riduzione del danno
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Tag: riduzione del danno
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ITARDD Lettera alle Istituzioni - Per una Nuova Politica sulle Droghe
(Comunicati Stampa 2014)

Lettera alle Istituzioni di ITARDD, Rete italiana per la Riduzione del Danno, avente per temi le politiche governative sulle droghe e l'operato del Dipartimento per le Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio.

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Droghe: In Italia rischio Aids per chi usa sostanze maggiore del 15% che in Europa
(Comunicati Stampa 2015)

In Italia il 43% delle persone che assumono sostanze per via iniettiva arriva tardi alla diagnosi da Hiv contro il 29% della media europea, a causa dello scarso uso del test. Urgente un piano nazionale per la riduzione del danno e un cambio di approccio alla questione.

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26 giugno, Giornata mondiale ONU di lotta alla droga. Il governo che intende fare?
(Comunicati Stampa 2013)

Como, 25 giugno 2013. Finita per fortuna l'era Giovanardi ancora non si sa se, e a chi, sia stata data delega governativa alle Politiche Antidroga. Per la Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga indetta dalle Nazioni Unite ogni anno al parlamento viene presentata la Relazione sul consumo di sostanze in Italia. Non potrà certo farlo direttamente il Dipartimento per le Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio, che la stila. Chi sarà quindi il ministro incaricato?

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Basta con gli attacchi alla riduzione del danno
(Comunicati Stampa 2012)

A Trieste, Milano, Roma, i servizi vengono chiusi e sono oggetto di anacronistiche campagne di diffamazione. Con gravi rischi per la salute di tutti.

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Italia all'ONU: cancellate la riduzione del danno
(Comunicati Stampa 2011)

Como 20 maggio 2011. La denuncia della Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids e di Massimo Barra

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Il Governo italiano affida la lotta contro l'Aids al sottosegretario Giovanardi
(Comunicati Stampa 2011)

Roma 26 maggio 2011. Le politiche di prevenzione di lotta contro Hiv/Aids in Italia e nel mondo sono state consegnate nelle mani del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Droga e alla Famiglia Carlo Giovanardi.

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Giornata mondiale contro la droga. Mettiamo fine alla war on drugs
(Comunicati Stampa 2011)

Roma 23 giugno 2011. I diritti umani prima di tutto. Politiche innovative di riduzione del danno e prevenzione anche in carcere.

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Il carcere è malato ma la riduzione del danno non entra
(Comunicati Stampa 2010)

Torino 19 gennaio 2010. Il neoministro della Salute Ferruccio Fazio nega la possibilità di interventi di riduzione del danno in carcere, contro le indicazioni degli organismi internazionali e le evidenze scientifiche, ma i dati sono preoccupanti. La Lila chiede al ministro Fazio di rivedere le sue posizioni.

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Droghe. Il governo batta un colpo!
(Lila dice)

Titolo: Droghe. Il governo batta un colpo!Data: 3 febbraio 2017Autori: A Buon Diritto, Antigone, Associazione Luca Coscioni, CGIL, CILD, CNCA, Comunità di San Benedetto al Porto, Forum Droghe, FP CGIL, ITARDD, La Società della Ragione, LegacoopSociali, LILA, Possibile, Radicali Italiani

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Riduzione del Danno alle Sbarre - LILA InFormazione 2013
(Lila dice)

Data: 15 e 16 giugno 2013Autore: Segreteria Nazionale LILA Onlus

La Formazione interna della Federazione, tenutasi presso Nocera Terinese, è stata dedicata interamente al tema delle iniziative di Riduzione del Danno in contesti di detenzione.

In Italia in nessun Istituto penitenziario sono previsti interventi di riduzione del danno. Non è possibile fornire preservativi o siringhe sterili ai detenuti e alle detenute, che non possono entrarne in possesso in alcun modo. In diversi Paesi, anche europei, per esempio Spagna, Germania, Svizzera, Scozia, e altri, le cose sono diverse. Ciò risponde alle direttive di tutti gli organismi internazionali che a vario titolo si occupano di Hiv e altre malattie infettive (epatiti) e detenzione, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità all'Onu, che affermano che le persone detenute hanno diritto alla prevenzione come tutti gli altri: il diritto alla salute è un diritto umano.Una pubblicazione dell'Istituto Superiore di Sanità ipotizza che le persone detenute che vivono con l'Hiv rappresentino il 7,5 del totale (e in carcere si trovano anche persone in Aids). La sieropositività in carcere merita maggiore attenzione.Ne abbiamo discusso durante la nostra formazione annuale. Una formazione caratterizzata da relatori e relatrici esclusivamente "made in LILA". Una scelta dettata dal bisogno di abbinare alla pura "formazione" un dibattito interno diretto alla individuazione delle nostre future strategie politiche su HIV e Carcere.I nostri e le nostre inviate alle Conferenze Internazionali sono tornati con materiale e slide da condividere con le sedi attive sul territorio. In un ottica di condivisione allargata rendiamo disponibile il materiale utilizzato per la nostra formazione a tutte le persone interessate.

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Test HIV e Counselling in Persone Detenute
(Prevenzione)

Data: 15 giugno 2013Autore: Ralf Jurgens - Law and Health Initiative - Open Society FoundationsQueste slide sono state presentate da Ralf Jurgens, Direttore Law and Health Initiative - Open Society Foundations (www.opensocietyfoundations.org) durante l'European Conference on Infectious Diseases, Harm Reduction Policies and Human Rights in Prison (Viterbo, settembre 2012) organizzata da Simspe (sanitapenitenziaria.org) e Simit (www.simit.org) e LILA le ha tradotte in Italiano per uso formativo.Le Linee Guida Internazionali raccomandano l'approccio di opt-in, inteso come offerta attiva del test previo consenso informato: no, quindi, a screening senza il consenso della persona, e massima tutela dei diritti della persona che riceve un esito positivo.

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Pacchetto completo di interventi per l’HIV nelle carceri
(Prevenzione)

Data: 15 giugno 2013Autore: Fabienne Harriga - Senior Advisor UNODCFabienne Harriga è Senior Adviser dell'UNODC (www.unodc.org) su HIV/AIDS: queste slide - che sono state presentate alla conferenza mondiale AIDS2012 - illustrano i 15 interventi ritenuti essenziali per ridurre il rischio di trasmissione di HIV in carcere. LILA le ha tradotte in Italiano per uso formativo.

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Test HIV In carcere: una reale opportunità di cura per le persone ristrette?
(Prevenzione)

Data: 15 giugno 2013Autore: Barbel Knorr - Deutsche Aids-HilfeQueste slide sono state presentate da Barbel Knorr di Deutsche Aids-Hilfe (www.aidshilfe.de) durante la European Conference on Infectious Diseases, Harm Reduction Policies and Human Rights in Prison (Viterbo, settembre 2012) organizzata da Simspe (sanitapenitenziaria.org) e Simit (www.simit.org), e LILA le ha tradotte in Italiano per uso formativo.Aids Hilfe affronta l'argomento dal punto vista della persona che riceve un esito positivon in carcere. Come ci si sente? Di cosa si ha bisogno? Di cosa si ha timore?.Privacy, counselling, diritti, discriminazione, uno spaccato di vita reale che getta molte ombre sul luogo comune che vede il carcere come una opportunità di cura.

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VI Libro Bianco sulla legge sulle droghe.
(Droghe)

Data: giugno 2015Autori: La società della ragione, Forum Droghe, Antigone e CNCA, con l'adesione di CGIL, Comunità di San Benedetto al Porto, Gruppo Abele, Itaca, ITARDD, LegaCoopSociali, LILA, Magistratura Democratica e Unione delle Camere Penali Italiane.

Il VI° rapporto sulla legge sulla droga in Italia denuncia che molte persone condannate in base alla legge 49/2006 - annullata l'anno scorso dalla Consulta - sono ancora in carcere, mentre chi assume sostanze accede di rado alle misure alternative e i servizi per la riduzione del danno sono solo 185 in tutto il territorio nazionale. Il libro bianco lancia due proposte di legge che come LILA sosteniamo: la riforma della 309/90 con rafforzamento di azioni di prevenzione dell'Hiv e una nuova regolamentazione di produzione, vendita e acquisto di canapa.

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Verso l'Ungass 2016: le nuove tendenze internazionali delle politiche sulle droghe e l'azione della società civile
(Droghe)

Titolo: Towards Ungass 2016: new trends in drug policies and drug legislation in Italy and EuropeData: 13 e 14 febbraio 2015Autore: Lila

La prossima sessione speciale dell'assemblea generale Onu sulle sostanze stupefacenti prevede una riconsiderazione delle convenzioni internazionali che hanno giustificato la war on drugs a scapito della “riduzione del danno”. Un seminario organizzato da Forum Droghe ha fatto il punto sulle azioni da intraprendere, come organizzazioni della società civile, in vista dell'evento.

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HIV prevention, treatment and care in prisons and other closed settings: a comprehensive package of interventions.
(Droghe)

Data: 2013Autore: UNODC, ILO, UNAIDS, UNDP, OMSE' una guida tecnica per la prevenzione e il trattamento dell'HIV in carcere o in altri luoghi di detetenzione. Diretta ai Governi di tutto il mondo, indica 15 interventi essenziali nei luoghi di detenzione che tutti i paesi dovrebbero garantire :

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Technical Guide Interventions for HIV prevention,treatment and care among people who inject drugs
(Droghe)

Data: 2009Autore: OMS, UNODC, UNAIDSGuida tecnica per la prevenzione e il trattamento dell'HIV nei consumatori di sostanze per via iniettiva. Diretta ai Governi di tutto il mondo, indica 9 interventi essenziali che tutti i paesi dovrebbero garantire:

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La Riduzione del Danno in Carcere - Lo stato dell’Arte nel Mondo
(Droghe)

Data: 15 giugno 2013Autore: Lila - Alessandra Cerioli

Esperienze di policies di riduzione del danno nel mondo.Le persone detenute hanno diritto a ricevere strumenti di prevenzione pari a quelli disponibili al di fuori del carcere, ha dichiarato l'OMS nel 1993. I comportamenti a rischio di HIV in carcere sono principalmente il sesso consensuale e non consensuale e l'uso di droga per via iniettiva. La prevalenza di HIV e HCV è molto più alta nella comunità ristretta rispetto a quella esterna. Nessun paese è riuscito a risolvere il problema del consumo di stupefacenti in carcere, ma sono ancora pochi i paesi che lo ammettono e cercano di risolverlo. L' Italia è terribilmente in ritardo: serve urgentemente fornire accesso a preservativi, a siringhe sterili, al metadone in mantenimento, al test e al trattamento per HIV e HCV su base volontaria durante la custodia preventiva e la detenzione, come richiesto dal Consiglio d'Europa nel 1998.

Slide della relazione presentata a Nocera Terinese in occasione della Formazione Nazionale LILA "Riduzione del Danno alle Sbarre", dedicata alle iniziative di Harm Reduction in Carcere.

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Droghe e salute in carcere
(Droghe)

data: 7 settembre 2012Autore: Lila - Alessandra CerioliSlide dell'intervento della presidente Lila nazionale Alessandra Cerioli alla Summer School 2012 di Fuoriluogo a Firenze "Carcere e droghe Tra retorica "securitaria" e buone pratiche di accoglienza". Titolo dell'intervento è "Droghe e salute: come ridurre il danno in carcere. Esperienze europee e italiane".

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Linee Guida internazionali ed europee per gli interventi Harm Reduction nei Sistemi Penitenziari
(Droghe)

Data: 15 giugno 2013Autore: Lella Cosmaro - LILA Milano Onlus- Steering Committee Member AIDS Action Europe - Co-chair European Union HIV/AIDS Civil Society Forum La Riduzione del Danno (Harm Reduction) è una strategia sanitaria e sociale che ha lo scopo di ridurre i danni correlati all'uso di sostanze stupefacenti. Supportata dalle più autorevoli agenzie internazionali e dalla Commissione Europea, questa strategia si è dimostrata efficace anche in carcere: i documenti ufficiali che la supportano sono riportati nella relazione.

Slide della relazione presentata a Nocera Terinese in occasione della Formazione Nazionale LILA "Riduzione del Danno alle Sbarre", dedicata alle iniziative di Harm Reduction in Carcere.

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