22 luglio 2015.

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IAS 2015 - Primo Bollettino
(IAS 2015)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della VIII Conferenza su Patogenesi, Trattamento e Prevenzione dell'HIV organizzata dall'International AIDS Society (IAS 2015), che si terrà a Vancouver, in Canada, dal 19 all 22 luglio 2015.

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IAS 2017 - Bollettino Conclusivo
(IAS 2017)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della IX Conferenza su Patogenesi, Trattamento e Prevenzione dell'HIV organizzata dall'International AIDS Society (IAS 2017), che si terrà a Parigi dal 23 al 26 luglio 2017.

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IAS 2017 - Primo Bollettino
(IAS 2017)

LILA Onlus - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura scientifica ufficiale on-line della IX Conferenza su Patogenesi, Trattamento e Prevenzione dell'HIV organizzata dall'International AIDS Society (IAS 2017), che si terrà a Parigi dal 23 al 26 luglio 2017.

 

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Conferenza ministeriale "La lotta all’HIV/AIDS dieci anni dopo la Dichiarazione di Dublino" - Presentazioni
(In Europa)

Titolo: Fight against HIV/AIDS ten years after the Dublin Declaration: Leaving no One Behind – Ending AIDS in EuropeData: 27 e 28 novembre 2014Autore: vari

"Fighting against HIV/AIDS ten years after the Dublin Declaration: Leaving No One Behind–Ending AIDS in Europe" è il titolo della conferenza ministeriale organizzata congiuntamente dal Ministero della Salute italiano, la Commissione Europea, l'Uffico Regionale per l'Europa dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (ECDC) ed il Programma Congiunto delle Nazioni Unite su Hiv/AIDS (UNAIDS), insieme alle delegazioni dei Paesi membri dell'Unione Europea e degli stati confinanti, tenutasi a Roma il 27 e 28 novembre 2014.

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La lotta all’HIV/AIDS dieci anni dopo la Dichiarazione di Dublino - Conferenza Ministeriale
(In Europa)

Titolo: Fight against HIV/AIDS ten years after the Dublin Declaration: Leaving no One Behind – Ending AIDS in EuropeData: 27 e 28 novembre 2014Autore: NAM - Traduzione italiana a cura di LILA Onlus

LILA Onlus in collaborazione con NAM, è lieta di fornirti la copertura ufficiale on-line della Conferenza Ministeriale tenutasi a Roma il 27 e 28 novembre 2014, in occasione del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea. La Conferenza Ministeriale è organizzata congiuntamente dal Ministero della Salute italiano, la Commissione Europea, l'Uffico Regionale per l'Europa dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (ECDC) ed il Programma Congiunto delle Nazioni Unite su Hiv/AIDS (UNAIDS), insieme alle delegazioni dei Paesi membri dell'Unione Europea e degli stati confinanti.

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LILA | Testing Week 2016
(Archivio)

Dal 18 al 25 novembre la testing week europea dedicata ad Hiv ed epatiti. Sedi Lila in campo con test rapidi anonimi e gratuiti.Vieni a trovarci, sappiamo come accoglierti.

Le intense settimane che ci porteranno al primo dicembre si aprono con la “European HIV-Hepatitis Testing Week 2016”, uno dei più importanti eventi mondiali sul fronte della prevenzione dell’Hiv/Aids e delle epatiti, promosso da “HIV in Europe” Titolo di questa edizione, la quarta, “Test. Treat. Prevent”: test, terapia, prevenzione, tre azioni fondamentali per imprimere una svolta definitiva nell’azione di contenimento di questi virus. Promuovere la consapevolezza del proprio stato sierologico, anche tra coloro che, per vari motivi non si rivolgerebbero a strutture tradizionali, è dunque il primo, indispensabile, passo per garantire un tempestivo accesso alle terapie e dunque anche una maggiore efficacia preventiva (TasP)

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Trent'anni di LILA
(Archivio)

SERATA DI DISCUSSIONE E CONFRONTO Trent’anni di LILATrent’anni insieme per i diritti,la salute e la dignità sociale. Impegni e proposte a sostegno degli obiettivi ONUper sconfiggere l’HIV/AIDS entro il 2030.

12 giugno 2017

ore 19.30/22.00, SIENA Sala delle Lupe, Piazza del Campo 1

Con il Patrocinio di

Lila NazionaleSegreteria organizzativa031 268828 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. stampaLaura Supino 348 0183527Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Tra il 1985 e il 1986 un gruppo di persone provenienti da mondi ed esperienze diverse - dall’associazionismo community based del movimento gay a quello cattolico, dai servizi e le comunità per le dipendenze alle tre principali organizzazioni sindacali, da operatori del mondo della comunicazione ad attivisti e medici impegnati nella tutela dei diritti e della salute - di fronte al devastante impatto medico e sociale dell’epidemia di HIV/AIDS, si attivano per trovare risposte adeguate e nel 1987 viene fondata la LILA. Tra loro, sin dai primi momenti, anche molte persone con HIV e AIDS che con l’associazione hanno lottato per il diritto alla salute di tutti e tutte. A distanza di trent’anni, possiamo dire che molte cose sono cambiate, che alcune sfide sono state vinte e sono stati raggiunti obiettivi che sembravano irrealizzabili: oggi le prospettive di vita per le persone con HIV nei paesi ad alto reddito sono paragonabili a quelle della popolazione generale.Nonostante i successi in campo trattamentale, tuttavia, sul piano sociale l’HIV rappresenta ancora oggi, dopo più di trent’anni, un tema delicatissimo perché legato ad ambiti di vita quali il sesso, il piacere, le libertà personali, l’identità di ciascuno e ciascuna. Questi aspetti profondi e fondamentali della vita si intrecciano e si scontrano, nel caso dell’HIV, con i molti tabù, pregiudizi e stereotipi che permangono nella nostra società alimentando, spesso, risposte personali e collettive irrazionali, ideologiche, sbagliate. L’infezione continua a propagarsi intanto nel nord e nel sud del mondo rappresentando un importante problema di sanità pubblica anche nella regione europea, Italia compresa. Rilevanti anche le fragilità sociali che l’HIV ha portato alla luce evidenziando la precarietà - e talvolta la violazione - dei diritti, sia di singole persone che di intere comunità più vulnerabili al virus, le cosiddette popolazioni chiave. Per questi motivi, seppur orgogliosi del traguardo raggiunto, pensiamo che ci sia poco da celebrare e purtroppo ancora molto da fare. LILA, che in questi trent’anni ha portato avanti molte battaglie e promosso molte campagne informative sostenendo le persone con HIV ed il loro diritto ad un futuro migliore, continuerà ad esserci e ad impegnarsi contro i pregiudizi, la disinformazione, le ingiustizie sociali e continuerà a farlo con l’aiuto di chi vorrà stare al nostro fianco e cooperando con le istituzioni e la comunità scientifica.

Unaids: giornata mondiale contro le discriminazioni
(notizie)

La non-discriminazione è un diritto umano. Stati ed individui hanno lo stesso obbligo legale di non stigmatizzare nessuno: in occasione del 1 marzo, giornata mondiale per la lotta ad ogni forma di discriminazione, Unaids chiede a tutte le persone, in tutti i paesi del mondo, di farsi sentire: "Make some noise" per uno mondo “#zerodiscrimination”.  Quest’anno attenzione puntata sull’organizzazione dei servizi sanitari. 

"La discriminazione resta un problema molto diffuso nei sistemi sanitari di tutto il mondo creando una forte barriera all’acceso ai servizi per il trattamento ed il contrasto dell’HIV”. E’ quanto sostiene Unaids che ha deciso di dedicare questo appuntamento del primo marzo, al rilancio dell’ “Agenda for zero discrimination in health care settings”, messa a punto lo scorso anno e considerata uno strumento fondamentale del programma per il raggiungimento degli obiettivi  ONU per uno sviluppo sostenibile (SDG) che puntano a sconfiggere l’Aids entro il 2030.  

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Unaids. Finanziamenti adeguati e azioni immediate per sconfiggere l’epidemia entro il 2030
(notizie)

Per porre fine all’Aids entro il 2030 è necessario sostenere pienamente gli investimenti per la lotta al virus, rafforzare impegni internazionali, partnership e innovazione, implementare la disponibilità di tutti i servizi, così da permettere ad un numero maggiore di paesi di adottare le strategie più veloci (Fast Track) per raggiungere questo obiettivo. E’ il messaggio che arriva dal 39esimo meeting del Consiglio Unaids, svoltosi a Ginevra dal 6 all’8 dicembre 2016.

Nel discorso d’apertura il direttore esecutivo di Unaids Michel Sidibè ha fatto il punto sull’anno appena concluso definendolo “molto importante” per la lotta all’Aids: l’accesso alle terapie antiretrovirali si è esteso ad oltre 18 milioni di persone nel mondo, un milione in più in soli sei mesi (gennaio-giugno 2016), inclusi 900mila bambini, il doppio degli ultimi 5 anni. Se questi sforzi saranno sostenuti ed incrementati –sostiene il documento finale del meeting- sarà possibile raggiungere nel 2020 la quota di 20 milioni di persone nel mondo con accesso alle terapie. L’incontro ha rilanciato l’obiettivo posto dalla dichiarazione politica del 7 giugno scorso –sconfiggere l’epidemia entro il 2030- e monitorato l’applicazione delle misure necessarie a raggiungerlo.

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