| |
Sede nazionale legale
e amministrativa
Via Maurizio Monti, 58
22100 Como

Sede nazionale operativa
C.so Regina Margherita 190e
10152 Torino
|
|
INFO AIDS 
|
ECSTASY
(Chicca, Pasta, Biglia) |
Cos’è ?
L’Ecstasy è un composto semi-sintetico, il cui principio
attivo si chiama MDMA (3,4-metilendiossi-N-metilamfetamina). L’MDMA
è stata sintetizzata per la prima volta negli ultimi anni
del 1800, e brevettata dall’industria farmaceutica tedesca
MERCK nel 1912, nel corso di ricerche su farmaci anoressizzanti
e (perciò) dimagranti.
Nel ventesimo secolo si è proceduto ad un lungo studio, a
scopi bellici, della molecola da parte dell’esercito inglese,
che, alla fine, hanno portato all’accantonamento dell’MDMA;
esiste, inoltre, una bibliografia importante circa l’uso di
MDMA in sedute di psicoterapia per fungere da coadiuvante della
relazione tra terapeuta e paziente e, soprattutto nella terapia
di coppia. L’MDMA interagisce principalmente con la serotonina,
un neuro-trasmettitore che agisce a livello dei centri del cervello
deputati al piacere. Azioni secondarie della serotonina si riferiscono
all’appetito, al ritmo veglia-sonno, alla coordinazione psico-motoria,
e, soprattutto, alla temperatura corporea.
Come viene consumata comunemente?
La forma commerciale di maggior uso dell’ Ecstasy è
la pastiglia e la sua ingestione la metodologia di assunzione correlata.
E’ possibile trovarla anche sotto forma di polvere (o cristalli),
solitamente sniffati più raramente disciolti in acqua e iniettati:
questa metodologia di consumo può rivelarsi molto pericolosa.
Le pastiglie sono commercializzate con forme e colori molto accattivanti
e con loghi che dovrebbero richiamarne il contenuto,non sempre è
così,però. Non è possibile sapere i prodotti
che compongono realmente le chicche di ecstasy presenti sul mercato
illegale;in alcuni Paesi europei si procede, pertanto, all’analisi
della pastiglia come intervento di riduzione del danno ed attraverso
un reagente chimico o attraverso una vera e propria analisi chimica
si procede all’individuazione dei prodotti contenuti dentro
le paste e se ne pubblicizzano i risultati per evitare la vendita
di ecstasy pericolosa per la salute. Ad oggi, in Italia, procedimenti
del genere sono vietati.
Effetti ricercati
Entro 30-60 minuti dall’assunzione si provano i primi effetti
della sostanza attraverso un processo di stimolazione del Sistema
Nervoso Centrale, con relativo aumento delle pulsazioni e del respiro,
secchezza delle fauci.
La durata degli effetti possono variare con una media che va dalle
4 alle 6 ore. L’effetto principale dell’MDMA sul cervello
è lo stimolo al rilascio di serotonina; con conseguenti sensazioni
di abbattimento dei propri blocchi emotivi ed una sensazione di
condivisione con gli altri. Alcuni consumatori rivelano di aver
provato sensazioni “cinestetiche”,cioè di sovrapposizione
sensoriale (ad esempio si dice di poter toccare gli odori o annusare
i colori).
Effetti non desiderati
L’innalzamento della temperatura corporea e la, conseguente,
veloce disidratazione sono gli effetti collaterali più pericolosiche
possono dare origine al ‘colpo di calore’ (scientificamente
ipertermia maligna) che può causare il collasso ed, in alcuni
ma rari casi, la morte. Con l’assunzione di Ecstasy diviene
fondamentale mantenere un buon livello di idratazione, assumendo
molta acqua a intervalli regolari e non assumendo mai alcool per
evitare un doppio effetto disidratante con la falsa aspettativa
di aver ingerito, comunque, liquidi.
E’ bene ricordare di interrompere il ballo periodicamente
spostandosi in un posto aerato e tranquillo in cui permettere un
abbassamento della temperatura,le zone idonne sarebbero le chill-out
ovvero zone di decompressione presenti in alcune discoteche ed in
zone specifiche dei rave. Alcuni consumatori dichiarano di aver
provato, a distanza di tempo dall’assunzione di ecstasy, flash-back
e situazioni allucinatorie di ritorno.
Per un consumo consapevole
L’Ecstasy
è un forte anoressizzante, mangiare sempre qualcosa almeno
3 ore prima dell’uso,senza appesantirsi troppo. Sarebbe opportuno
un buon consumo di frutta e verdura, cibi leggeri, salati e/o energetici,
che contrasteranno ed equilibreranno la perdita di sali minerali;
Chi
decide di consumare Ecstasy dovrebbe iniziare sempre con mezza chicca
attendere almeno 1 ora per una valutazione degli effetti ed, eventualmente
dopo, assumere l’altra metà;
Non assumere mai più di 1 pastiglia per nottata perché
non è con l’aumento del consumo che gli effetti ricercati
aumentano. L’Ecstasy non produce serotonina ma ne permette
il rilascio,finita la serotonina da rilasciare diviene inutile assumere
nuovamente ecstasy si rischia di incrementare, solamente, gli effetti
collaterali.
Chi
decide di sperimentare il consumo di Ecstasy dovrebbe farlo solamente
per via orale. A seguiti del consumo assumere 1 litro d’acqua
l’ora bevendo poco e spesso e non dimenticare mai di prendersi
momenti di pausa dal ballo in zone fresche e tranquille.
Nel
caso non siate soli a consumare, sarebbe opportuno che almeno una
persona del gruppo si astenesse dal consumo per poter soccorrere
gli altri in caso di malore e potrà riportare tutti a casa
sani e salvi.
Il
consumo di Ecstasy richiede un elevato sforzo al nostro corpo perciò
è consigliato, nella settimana successiva, di mangiare e
riposare regolarmente, evitando o riducendo le attività faticose
e stressanti e consumando moltissima frutta e verdura utili per
riequilibrare i Sali minerali persi. Prima di riassumere Ecstasy
sarebbe opportuno far passare almeno 1 mese per permettere la ricomposizione
della serotonina usata.
Per le persone sieropositive in terapia
antiretrovirale è bene sapere
che:
L’MDMA interagisce con farmaci anti-retrovirali (farmaci anti-Hiv),
soprattutto con gli inibitori della proteasi (IP) fate perciò
molta attenzione! Il Norvir (ritonavir), ed il Rescriptor (delavirdine)
che però non è utilizzato in Italia, sembrano essere
i più pericolosi, mentre il Viramune (nevirapina) e il Sustiva
(efavirenz) che sono NNRTI (Inibitori della Trascrittasi Inversa
Non Neuclosidici) possono esserlo di meno.
Se assumi l'MDMA con un Inibitore della Proteasi, aspetta più
tempo possibile dall'assunzione dell'inibitore della proteasi prima
di prendere l'MDMA e assicurati di avere vicino qualcuno che sappia
quello che hai fatto nel caso insorgessero problemi. I sovradosaggi
di solito non sono reversibili, quindi è meglio non mischiare.
Il pericolo associato a questa interazione può essere aumentato
dall'ampia variabilità di quantità di MDMA nelle pasticche
e dalla presenza di altri prodotti chimici (anfetamine, efredina).
Altre anfetamine, in particolare le meta-anfetamine (crystal meth,
speed) possono venire usate nei raves e nelle discoteche.
Anche queste droghe sono maggiormente metabolizzate dallo stesso
citocromo utilizzato dal Norvir e da altri IP e, dato che possono
esservi delle interazioni pericolose ricorda che il Norvir a dosaggio
ridotto fa parte di molti schemi terapeutici come potenziatore (booster)
degli Inibitori delle Proteasi.
Quindi le persone che assumono gli Inibitori della Proteasi insieme
a queste sostanze illegali, dovrebbero evitarne l’assunzione
oppure fare molta attenzione alla quantità da assumere.

Indice
delle schede
|
|