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Sede nazionale legale
e amministrativa
Via Maurizio Monti, 58
22100 Como

Sede nazionale operativa
C.so Regina Margherita 190e
10152 Torino
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AREE 
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Area Prevenzione

L’Area prevenzione si articola su diversi piani,
coordinando e stimolando le differenti realtà territoriali
della LILA in modo da dare unità all’intervento complessivo
della Federazione.
Corsi di formazione per operatori
del settore e non. L’intervento della Lila prevede
non solo il passaggio di informazioni chiare e scientificamente
corrette, ma anche di molteplici stimoli mirati a evidenziare e
modificare un’eventualmente distorta conoscenza del “mondo
Hiv/Aids”. Si considera infatti la situazione di sieropositività
all’HIV nelle sue diverse sfaccettature, da quella psicologica
a quella della difesa dei diritti, dalla relazione con la persona
sieropositiva a quella con il suo ambiente famigliare, ecc.
Incontri e progetti nelle
scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile. Gli interventi
possono essere unici o sviluppati in più incontri dedicati
a differenti problematiche. I progetti comprendono numerose e diverse
modalità per approfondire l’argomento Hiv/Aids, dalla
realizzazione di uno spettacolo teatrale all’utilizzo di video,
dallo “strumento” intervista per una mappatura del proprio
territorio famigliare o di quartiere alla creazione di una mostra
e di quant’altro possa essere attinente. Sono anche creati
dei gruppi di peer educators, ragazzi cioè che, dopo un percorso
di formazione gestito dalla Lila, possano loro stessi intervenire
nelle altre classi o anche in altre scuole in modo da sensibilizzare
i propri coetanei con modalità, appunto, “alla pari”.
Counselling telefonico e vis-à-vis
(faccia a faccia). È un servizio di “consultazione
strutturata”, cioè una libera relazione, più
o meno informale, in cui una persona chiede aiuto all’altra
per maturare soluzioni personali relativamente alle paure correlate
all’Hiv/Aids.
Servizio di centralino telefonico.
Aperto a quanti desiderano avere informazioni, chiarire dubbi, segnalare
discriminazioni, chiedere aiuto. È gestito da volontari preparati
appositamente che - con chiarezza e competenza – offrono le
proprie conoscenze con linguaggio accessibile a tutti.
Gruppi di auto-aiuto.
Sono incontri informali tra persone sieropositive che, condividendo
una situazione, evidenziano un bisogno di confronto più articolato
e approfondito sulle proprie specifiche problematiche. Spesso il
servizio di auto-aiuto coinvolge anche i familiari e partner dei
partecipanti. Fornisce elementi di supporto e mette a disposizione
strumenti di conoscenza che spaziano dalla medicina (tradizionale
o complementare) a pratiche rivolte all’accrescimento della
consapevolezza del proprio corpo attraverso un approccio di massima
autogestione.
Produzione e divulgazione
di materiali informativi. La prevenzione può essere
veicolata attraverso i più differenti media e i materiali
informativi, quindi, vanno da quelli su carta stampata (opuscoli,
manifesti, volantini) ai video, agli spot mirati a radio, TV e cinema,
ecc.
Documenti
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