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INFO AIDS 
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Smart
drugs |
Cosa sono?
Smart Drugs o Herbal drugs significano letteralmente
droghe furbe (smart) droghe vegetali,
di origine naturale (Herbal); tra queste troviamo
sostanze ottenute dalla mescola o dagli estratti di particolari
piante. Gli effetti di questi composti sono riconducibili a quelli
di stimolanti come Ecstasy o più in generale alle amfetamine,
anche se con potenziale più blando. Le piante che contengono
principi chimici psico-attivi sono moltissime pertanto le molecole
ed gli effetti derivanti dal loro utilizzo possono variare molto
ed il loro utilizzo risale alla “notte dei tempi” sia
per usi medicamentali che per motivi divinatori (gli stregoni ne
fecero una professione e vi costruirono sopra un ruolo fondamentale
nella cultura tribale).
Come si consumano comunemente?
Le forme con cui più comunemente si incontravano questi composti
erano unguenti o pomate, infusi,
filtri e mazzetti secchi per la
fumigazione (inalazione dei vapori).
Oggi si possono trovare sotto forma di:
pastiglie (Ecstacy, Sexstacy, Hexstacy, Explore,
ClimaXX, X Tablets, etc…), che contengono differenti
percentuali di Efedrina e altre sostanze (vitamine, aminoacidi,
altri stimolanti naturali);
in polvere da cui è possibile ricavare un
infuso.
capsule, bevande (Final-E,
Yellow Jacket, Kriptonite, Blow-Up, Eclipse, etc…) che
contengono mescole di Efedrina, Creatina, Taurina e altri elementi
(vitamine, aminoacidi, altri estratti, etc…). La combinazione
di efedrina e diverse vitamine, oltre ad avere
un effetto marcatamente stimolante, produce sensazioni di sensualità
(2-3 capsule sono più che sufficienti…);
barrette, chewing-gum, caramelle,
sigarette, etc….
Effetti
Le Smart drugs producono un senso di euforia
che può durare per alcune ore (3 - 6 mediamente).
L’effetto euforico è spesso accompagnato da eccitazione,
aumento dell’attività e della loquacità,
espansione mentale e diminuzione del senso di fatica,
fame e sonno; inoltre diverse di queste sostanze sono considerate
afrodisiache.
Effetti non desiderati
Queste sostanze possono provocare seri problemi se non si riesce
a gestire il consumo e soprattutto a regolare correttamente le dosi.
I rischi possono variare dalla rigidità muscolare,
crampi, nausea, vomito,
ansia, tachicardia, ipertensione
e anche collasso nei casi più gravi. Il
consumo protratto può provocare insonnia
e diminuzione dell’appetito.
Un altro rischio è perdere il controllo,
diventando aggressivi e violenti
a causa del senso di eccitazione.
Gli infusi di alcune piante come Belladonna, Stramonio
e Mandragora, possono avere proprietà
allucinogene, sono tossici e un piccolo
quantitativo in più (o una concentrazione maggiore) può
determinare l’avvelenamento, che può
essere fatale.
L’Efedrina non è una sostanza innocua
e produce tolleranza.
Molti dei principi attivi contenuti nelle Smart drugs rientrano
nella categoria delle sostanze ‘dopanti’.
Per le persone sieropositive in terapia
antiretrovirale non abbiamo trovato nessun
dato che ci dia informazioni al riguardo. Possiamo solo intuire
che, come succede per altre sostanze eccitanti come le anfetamine,
alcune terapie con inibitori delle proteasi che comprendono il norvir
potrebbero aumentare i dosaggi, e quindi gli effetti anche indesiderati
delle smart drugs.

Indice
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