comportamenti a rischio
Parola chiave:
Totale: 45 risultati.
Tag: comportamenti a rischio
Articolo
HivQuiz
(InfoAids)

Cerchi informazioni su Hiv e Aids e non sai da dove cominciare?Pensi di saperne ma provi anche un senso di confusione e insicurezza?Vuoi sapere se le tue informazioni sono valide e aggiornate?Allora puoi cominciare da qui: abbiamo raccolto in un Quiz 19 domande sulle informazioni chiave che occorre avere su Hiv e Aids. Mettiti alla prova, e dopo ogni domanda avrai la risposta esatta. Così potrai verificare le tue conoscenze ma anche toglierti dubbi e incertezze.Informati, ci aiuterai ad informare.

Leggi tutto...

Hiv/Aids: l’essenziale in sintesi
(InfoAids)

Sull'Hiv c'è ancora tanta disinformazione: dalle modalità di trasmissione del virus, alle prospettive di vita delle persone con Hiv. Se non sei informato/a sull'argomento, il tuo immaginario sull'Hiv potrebbe essere influenzato da pregiudizi purtroppo molto comuni. Se ti stai informando in questo momento, probabilmente sarai assillato da dubbi e timori di ogni tipo. Per questo motivo abbiamo raccolto qui le informazioni di base su tutti gli aspetti dell'Hiv, in modo che tu possa farti un quadro complessivo e realistico dell'infezione. Nelle altre sezioni del sito troverai ulteriori informazioni ed approfondimenti su tutte le questioni qui affrontate in estrema sintesi.

Leggi tutto...

Trasmissione e prevenzione dell’Hiv
(InfoAids)

Le informazioni su come prevenire l'infezione da Hiv sono ormai note da tempo, ma c'è ancora tanta confusione. Molti non se ne preoccupano affatto, credendo ancora che l'Hiv riguardi solo alcune persone (tossicodipendenti, omosessuali, prostitute), le loro scelte e i loro stili di vita. Altri ne sono terrorizzati in modo eccessivo e ingiustificato. In entrambi i casi la percezione del rischio è condizionata da stereotipi e pregiudizi diffusi e radicati che portano a rimuovere il problema o a ingigantirlo.

Leggi tutto...

PPE – Profilassi Post Esposizione
(InfoAids)

Nel caso in cui si sia corso un reale rischio d'infezione da Hiv, è possibile recarsi al pronto soccorso per valutare con il medico l'opportunità di sottoporsi ad un trattamento farmacologico per cercare di prevenire l'infezione. La valutazione tiene conto del fatto che il rischio di trasmissione in seguito ad una singola esposizione è comunque basso e che in alcune condizioni è altamente improbabile (nel caso in cui la persona con Hiv sia in terapia con carica virale non rilevabile da almeno 6 mesi e non sia affetta da altre infezioni sessualmente trasmissibili).

Leggi tutto...

Donne e Hiv: piacere, passione e protezione
(InfoAids)

In questa sezione dedicata alle donne,  trovi tutte le informazioni per gestire al meglio la prevenzione, nelle relazioni stabili di coppia come anche nelle avventure e nei nuovi rapporti: i luoghi comuni da sfatare, le informazioni di base sull’Hiv e sulle altre Infezioni a Trasmissione Sessuale, le regole del Safer Sex, indicazioni e consigli sull’uso del profilattico (maschile e femminile), stimoli e suggerimenti per affrontare timori e insicurezze e rinforzare la capacità di vivere la sessualità in modo sicuro e responsabile, senza rinunciare al piacere e alla passione!

Leggi tutto...

Aids. Proteggiti semplicemente.
(InfoAids)

Pieghevole informativo sull'Hiv/Aids e vie di trasmissione, con focus su trasmissione sessuale e safer sax, test per l'Hiv. Realizzato dalla Lila nell'ambito della Campagna di comunicazione "Aids. Proteggiti semplicemente".

{attachments}

Hiv/Aids: + risposte - dubbi
(InfoAids)

Dopo il successo dell’edizione precedente, esce aggiornato l’opuscolo “+ risposte - dubbi”. L’impostazione si mantiene di facile impatto sia per la struttura a domanda e risposta sia per il linguaggio privo di tecnicismi sia per l’allegria della grafica. L’opuscolo è pensato appositamente per offrire al mondo giovanile un’informazione semplice, chiara e scientificamente corretta e aggiornata.{attachments}

Hiv/Aids: l’essenziale in sintesi
(Donne e Hiv)

L’Aids è causato dal virus Hiv. L’Hiv indebolisce progressivamente il sistema immunitario fino a non permettere più all’organismo di difendersi sufficientemente dagli agenti patogeni. Ecco perché – dopo alcuni anni senza sintomi – possono manifestarsi diverse malattie che, senza la deficienza immunitaria, si presenterebbero solo molto raramente o non si manifesterebbero affatto. Solo questo stadio dell’infezione da Hiv si chiama Aids. Alcune di queste malattie – per esempio polmoniti, tubercolosi e determinati tipi di cancro – possono comportare un pericolo per la vita.L’unico modo per diagnosticare l’infezione da Hiv è il test per l’Hiv. La persona che ha contratto il virus Hiv è detta sieropositiva. Essere sieropositive non significa essere malate di Aids o che certamente ci si ammalerà in futuro. Oggi esistono diverse proposte terapeutiche in grado di contrastare l’evolversi dell’infezione ma non è ancora disponibile una cura definitiva per l’eradicazione del virus. I farmaci ad oggi disponibili devono essere presi per tutta la vita, ogni giorno a orari stabiliti.

Come si trasmette il virus Hiv

Il virus Hiv si può trasmettere solo e soltanto attraverso i seguenti liquidi biologici:

sangue sperma e secrezioni vaginali latte materno

L’infezione si verifica quando uno di questi liquidi, appartenente ad una persona sieropositiva, entra in circolazione nel sangue della persona ricevente attraverso ferite o lesioni anche non visibili delle mucose. Quindi il virus Hiv si può trasmettere:

con l’ingresso di sangue nell’organismo attraverso rapporti sessuali non protetti dal preservativo dalla madre al bambino durante la gravidanza, il parto e l’allattamento. Trasmissione sessuale & Safer Sex

La trasmissione sessuale è la modalità d’infezione più diffusa e riguarda circa l’80% delle nuove diagnosi. Nel 2011, il 78% delle donne cui è stata diagnosticata l’infezione da Hiv ha contratto il virus attraverso rapporti eterosessuali.Comportamenti a rischio:

I rapporti sessuali penetrativi vaginali e anali I rapporti oro-genitali sono a rischio solo per la persona che con la bocca stimola i genitali del partner, mentre chi riceve la stimolazione non si espone ad alcun rischio.

Le regole del Safer Sex (Sesso più Sicuro):

Nei rapporti sessuali penetrativi utilizza sempre il preservativo Nel praticare la fellatio (stimolazione orale del pene) usa il preservativo o evita di ricevere sperma in bocca Nel praticare il cunnilingus (stimolazione orale dei genitali femminili) evita il contatto con il sangue mestruale.

L’Hiv non si trasmette scambiandosi baci e carezze e nemmeno attraverso la masturbazione reciproca.

Altre vie di trasmissione

Trasmissione ematicaLo scambio di siringhe può trasmettere il virus Hiv: utilizza siringhe sterili o monouso per iniettarti qualsiasi sostanza.Le trasfusioni di sangue infetto possono trasmettere l’ Hiv: in Italia dal 1988 il sangue destinato a trasfusioni viene sottoposto a screening per il virus Hiv.

Trasmissione verticaleLa madre può trasmettere il virus Hiv al figlio durante la gravidanza, al momento del parto o durante l'allattamento. La possibilità che una madre sieropositiva trasmetta l’Hiv al proprio figlio si riduce drasticamente (<1%) seguendo idonea terapia durante la gravidanza, partorendo con parto cesareo ed evitando l’allattamento al seno.

L’Hiv NON si trasmette nei contatti quotidianiL’Hiv non si trasmette mangiando dallo stesso piatto o utilizzando il bagno in comune, né scambiandosi baci e abbracci. Nessun familiare di una persona sieropositiva è stato mai infettato.

Il test per l’Hiv

L’unico modo per diagnosticare o escludere l’infezione da Hiv è quello di effettuare un test specifico. Puoi effettuare il test per l'Hiv in forma gratuita presso le Unità Operative Aids delle Asl e presso Centri e Reparti di Malattie Infettive. Le modalità di accesso cambiano di struttura in struttura: generalmente non è richiesta l'impegnativa del medico di base e basta presentarsi direttamente sul posto. In alcune strutture è necessario invece prenotarsi.Il test comunemente utilizzato è il “test ELISA”, che ricerca nel sangue la presenza degli anticorpi anti-Hiv che si sviluppano solo se la persona ha contratto il virus. Il risultato del test è positivo se si rilevano gli anticorpi (sieropositività all’Hiv) e negativo se non ve ne è traccia (sieronegatività all’Hiv).È importante sapere che il periodo che l’organismo impiega a sviluppare gli anticorpi (Periodo Finestra) può variare da qualche settimana fino a 3 mesi dopo che si è venuti in contatto col virus. In questo periodo una persona potrebbe risultare negativa al test, ma aver contratto il virus e trasmetterlo ad altri. L’esito del test si considera definitivo se sono trascorsi 3 mesi dall’ultimo comportamento a rischio.Ci sono inoltre i test “combinati”, che rilevano, oltre agli anticorpi anti-Hiv, la proteina del virus p24. Sono meno diffusi e forniscono una risposta attendibile già a 4/6 settimane dal comportamento a rischio.Chiedi informazioni al laboratorio in cui decidi di sottoporti al test.

 

Donne e Hiv

Se hai una relazione stabileSe vivi un’avventura, un nuovo rapporto, una storia imprevistaProteggi la tua salute

Pensi di proteggerti?

Hiv/Aids: l'essenziale in sintesi

Come si trasmette il virus HivTrasmissione sessuale & Safer SexAltre vie di trasmissioneIl test per l’Hiv

Il profilattico

Le regole d'oro per l'utilizzo del profilatticoAllergie. I lubrificanti. Il profilattico femminileSe lui non vuole il preservativo?Il profilattico si è rotto o si è sfilato?

Voglia di sentirsi vicini senza protezione

Situazioni particolari

Alcolici e drogheIn vacanzaCon un’altra donna

Altre infezioni sessualmente trasmissibili (ITS)

Epatite B, Herpes, Gonorrea, Infezione da clamidia, Sifilide, Infezioni da funghi, TricomoniasiCondilomi, Piattole, scabbia

In sintesi

Situazioni particolari
(Donne e Hiv)
Alcolici e droghe

Nel sesso a volte sono in gioco anche l’alcol e la droga, sostanze che possono far svanire titubanze e inibizioni, aumentando la sensualità e il desiderio ma anche la propensione al rischio e la disponibilità a fare sesso non protetto. Rifletti dunque a mente sobria – adesso! – su come vorrai comportarti in una situazione del genere: decidi tu stessa quanto vuoi bere e quali sostanze stupefacenti vuoi assumere, e soprattutto fai in modo di avere sempre a portata di mano dei preservativi.

In vacanza

Durante le vacanze estive è più facile fare nuovi incontri e più frequente la possibilità di avere rapporti sessuali occasionali. In vacanza la voglia di leggerezza, di divertimento, di lasciarsi andare all’avventura senza pensieri, spesso fa dimenticare la necessità di proteggersi. La SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) riferisce che ogni anno a settembre gli ambulatori si riempiono di giovani donne rimaste infettate da malattie sessualmente trasmesse o rimaste incinte dopo rapporti occasionali non protetti.Porta sempre con te dei preservativi quando parti per un viaggio. I preservativi non si trovano facilmente dappertutto e la loro qualità non è sempre buona, mentre l’Hiv non conosce confini, è diffuso in tutto il mondo e in alcuni paesi anche più di quanto non lo sia qui in Italia.

Con un’altra donna

Anche le donne a cui piacciono gli uomini qualche volta possono sentirsi attratte da un’altra donna e avere voglia di fare l’amore con lei. In merito all’infezione da Hiv non sono molti i punti da osservare:- Nessuna stimolazione orale durante il ciclo mestruale, anche il sangue mestruale può trasmettere il virus. In alternativa, in questo periodo, puoi proteggerti usando il Dental Dam: si tratta di un piccolo foglio di lattice che funziona come barriera tra la bocca e la vagina (puoi acquistarlo nei condom shop o su internet). Se non hai un Dental Dam, puoi utilizzare un preservativo tagliandolo lateralmente o eventualmente anche della comune pellicola per alimenti.- Se insieme utilizzate dei sextoys (peni artificiali, vibratori, ecc.), copriteli ogni volta con un nuovo preservativo, oppure, prima di ogni nuovo uso, puliteli con alcol 70% e risciacquateli con acqua.

 

Donne e Hiv

Se hai una relazione stabileSe vivi un’avventura, un nuovo rapporto, una storia imprevistaProteggi la tua salute

Pensi di proteggerti?

Hiv/Aids: l'essenziale in sintesi

Come si trasmette il virus HivTrasmissione sessuale & Safer SexAltre vie di trasmissioneIl test per l’Hiv

Il profilattico

Le regole d'oro per l'utilizzo del profilatticoAllergie. I lubrificanti. Il profilattico femminileSe lui non vuole il preservativo?Il profilattico si è rotto o si è sfilato?

Voglia di sentirsi vicini senza protezione

Situazioni particolari

Alcolici e drogheIn vacanzaCon un’altra donna

Altre infezioni sessualmente trasmissibili (ITS)

Epatite B, Herpes, Gonorrea, Infezione da clamidia, Sifilide, Infezioni da funghi, TricomoniasiCondilomi, Piattole, scabbia

In sintesi

Esito positivo: che fare?
(Vivere con l'Hiv)

La nostra esperienza di persone con Hiv può esserti di aiuto.Se hai fatto il test e ti hanno comunicato un esito positivo, sicuramente ti sentirai sconvolto o sconvolta. Anche quando è successo a noi, la nostra prima reazione è stata soltanto un pensiero: "È tutto finito!". Ma in seguito abbiamo capito che aver contratto l'Hiv non costituisce una condanna a morte. Come te, e come altre persone prima di noi, abbiamo attraversato questa esperienza vivendo momenti di sconforto. Ma ormai da molti anni sappiamo che è possibile convivere insieme al virus.

Leggi tutto...

Non sai cos'è l'Hiv? Ti faccio un disegno
(Comunicati Stampa 2014)

Disegnatori da tutta Italia in sostegno al QuestionAids della Lila

Leggi tutto...

Da vittima a colpevole. Solo perché sieropositiva.
(Comunicati Stampa 2013)

In merito alla giovane ragazza rumena con Hiv arrestata a Bologna per "tutela della salute pubblica".

Como, 30 agosto 2013. A Bologna una giovanissima ragazza rumena denuncia di essere coinvolta in un giro di sfruttamento della prostituzione alle forze dell'ordine. Che nel corso delle indagini scoprono tramite alcune intercettazioni telefoniche che la ragazza potrebbe avere l'Hiv e accetterebbe di avere coi clienti rapporti senza preservativo. La ragazza viene arrestata.

Leggi tutto...

Pedicure coi pesci e Hiv
(Comunicati Stampa 2011)

Roma 21 ottobre 2011. Diversamente da quanto riportato dai media, non esiste alcun "avvertimento lanciato dalle autorità sanitarie britanniche" sul rischio di contrarre l'Hiv con la pratica cosmetica della pedicure coi pesci garra rufa. La Lila chiede una rettifica.

{attachments}

“Valentino T.” e gli altri: i casi limite non rappresentano il mondo dell'Hiv
(Lila dice)

12 gennaio 2016di Ludovica Jona (Ufficio Stampa LILA)

La giornata del 1° dicembre è stata dominata dalla storia di un uomo con Hiv accusato di aver trasmesso consapevolmente il virus a diverse donne. Ma concentrare l'attenzione su storie estreme non aiuta a prevenire la diffusione dell'infezione. Perché la prevenzione richiede la responsabilità di ciascuno.

Leggi tutto...

QuestionAids in Infografica
(Lila dice)
Warning: Division by zero in /web/htdocs/www.lila.it/home/components/com_customproperties/helpers/helper.php on line 347 Warning: Division by zero in /web/htdocs/www.lila.it/home/components/com_customproperties/helpers/helper.php on line 361

Titolo: Infografiche QuestioAids - Indagine su conoscenze e comportamenti in materia di HIV/AIDSData: 30 novembre 2015Autori: Ricerca a cura di Alessandra CerioliLella CosmaroMassimo OdriniPatrizia Perone, Luca Pietrantoni, Gabriele Prati, Diego Scudiero, Bruna Zani - Infografiche a cura di Cristina e Patrizia Perone

Queste schede infografiche danno rappresentazione ai risultati di una ricerca voluta dalla LILA che ha visto il prezioso coinvolgimento del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna e di molti amici e molte amiche che ci hanno aiutato nella diffusione del questionario. È stato un lavoro che ci ha impegnati per quasi un anno ma che mancava di una parte per noi importante, ovvero la restituzione in modo semplice, diretto ed immediatamente comprensibile dei risultati emersi, anche a chi non ha dimestichezza con i numeri e le statistiche.

Siamo infatti profondamente convinti che una grave possibile omissione di chi opera nel sociale sta nel tenere per sé quanto si scopre, si vive, si impara. Il “tenere per sé” è una sottile tentazione egoistica incoraggiata, spesso, anche dalla difficoltà del comunicare. Ma senza comunicazione non ci può essere confronto, dialogo, messa in comune e scambio di idee; non ci può essere comprensione vera e crescita collettiva. Per noi le ricerche devono servire a questo: a rendere comunicabile la complessità di un fenomeno che ha bisogno di essere letto collettivamente. La nostra speranza, quindi, è che la forma scelta per rappresentare i risultati della ricerca possa facilitare la comprensione ed il confronto. Un obiettivo semplice ma non banale.

Indice degli argomenti:Scheda 1 - Il progetto di ricercaScheda 2 - Il campioneScheda 3 - Quiz e conoscenzeScheda 4 - Il test HivScheda 5 - Sesso e rischioScheda 6 - Vivere con l'HivScheda 7 - Hiv e discriminazioniScheda 9 - Credits

Leggi tutto...

QuestionAids - i primi dati.
(Lila dice)

Titolo: Indagine su conoscenze e comportamenti in materia di HIV/AIDSData: 26 novembre 2014Autore: Cerioli A., Cosmaro L., Oldrini M., Perone P., Pietrantoni L., Prati G., Scudiero D., Zani B.Dal 17 febbraio all'8 agosto 2014, la LILA ha messo in rete un questionario al fine di indagare le conoscenze, gli atteggiamenti e le rappresentazioni rispetto alla percezione del rischio della trasmissione dell'HIV nella popolazione generale, nonché l'analisi dei loro comportamenti sessuali e precauzionali.

Leggi tutto...

LILA Help Line - Report su sei anni di attività 2008-2013
(Lila dice)

Titolo: LILA Help Line - Report of six year activity 2008 -2013Data: dati presentati in occasione di ICAR 2014 (VI Italian Conference on Aids and Retroviruses) - maggio 2014Autore: Baggiani S (LILA Livorno), Covi AM (LILA Trentino), Ducceschi D (LILA Toscana), Giupponi G (LILA Como), Liberio M (LILA Bari), Messina MG (LILA Catania), Mocci B (LILA Cagliari), Penon S (LILA Milano), Scudiero D (LILA Bologna), Nigro L (LILA Catania).

Le Help Line LILA sono attive da oltre 20 anni, e costituiscono un network diffuso in molte differenti sedi in Italia che operano informando e rispondendo a molte tipologie di richieste: al fine di garantire la massima qualità degli interventi, tutti gli operatori - sia volontari, sia professionisti - vengono sottoposti a continue iniziative di training e formazione.

il report presentato, che si basa sui dati raccolti durante i sei anni di attività che vanno dal 2008 al 2013, si concentra principalmente su tre aspetti: il profilo degli utenti, la natura delle loro chiamate e l'utilità complessiva del servizio delle Help Line LILA.

Leggi tutto...

Allerta sul Rischio di Meningite in Maschi che fanno Sesso con Maschi (MSM) - Agosto 2013
(Prevenzione)

Il 25 giugno 2013, la Germania ha segnalato tre casi di malattia meningococcica invasiva causati da un unico ceppo di N. meningitidis sierogruppo C. Il 26 giugno altri casi causati dallo stesso ceppo patogeno sono stati segnalati dal Belgio (un caso) e dalla Francia (tre casi). Tutti i casi si sono verificati tra Maschi che hanno fatto Sesso con Maschi (MSM). Tre cluster simili sono stati riportati in passato in Canada e negli Stati Uniti.A seguito di queste segnalazioni ECDC (www.ecdc.europa.eu) ha diffuso una allerta rapida che:

Informa sulla presenza di cluster di malattia meningococcica invasiva tra MSM in centri metropolitani europei causati da un ceppo che è stato associato ad un focolaio di simile con un alto tasso di mortalità a New York indica un aumento del rischio di Meningite tra MSM in Europa. Allerta che viaggi e contatti internazionali, tra cui il contatto sessuale con partner stranieri, anche nel contesto di Gay Pride e di altri festival, possono essere fattori che facilitano la diffusione della malattia tra i maschi omosessuali. Informa che sono necessari ulteriori studi microbiologici per fornire la prova di laboratorio di trasmissione diretta o indiretta tra i casi europei, così come tra i casi europei e statunitensi. Allerta per aumentare la consapevolezza tra gli MSM, attraverso l'uso dei social media e delle community, così come tra gli operatori sanitari. Essenziale per la prevenzione e l'identificazione precoce di ulteriori casi. Informa che la vaccinazione con il vaccino meningococcico coniugato contro il sierogruppo C costituisce un intervento di prevenzione efficace, e gli Stati membri dovrebbero considerare la vaccinazione come mezzo di controllo dei focolai in cui vengono identificati i cluster in specifiche popolazioni bersaglio.

Leggi tutto...

Pacchetto completo di interventi per l’HIV nelle carceri
(Prevenzione)

Data: 15 giugno 2013Autore: Fabienne Harriga - Senior Advisor UNODCFabienne Harriga è Senior Adviser dell'UNODC (www.unodc.org) su HIV/AIDS: queste slide - che sono state presentate alla conferenza mondiale AIDS2012 - illustrano i 15 interventi ritenuti essenziali per ridurre il rischio di trasmissione di HIV in carcere. LILA le ha tradotte in Italiano per uso formativo.

Leggi tutto...

Test HIV In carcere: una reale opportunità di cura per le persone ristrette?
(Prevenzione)

Data: 15 giugno 2013Autore: Barbel Knorr - Deutsche Aids-HilfeQueste slide sono state presentate da Barbel Knorr di Deutsche Aids-Hilfe (www.aidshilfe.de) durante la European Conference on Infectious Diseases, Harm Reduction Policies and Human Rights in Prison (Viterbo, settembre 2012) organizzata da Simspe (sanitapenitenziaria.org) e Simit (www.simit.org), e LILA le ha tradotte in Italiano per uso formativo.Aids Hilfe affronta l'argomento dal punto vista della persona che riceve un esito positivon in carcere. Come ci si sente? Di cosa si ha bisogno? Di cosa si ha timore?.Privacy, counselling, diritti, discriminazione, uno spaccato di vita reale che getta molte ombre sul luogo comune che vede il carcere come una opportunità di cura.

Leggi tutto...