Storia / 376 Viste

Il 18 luglio 1996 un gruppo di attiviste e attivisti LILA si incatena negli uffici di Farmindustria di Milano, per chiedere alle aziende farmaceutiche che producevano Inibitori della Proteasi (al tempo trattamenti innovativi e salva vita) l’ampliamento dell’acceso nel nostro paese, dal momento che avevano deciso di dare trattamenti solo a 150 persone in Italia. A seguito dell’iniziativa l’accesso fu immediatamente allargato, così come furono ridotti i tempi di registrazione dei nuovi principi necessari alla ART.

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