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22100 Como

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INFO AIDS  |
Dopo quasi 30 anni dalla comparsa della pandemia la lotta contro stigma e la discriminazione che la società ha costruito attorno alle
persone sieropositive continua.
Purtroppo non è “facile” retorica la nostra, le informazioni contenute in questa guida lo dimostrano. Gli anni passati sono stati densi di scoperte scientifiche che ci hanno permesso di conoscere il virus, le
vie di trasmissione, i farmaci che ne bloccano la replicazione, ma
tutto questo progredire della scienza non è stato sufficiente per
abbattere molte delle barriere che ancora oggi tengono le persone
sieropositive fuori dalla società. Infatti, per la maggior parte dei
governi, le persone sieropositive sono considerate solo come un
problema, una minaccia per la salute pubblica, un onere per la
società rispetto ai costi dell'assistenza sanitaria.
E' noto che: l’HIV non si trasmette con la sola convivenza; la
trasmissione è causata da comportamenti specifici; il sesso sicuro
dovrebbe essere rispettato da tutti indipendentemente dalla
nazionalità e dallo stato sierologico; le restrizioni di viaggio non
impediscono alle persone sieropositive di muoversi per diletto o per
bisogno, ma le obbliga solo a nascondere il loro status, a evitare
test HIV e i servizi di assistenza sanitaria. L'idea che milioni di
persone si spostino per sfruttare un sistema di assistenza sanitaria
di un altro paese è un mito e non è supportato dalla realtà.
Prossima azione: Vienna 2010 Conferenza Mondiale sull’AIDS.
L'Europa potrà garantire un’accoglienza dignitosa alle persone
sieropositive durante la prossima conferenza mondiale contro l'AIDS?
La domanda è provocatoria visto che anche in Europa vi sono Stati che applicano queste restrizioni.
Aggiornamenti sul tema consultabili su:
www.hivrestrictions.org/
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