terapie antiretrovirali
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Hiv/Aids: l’essenziale in sintesi
(InfoAids)

Sull'Hiv c'è ancora tanta disinformazione: dalle modalità di trasmissione del virus, alle prospettive di vita delle persone con Hiv. Se non sei informato/a sull'argomento, il tuo immaginario sull'Hiv potrebbe essere influenzato da pregiudizi purtroppo molto comuni. Se ti stai informando in questo momento, probabilmente sarai assillato da dubbi e timori di ogni tipo. Per questo motivo abbiamo raccolto qui le informazioni di base su tutti gli aspetti dell'Hiv, in modo che tu possa farti un quadro complessivo e realistico dell'infezione. Nelle altre sezioni del sito troverai ulteriori informazioni ed approfondimenti su tutte le questioni qui affrontate in estrema sintesi.

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Esito positivo: che fare?
(Vivere con l'Hiv)

La nostra esperienza di persone con Hiv può esserti di aiuto.Se hai fatto il test e ti hanno comunicato un esito positivo, sicuramente ti sentirai sconvolto o sconvolta. Anche quando è successo a noi, la nostra prima reazione è stata soltanto un pensiero: "È tutto finito!". Ma in seguito abbiamo capito che aver contratto l'Hiv non costituisce una condanna a morte. Come te, e come altre persone prima di noi, abbiamo attraversato questa esperienza vivendo momenti di sconforto. Ma ormai da molti anni sappiamo che è possibile convivere insieme al virus.

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La Terapia anti-Hiv
(Vivere con l'Hiv)

L’introduzione delle terapie antiretrovirali nel 1996 ha rappresentato una svolta nella storia dell’Hiv, determinando l’immediato crollo delle diagnosi di Aids e della mortalità. Da allora sono stati sviluppati molti nuovi farmaci, meno tossici e meno intrusivi, che hanno migliorato la qualità della vita delle persone con Hiv e reso l'aspettativa di vita paragonabile a quella della popolazione generale. Nonostante non esistano ancora dei farmaci in grado di eliminare l’Hiv dall’organismo, l’infezione opportunamente trattata è oggi considerata un’infezione cronica, che lascia spazio a progetti di vita personali, lavorativi e familiari, compreso quello di diventare genitori.Oltre a sostenere lo stato di salute, le terapie sono in grado di diminuire la capacità infettiva dell'Hiv riducendo significativamente il rischio di trasmettere il virus ad altre persone. Questo aspetto della terapia ha una ricaduta positiva sia per le persone con Hiv che per la collettività, contribuendo in modo sostanziale al contenimento dell’epidemia.

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Quando iniziare il trattamento?
(Vivere con l'Hiv)

Data: 2010 Autori: NAM (National AIDS Manual) – traduzione a cura della Lila Una panoramica schematica delle linee guida europee sul perché e quando iniziare il trattamento anti-HIV.

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Aderenza alla terapia
(Vivere con l'Hiv)

Data: 2010 Autori: NAM (National AIDS Manual) – traduzione a cura della Lila I motivi per cui è importante assumere la terapia in modo costante e corretto così da rendere il trattamento anti-HIV efficace.

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Effetti collaterali
(Vivere con l'Hiv)

Data: 2010 Autori: NAM (National AIDS Manual) – traduzione a cura della Lila La terapia antiretrovirale può causare effetti indesiderati a breve e a lungo termine, riconoscerli, gestirli senza sottovalutarli contribuisce a migliorare la qualità della vita.

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Situazioni particolari sul lavoro
(Diritti e mondo del Lavoro)
Drug test e interazione con i farmaci antiretrovirali

Da LilaChat, il forum della Lila“Lavoro da 2 anni con un contratto a termine presso una industria chimica, con scadenza contratto a fine anno, che da determinato passerà ad indeterminato… Ieri mi hanno avvisato che l'azienda ha preso a caso una decina di operai per fargli il drug test (test antidroga) in quanto conduciamo carrelli elevatori, e gestiamo degli impianti chimici complessi, mi hanno dato l'avviso ieri per fare il test oggi… Stamane ho letto meglio il foglio di avviso che ci ha consegnato il caporeparto, come in quasi tutti gli esami è indicato di specificare se si assumono farmaci, l’azienda della mia situazione non sa nulla (dello stato sierologico di ci scrive, N.d.R.), altrimenti non mi avrebbero assunto mai, come penso il 99% delle società private, io sono in cura da 3 anni e mezzo con Atripla, pensavo che non ci fossero problemi… Mi sono comunque messo stamattina a navigare su internet e ho trovato che atripla può dare delle false positività a questi esami soprattutto per la cannabis, mi e caduto il mondo addosso, soprattutto ora che dopo 2 anni sto per essere assunto, se dovessi risultare positivo, sono in una strada senza uscita, o dico che sono in terapia per l'hiv, e li sarebbe la fine, in quanto all'assunzione ho dichiarato di essere sano come un pesce, o altrimenti passo per consumatore di cannabis o di altre droghe, e li mi toglierebbero dagli impianti, quindi dal lavoro…”Per i lavoratori e le lavoratrici addetti a mansioni che comportino particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi, vi è l’obbligo di sottoporsi ad accertamenti antidroga proposti dall’azienda. Come nel caso soprariportato, generalmente il preavviso all’esecuzione del test antidroga è molto breve ed è accompagnato dalla richiesta di indicare se si assumano farmaci, poiché questi potrebbero interferire con gli esiti del test determinando dei falsi positivi. Anche alcuni farmaci antiretrovirali possono generare dei falsi positivi, per questo è opportuno segnalare se si è in terapia, anche se questo equivale sostanzialmente a dichiarare la propria positività all’Hiv. A questo proposito, ricordiamo che l’Hiv non può costituire motivo di discriminazione e che il medico del lavoro venuto a conoscenza dello stato di positività all’Hiv di un lavoratore è tenuto al segreto professionale.Nella vicenda riportata, il test antidroga ha poi dato esito negativo ma ha comunque comportato un grosso stress. Se anche tu svolgi un lavoro che prevede accertamenti antidroga e non vuoi assolutamente dichiarare i farmaci che assumi, né rischiare di risultare positivo al test, il consiglio è quello di parlarne con il tuo infettivologo e di concordare fin dall’inizio una terapia che non presenti tale inconveniente in modo da non doverti trovare mai in una situazione del genere.

Viaggi e soggiorni per lavoro all’estero

Se il tuo lavoro prevede viaggi all’estero, è utile che tu conosca i paesi nel mondo che limitano l'ingresso, il soggiorno e la permanenza dei cittadini stranieri con Hiv. Mentre nel caso dei soggiorni turistici si hanno problemi solo in rarissimi casi, per i soggiorni prolungati - tipicamente quelli per motivi di studio o di lavoro –in alcuni paesi possono essere richiesti permessi particolari da cui le persone Hiv positive sono escluse. Nella maggior parte dei paesi con limitazioni all’ingresso, il test Hiv è obbligatorio.Qui puoi trovare le norme di ingresso e di soggiorno per le persone Hiv positive nel mondo:

Test Hiv in ambito militare

Tra gli accertamenti sanitari ai quali gli appartenenti alle Forze Armate sono periodicamente sottoposti vi è anche il test per l’Hiv. La certificazione di assenza di positività all’Hiv è inoltre condizione di ammissibilità a tutti i bandi di concorso indetti dal Ministero della Difesa, indipendentemente dal ruolo che i partecipanti saranno in concreto chiamati a ricoprire: il test è richiesto ai sedicenni per l’iscrizione all’Accademia, così come agli aspiranti suonatori della banda e agli agonisti sportivi.Il ministero della Difesa, interpellato dalla Lila per le numerose richieste da parte del personale militare di informazioni su possibili conseguenze per l'eventuale positività all'Hiv, e sull'obbligo di presentare un certificato "Hiv negativo" per poter accedere a qualunque bando di concorso della Difesa, ha risposto rivendicando quanto deciso: il personale già assunto va ridimensionato nelle mansioni, e ai bandi possono concorrere solo persone con un test Hiv negativo.

 

Introduzione

Brochure in formato Pdf

Richiesta di Test Hiv sul luogo di lavoro

Aspetti giuridico-normativiPerché non ha senso richiedere il test HivE allora perché il test viene richiesto?Facciamo chiarezza!

Situazioni particolari sul lavoro

Drug test e interazione con i farmaci antiretroviraliViaggi e soggiorni per lavoro all’esteroTest Hiv in ambito militare

Licenziamento, trasferimento e cambio mansioni

Disciplina del licenziamentoTrasferimenti o cambi di mansione

Le agevolazioni in ambito lavorativo

Agevolazione per le assunzioniPermessi retribuitiBenefici economiciInvalidità civile

Discriminazioni: cosa puoi fare

Discriminazioni: cosa puoi fare

HIV/AIDS: quanti errori e orrori di stampa! Un danno enorme per la prevenzione e per la dignità delle persone. Parliamo civilmente.
(Comunicati Stampa 2017)

Ci risiamo. L’avvio del processo a Valentino T, la presunta sieropositività all’HIV di uno degli autori del delitto Varani, il caso Iene/Unar, hanno dato libero sfogo, su numerose testate italiane, scandalistiche e non, ad una terminologia offensiva, discriminatoria, omofoba, ad una sequela di pregiudizi e narrazioni scientificamente sbagliate sull’HIV/AIDS che, travalicando i singoli, drammatici, casi di cronaca, ci riportano ad un clima da caccia alle streghe degno degli anni ’80. Stupisce inoltre con quanta noncuranza siano resi pubblici i dati sensibili sulla salute di talune persone, sia pure accusate di gravi crimini.

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Record di accessi ai test rapidi per l’Hiv proposti dalla LILA. Al via i nostri servizi permanenti di testing. Tante richieste d’aiuto sul self-test in farmacia. Alle istituzioni chiediamo più impegno per la promozione del Test HIV
(Comunicati Stampa 2017)

Oltre 700 test rapidi per l’Hiv eseguiti in meno di 15 giorni, il 41% dei quali “first test” ossia riferibili a persone che effettuavano per la prima volta questo accertamento: hanno funzionato oltre ogni aspettativa i servizi di test rapido proposti dalla LILA in occasione della testing week europea dello scorso novembre e del primo dicembre 2016, giornata mondiale per la lotta all’Aids.

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Caso Valentino, Lila: “Gravissimo che nascano ancora bambini con Hiv. Disattese linee guida sulla gravidanza”
(Comunicati Stampa 2016)

Secondo i dati del bollettino del sistema di sorveglianza Hiv/Aids dell'Istituto Superiore di Sanità i casi di Hiv pediatrico a causa della trasmissione materno infantile sono in ripresa: 9 casi registrati nel 2013-14 rispetto ai 4 del 2007-08

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Arriva la “European HIV-Hepatitis Testing Week 2016”: nelle sedi della Lila, test rapidi e gratuiti per l’Hiv, un’iniziativa unica sul fronte della prevenzione.
(Comunicati Stampa 2016)

Dal 18 al 25 novembre si svolgerà in tutta Europa “la settimana del test” una grande mobilitazione per promuovere l’accesso facilitato ai test dell’Hiv e dell’epatite e la consapevolezza del proprio stato sierologico tra la popolazione.La Lila, Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, anche in vista del World Aids Day del primo dicembre, aderisce all’iniziativa offrendo test rapidi per l’Hiv in forma anonima e gratuita in nove delle proprie sedi: Bari, Cagliari, Catania, Como, Lecce, Milano, Piemonte, Toscana, Trentino. A chiunque vorrà accedere al servizio saranno proposti colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv e Hcv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario.

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Inizia la “European HIV-Hepatitis Testing Week 2016”: nelle sedi della Lila, test rapidi e gratuiti per l’Hiv, un’iniziativa unica sul fronte della prevenzione.
(Comunicati Stampa 2016)

Da oggi al 25 novembre si svolge in tutta Europa “la settimana del test” una grande mobilitazione per promuovere l’accesso facilitato ai test dell’Hiv e dell’epatite e la consapevolezza del proprio stato sierologico tra la popolazione.La Lila, Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, anche in vista del World Aids Day del primo dicembre, aderisce all’iniziativa offrendo test rapidi per l’Hiv in forma anonima e gratuita in nove delle proprie sedi: Bari, Cagliari, Catania, Como, Lecce, Milano, Piemonte, Toscana, Trentino. A chiunque vorrà accedere al servizio saranno proposti colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv e Hcv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici qualora necessario.

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Salvate la ricerca sull'Hiv in Italia
(Comunicati Stampa 2013)

Con il sostegno della Lila, i ricercatori italiani rivolgono un appello al presidente Enrico Letta e al ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

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Terapia e trasmissione dell’Hiv: 2 temi collegati
(Lila dice)

Data: Giugno 2009Autore: Position Paper di LILA e NADIR

Position Paper comune di Lila e Nadir affinché oggi si ridefiniscano le condizioni del rischio di trasmissione del virus HIV e si sappia quali sono i comportamenti sessuali sufficientementeprotetti per migliorare la qualità della vita delle persone che vivono con HIV e delle coppie sierodiscordanti.

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Piano Nazionale di interventi contro HIV e AIDS (PNAIDS)
(Prevenzione)

Data: 31 ottobre 2017Autore: Ministero della Salute

Il PNAIDS/HIV è stato presentato dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin nel novembre del 2016 e recepito dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta dello scorso 26 ottobre 2017. Si tratta del primo piano nazionale AIDS di cui si dota l’Italia e la sua elaborazione ha visto un ampio coinvolgimento delle associazioni e della società civile. Previsti interventi innovativi e in linea con gli obiettivi indicati dalle agenzie Internazionali (ONU/UNAIDS/OMS). Al momento non è stato tuttavia dotato di specifiche risorse finanziarie che ne rendano possibile una piena ed efficace attuazione.

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La prevenzione oggi
(Prevenzione)

Data: agosto 2008Autore: Lila - Alessandra Cerioli

Nuove e vecchie strategie indicate dalla XVII Conferenza Internazionale Aids (2008). Le Nuove Tecnologie di Prevenzione (NTP) consistono in un approccio biomedico sinergico su più fronti volto a ridurre il rischio d’infezione. Non ci sono ancora dati affidabili per i vaccini in sperimentazione, nel frattempo gli unici strumenti validi  sono il profilattico maschile e femminile, la circoncisione maschile, la terapia antiretrovirale durante la gravidanza.

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Terapia e trasmissione dell’Hiv: 2 temi collegati
(Prevenzione)

Data: Giugno 2009Autore: Position Paper di LILA e NADIR

Position Paper comune di Lila e Nadir affinché oggi si ridefiniscano le condizioni del rischio di trasmissione del virus HIV e si sappia quali sono i comportamenti sessuali sufficientementeprotetti per migliorare la qualità della vita delle persone che vivono con HIV e delle coppie sierodiscordanti.

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Comunicazione della Commissione Federale Svizzera per i problemi legati all’Aids (CFA)
(Prevenzione)

Data: luglio/agosto 2008Autore: P. Vernazza, B. Hirschel, E. Bernasconi, M. Flepp

La comunicazione, chiara e sintetica, spiega come le persone sieropositive, non affette da altre malattie sessualmente trasmissibili e sottoposte ad ART efficace, non trasmettono l’infezione da HIV per via sessuale. Questo non modifica le strategie di prevenzione generali, ma permette una migliore qualità della vita per le coppie siero discordanti e assume anche una rilevanza giurisprudenziale.

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ARV e prevenzione: PreP topica e sistemica
(Prevenzione)

Data: 14 maggio 2011Autore: Simone Marcotullio – Nadir OnlusIl ruolo della terapia antiretrovirale nella prevenzione dell'infezione Hiv. Slide della relazione presentata a Como al Seminario formativo per i soci della federazione nazionale LILA.

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Rapporto Osmed: diminuisce la spesa in farmaci anti Hiv
(Trattamenti)

Data: luglio 2015Titolo: L'uso dei farmaci in Italia - Rapporto OsMed 2014Autori: AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco

Secondo l'edizione 2014 del dossier dell'Osservatorio Nazionale sull'impiego dei Medicinali in Italia, la spesa per i farmaci per il trattamento delle infezioni da Hiv è in diminuzione. Un'opportunità per ottenere terapie innovative contro il virus e un maggior utilizzo della TasP.

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